Madonna parla di fascismo riferendosi a Trump

Sulla normalizzazione dell'autoritarismo: la star prova a sollecitare le coscienze.

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Madonna Fascismo Donald Trump
Senza mezzi termini, Madonna ha parlato di fascismo riferendosi a Donald Trump
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Madonna torna a far sentire la sua voce politica e questa volta lo fa con parole dure contro Donald Trump. In un post sui social, la popstar ha espresso il suo sgomento per la deriva autoritaria negli Stati Uniti:

“Era il mio primo anno a New York, una città pericolosa che mi prometteva tutto e niente. Non avrei mai immaginato che un giorno avrei vissuto qui, in un’epoca in cui il fascismo sarebbe diventato banale e la norma.”

Parole forti, che definiscono senza mezzi termini la visione di Madonna sull’America di oggi: un Paese in cui la regressione dei diritti e la retorica reazionaria hanno portato a una pericolosa normalizzazione dell’autoritarismo. La star si sta prodigando nel tentativo di scuotere le coscienze per non restare indifferenti di fronte all’erosione dei diritti e alla deriva autoritaria.

Appena dopo l’elezione del presidente USA, Ciccone non si era risparmiata, rilasciando uno sfogo epocale: “Perché hanno votato un criminale, uno stupratore, un bigotto? Fanc*lo Trump!

 

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La denuncia della popstar, che nel suo post riporta uno splendido ritratto del suo profilo di ragazza ventenne negli anni ’80, arriva in un momento in cui la deriva tecno-plutocratica dei magnati dell’industria tech – da Musk a Zuckerberg – sorregge lo spirito di vendetta di Trump, che continua a rafforzare il suo controllo sul Partito Repubblicano, mentre una serie di provvedimenti e dichiarazioni lasciano intravedere un ritorno alla sua agenda più radicale e distendono sinistre ombre sulla possibilità che gli USA scivolino verso una non-democrazia. 24 Stati USA su 50 discriminano le persone LGBTQIA+, qui l’ultimo allarmante report.

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Solo negli ultimi giorni, Trump ha ribadito la sua intenzione di usare il potere presidenziale per perseguire oppositori politici, ha elogiato leader autocratici e ha parlato della necessità di “ripulire il Paese” con una retorica che richiama i regimi più bui del Novecento.

Tutti i provvedimenti di Trump contro la comunità LGBTIAQ>

Tra i provvedimenti più allarmanti c’è la promessa di ripristinare il Muslim Ban, il divieto d’ingresso per cittadini di Paesi a maggioranza musulmana, e la volontà di limitare ulteriormente i diritti delle persone transgender, riprendendo il divieto del loro servizio nelle forze armate. Politiche che per molti osservatori internazionali rappresentano un chiaro segnale di una regressione autoritaria, che si riflette anche sull’influenza degli USA sulla scena globale.

Madonna è arrivata a New York nei primi anni ‘80 (in lavorazione un doc), giovane donna piena di sogni, immersa nell’energia creativa della città. Era un’epoca di difficoltà economiche e tensioni sociali, ma anche di straordinarie possibilità per chi, come lei, voleva reinventarsi. Quella città, caotica e spietata, era comunque un simbolo di libertà. Oggi, invece, la popstar, icona assoluta di grande influenza su tutte le nuove generazioni di star, assiste a una trasformazione inquietante: una nazione che, secondo lei, sta scivolando verso una forma di autoritarismo. La sua accusa a Trump non è nuova, ma questa volta la sua denuncia è più amara: Madonna usa la parola “fascismo”, e spiega che esso non è più una minaccia lontana, ma una realtà che si sta consolidando e normalizzando.

“Non smetterò mai di lottare per la diversità, l’inclusione e la parità di diritti per tutti”
Madonna –  VIDEO

 

 

 

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