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Dopo il saluto nazista di Elon Musk e di Steve Bannon, Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, il 9 marzo 2025 ha pubblicato su Truth Social un link a un articolo corredato dal “triangolo rosa” rovesciato, emblema dell’Omocausto, con cui i nazisti etichettavano gli omosessuali nei campi di concentramento. Alcuni utenti si chiedono se Trump fosse consapevole del significato del simbolo.
Nell’articolo condiviso dal tiranno americano, pubblicato dal quotidiano conservatore The Washington Times e firmato dall’ex capitano dell’esercito Jeremy Hunt, si discute dei cambiamenti nelle campagne di reclutamento sotto l’amministrazione Trump. L’immagine mostra un triangolo rosa capovolto con un divieto in sovrimpressione, interpretato da molti come un messaggio ostile verso la comunità LGBTQ+.
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Alcuni commentatori ipotizzano che Trump possa non aver fatto caso all’illustrazione, mentre altri lo accusano di alimentare una retorica ostile, vista la firma di ordini esecutivi anti-LGBTQ+. La Casa Bianca non ha ancora risposto alle richieste di chiarimento, lasciando aperto il dubbio e confermando le oscure modalità narcistitche (pischiatriche) dell’inquilino della Casa Bianca.
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Cos’è l’Omocausto
Con il termine “Omocausto” si indica la persecuzione e il genocidio delle persone omosessuali durante il regime nazista, tra il 1933 e il 1945. Il Terzo Reich considerava l’omosessualità un crimine e una minaccia alla supremazia ariana, inasprendo leggi come il famigerato Paragrafo 175, che consentiva arresti indiscriminati. Nei campi di concentramento, i detenuti omosessuali erano costretti a portare un triangolo rosa rovesciato sul petto, subendo umiliazioni, violenze e lavori forzati: di fatto, uno stigma che li rendeva bersaglio di trattamenti ancora più brutali rispetto ad altri prigionieri. Molti non sopravvissero a malattie, fame o sevizie. Il termine “Omocausto” richiama la volontà di riconoscere questa parte spesso trascurata dell’Olocausto, evidenziando come l’odio omofobico, alimentato dalla propaganda nazista, abbia favorito un vero e proprio sterminio di massa. Oggi il triangolo rosa è stato riadottato dalla comunità LGBTQ+ come simbolo di memoria, resistenza e orgoglio, a monito di quanto accaduto e a difesa dei diritti fondamentali di ogni individuo.
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Di seguito il link all’articolo che invita a recuperare la preziosa lettura di “Homocaust” dell’immenso Massimo Consoli.
