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La staffetta pride non si ferma: vi raccontiamo i pride di Belluno, Isernia e Martina Franca dello scorso week end – GALLERY

Dalla Puglia al Molise, passando per il Veneto, nel week end che si è appena concluso ci sono stati altri Pride in Italia. Il nostro resoconto

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Molise Pride - sabato 13 luglio 2024 - Isernia
4 min. di lettura

Il Martina Franca Pride, piccolo pride della provincia tarantina, si è svolto il 10 luglio, seguito dal Molise Pride ad Isernia e dal Belluno Pride il 13 luglio, ciascuno con la propria unica espressione di lotta, resistenza, celebrazione e solidarietà.

La scorsa settimana ed il week end che si è appena concluso ci sono stati questi piccoli e grandi Pride in Italia, che, insieme a moltissimi altri, in questo 2024 stanno facendosi sentire a gran voce, visti i continui diritti negati, l’oppressione e la repressione a cui stiamo andando sempre più incontro.

Qui di seguito ve li raccontiamo.

Martina Franca Pride – mercoledì 10 luglio 

Martina Franca Pride - mercoledì 10 luglio 2024 - Martina Franca (TA)
Martina Franca Pride – mercoledì 10 luglio 2024 – Martina Franca (TA)

 “Crediamo sia davvero importante l’iniziativa di questo pride e anche soprattutto la partecipazione ad esso, viviamo in un paese in cui si sono fatti passi avanti ma non si è ancora conclusa la battaglia alle discriminazioni. Per far sì che questo avvenga c’è bisogno di sensibilizzare grandi e piccini alla pace, all’amore e alla tolleranza. Oggi non dovremmo sentire ancora casi di omotransfobia e di discriminazioni. Spero che il pride a Martina Franca, per la terza volta, possa lasciare un segno nei cuori della gente e che possa imprimere il senso di responsabilità che si dovrebbe avere, quello del rispetto del prossimo” – Monica, membro del Collettivo 080 – Rete degli Studenti Medi

Mercoledì 10 luglio c’è stata la terza edizione del Martina Franca Pride, con il corteo partito in Piazza XX Settembre e concluso con interventi politici ed un concerto. 

L’evento ha visto la partecipazione di giovani, associazioni e sindacati. Monica, membro del Collettivo 080 – Rete degli Studenti Medi, ha sottolineato l’importanza dell’evento nel contesto di un paese che ha fatto progressi ma che deve ancora superare completamente le discriminazioni, esprimendo la speranza che il Pride lasci un segno duraturo nella comunità.

Questo quarto Martina Pride si è distinto per la sua forte rivendicazione dell’autodeterminazione sessuale, riproduttiva e sociale, dimostrando la necessità di essere ascoltat* in una comunità che spesso si mostra sorda alle esigenze della comunità LGBTQ+.

Molise Pride ad Isernia – sabato 13 luglio 

Molise Pride - sabato 13 luglio 2024 - Isernia
Molise Pride – sabato 13 luglio 2024 – Isernia

“Io sono dovuta andare all’interno di un’aula di tribunale per assumermi dei doveri rispetto a quelli che sono già i miei figli. Ed è una follia. Questo significa calpestare la dignità umana, calpestare i diritti delle persone” – Marilena Grassadonia al convegno tenutosi presso il comune di Isernia e organizzato da Molise Pride

La quarta edizione del Molise Pride si è svolta sabato 13 luglio a Isernia, la prima volta che la manifestazione ha avuto luogo nel capoluogo pentro. 

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Organizzato da Arcigay Molise con il supporto della Commissione Pari Opportunità della Regione Molise e di vari comuni locali, il Pride ha visto la partecipazione di personalità come Nichi Vendola, Marilena Grassadonia, Danilo Bertazzi e Pierfrancesco Citriniti.

Sotto il claim “Il Molise esiste. Anche io“, il Molise Pride ha attirato centinaia di partecipanti. Luce Visco, presidente dell’Arcigay Molise, ha dichiarato il successo dell’evento, enfatizzando l’impegno verso i diritti civili. 

La parata ha avuto inizio in Piazza della Stazione e si è snodata attraverso le vie della città fino al centro storico, culminando nella ‘Notte Arcobaleno’ in Piazza Celestino V. Il programma della serata ha incluso esibizioni di Loren, cantante di Sanremo Giovani, e vari DJ, seguite da un after party all’Underground Club Culture. 

L’evento ha avuto un impatto significativo su Isernia, con le strutture ricettive della città completamente esaurite. Presenti anche il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, e la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, che ha portato la bandiera LGBTIQ+ a Palazzo San Giorgio durante la sua campagna elettorale.

Nei giorni precedenti al Molise Pride, Luca Trapanese (assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli nonché padre della dolcissima Alba) aveva invitato il presidente di Regione Roberti sottolineando che “Il Pride non è una pagliacciata, è importantissimo”: Francesco Roberti, presidente di regione di centrodestra, aveva attaccato il Pride parlando di partecipanti “vestiti come pagliacci”. Ne abbiamo scritto qua

 

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Belluno Pride – sabato 13 luglio 

Belluno Pride - sabato 13 luglio 2024 (FB - Sandra D'Incau)
Belluno Pride – sabato 13 luglio 2024 (FB – Sandra D’Incau)

“Dobbiamo combattere con le unghie e con i denti per mantenere i diritti. E siamo qui per ribadirlo”Denise Casanova, segretario provinciale Cgil

Il 13 luglio a Belluno si è tenuta la seconda edizione del Pride, con un corteo che ha radunato 2 mila partecipanti, e che ha avuto come madrina Vladimir Luxuria. Partito dalla stazione dei treni alle 14:30, il corteo ha percorso le strade cittadine fino a concludersi nelle piazze Duomo e dei Martiri.

L’evento non ha presentato bandiere politiche, ma solo quelle del movimento e dei sindacati.

L’accessibilità del Pride di Belluno è stata marcata dalla presenza di una “Zona Bianca” per persone con disabilità e/o neurodivergenze, garantendo spazi sicuri e traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) degli interventi. Associazioni come Famiglie Arcobaleno, Agedo, e molti altri hanno partecipato attivamente, notevole è stata anche la prima presenza dell’Ordine delle psicologhe e degli psicologi del Veneto.

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