Dopo aver visto i 20 attori dichiaratamente gay che stanno conquistando Hollywood, cambiandola di fatto dall’interno, torniamo a parlare di rappresentanza e visibilità LGBTQIA+ nel mondo del Cinema grazie alle attrici dichiaratamente lesbiche o bisessuali che stanno facendo altrettanto.
Ma con una differenza di non poco conto, perché come nel mondo dello sport anche sul fronte recitativo le attrici hanno storicamente avuto meno timore nel fare coming out rispetto ai colleghi uomini, tanto dall’averne avute di importanti, anche nei decenni passati. Da Angelina Jolie a Jodie Foster, passando per Cynthia Nixon, Rosie O’Donnell, Lily Tomlin, Queen Latifah, Sandra Bernhard, Holland Taylor, Miriam Margolyes, Ellen DeGeneres e Jane Lynch.
Ma ora c’è una nuova ‘generazione’ di volti che si sono fatti strada tra piccolo e grande schermo, nell’ultimo lustro, vivendo liberamente la propria vita privata, esponendosi in prima persona sul fronte dei diritti, replicando a quei produttori che volevano tacessero le proprie verità e interpretando personaggi dichiaratamente queer, a voler ribadire l’importanza di un’esposizione mai come in questo preciso momento storico necessaria.
Hannah Einbinder

31enne attrice statunitense, Hannah Einbinder è esplosa grazie al personaggio di Ava Daniels nella serie televisiva Hacks, per la quale ha vinto un Premio Emmy e ricevuto candidature al Critics Choice Television Award, allo Screen Actors Guild Award e al Golden Globe. Dichiaratamente bisessuale come il suo alter-ego televisivo, fino al 2021 Einbinder era una perfetta sconosciuta mentre ora è letteralmente in rampa di lancio.
Conclusa l’indimenticabile esperienza Hacks, Hannah ha incantato Cannes 2026 con l’attesissimo Camp Miasma: Adolescenza, Sesso e Morte, horror queer di Jane Schoenbrun, oltre ad essere la protagonista di Seekers of Infinite Love, commedia scritta e diretta da Victoria Strouse. A conferma del suo status di icona queer, nel giugno 2026 ha vinto il premio “All Good Either Way” Award for Bisexuality in Media ai Las Culturistas Culture Awards.
Cara Delevingne

Prima super modella e successivamente attrice, Cara Delevingne si è prima dichiarata bisessuale, parlando pubblicamente della propria relazione con St. Vincent, per poi identificarsi come queer, pansessuale, genderfluid e infine lesbica. Dal giugno 2018 fino all’aprile 2020 è stata legata all’attrice statunitense Ashley Benson, mentre dal 2022 è legata alla musicista britannica Leah Mason, in arte Minke.
Delevingne ha denunciato Harvey Weinstein per molestie, oltre ad averle rivolto affermazioni discriminatorie basata sulla sua sessualità e identità di genere. Weinstein, ha ricordato Delevingne, le disse che “se vuoi fare l’attrice non puoi essere lesbica””. L’esordio al Cinema nel 2012 con Anna Karenina di Joe Wright, fino all’ultimo film che ha terremotato Cannes 2026, Club Kid di Jordan Firstman. Ma ci sono altri 5 titoli in arrivo per Cara, ovvero l’horror The Punishing, l’action Turnbuckle, il crime The Murderous Miss Highsmith, l’action The Climb e il thriller Punk.
Kristen Stewart

Bambina prodigio al fianco di Jodie Forster in Panic Room di David Fincher nel 2001, Kristen Stewart si è costruita una straordinaria carriera attingendo a piene mani dal boom generazionale di Twilight, adattamento cinematografico dell’omonima saga editoriale in cui indossò gli abiti di Bella Swan. Sul set nacque l’amore con Robert Pattinson, lasciato in fretta e furia una volta chiuso con i film, per poi dichiararsi prima bisessuale e successivamente lesbica.
Dal 2013 al 2016 ha frequentato la produttrice di effetti visivi Alicia Cargile, per poi intraprendere una relazione con la supermodella neozelandese Stella Maxwell e una con la sceneggiatrice Dylan Meyer, con cui si è sposata in una cerimonia privata nell’aprile del 2025. Candidata agli Oscar come migliore attrice per il ruolo di Diana Spencer in Spencer, Kristen Stewart ha girato un film a tematica queer come Love Lies Bleeding di Rose Glass, nel 2024, per poi debuttare alla regia com La Cronologia dell’Acqua. In programma ha ora una miniserie tv, The Challenger, una commedia scritta e diretta da sua moglie Dylan, The Wrong Girls, e l’horror Flesh of the Gods. Anche a Kristen Stewart, come a Cara Delevingne, dissero che la sua carriera sarebbe “andata meglio” se non avesse frequentato donne in pubblico.
Ariana DeBose

Nel 2022 Ariana DeBose ha vinto tutto quello che c’era da vincere grazie al ruolo di miglior non protagonista in West Side Story, ovvero un premio Oscar, il Golden Globe, il BAFTA e lo Screen Actors Guild Award.
Dichiaratamente queer, e innamorata di Sue Makkoo, DeBose ha raccontato a British Vogue che a soli 11 anni disse a sua madre che trovava le ballerine bellissime e che le sarebbe piaciuto frequentare una ragazza. Recentemente vista nella miniserie Prime Video Scarpetta, al fianco di Nicole Kidman, Ariana sarà a breve in Lear Rex di Bernard Rose.
Sarah Paulson

Letteralmente ‘plasmata’ da Ryan Murphy, che l’ha resa celebre affidandole ruoli centrali in American Horror Story, American Crime Story, Feud, Rachel, All’s Fair e Monsters, Sarah Paulson è dichiaratamente bisessuale. Dal 2004 al 2009 ha avuto una relazione con l’attrice Cherry Jones, mentre dal 2015 è legata sentimentalmente all’attrice Holland Taylor.
Vinti un Emmy, un Golden Globe, un SAG, un Tony e un Drama League Award, Sarah Paulson spazia magnificamente tra piccolo e grande schermo, con particolare attenzione al genere che l’ha consacrata nuova ‘scream queen’ d’America. Oltre a tornare nelle nuove stagioni di American Horror Story e All’s Fair, Paulson sarà nei drama Untamed e Mother Courage, in Clybourne Park, in Ethel’s Orchestra, in I Am Sybil e nelle serie The Way Down e Sex Act.
Tessa Thompson

Indimenticata Valchiria in Thor: Ragnarok (2017), Avengers: Endgame (2019), Thor: Love and Thunder (2022) e The Marvels (2023), Tessa Thompson ha avuto una relazione con la cantante ed attrice Janelle Monáe dal 2015 al 2019, mentre dal 2020 ha una relazione con il cantautore britannico Dev Hynes. Non amando le etichette, ha rifiutato quella di ‘bisessuale’ perché “non penso in quei binari. Credo che sia importante dirlo, solo per me, perché non è il modo in cui mi identifico in modo specifico“.
Nel 2026 candidata ai Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico per Hedda, Tessa ha girato un film queer come Due donne – Passing, nel 2021, mentre più recentemente ha preso parte alla serie La sua verità. In arrivo per lei ci sono A Separation del nostro Jonas Carpignano, Creed IV, Foxfinder, Later the War e la serie Next Door.
Kate McKinnon

Comica esplosa grazie al Saturday Night Live e vista negli abiti del Dr. Jillian Holtzmann nel reboot al femminile dei Ghostbusters, Kate McKinnon non ha mai nascosto il proprio orientamento sessuale, dichiarando da subito di essere lesbica. In più occasioni ha scherzato sul momento esatto in cui capì di esserlo, ovvero guardando la serie X-Files. Sebbene inizialmente pensasse fosse attratta da David Duchovny, presto comprese di essere pazza di Gillian Anderson.
Ai Golden Globe del 2020 ricordò come nel 1997, a soli 13 anni, si trovava nel seminterrato della madre a fare sollevamento pesi e si domandò: “Sono gay?”. L’unica cosa che rese quel periodo meno terrificante fu vedere Ellen DeGeneres fare coming out in prima serata, offrendole una speranza per il futuro. Vista in Barbie di Greta Gerwig e successivamente ne I Roses, Kate, che ha vinto 2 Emmy come miglior attrice non protagonista in una serie commedia per Saturday Night Live, sarà recentemente in sala con la commedia One Attempt Remaining, The Lunch Witch, il drama Thumb e The Wrong Girls di Dylan Meyer, moglie di Kristen Stewart.
Cherry Jones

Oggi 69enne, Cherry Jones è rinata negli ultimi 10 anni, da Transparent in poi, con partecipazioni a The Handmaid’s Tale, Succession, Cinque giorni al Memorial, Poker Face, Fondazione e Hacks. Da sempre dichiaratamente lesbica, Jones ha avuto una relazione con Sarah Paulson dal 2005 al 2009, prima di sposare la regista Sophie Huber nel 2015.
Vincitrice di 3 Emmy e due Tony, Jones ha due film in uscita. Fonda di Justine Triet, regista premio Oscar per Anatomia di una Caduta, e il drama queer The Steel Harp.
Aubrey Plaza

Vincitrice di uno Screen Actors Guild Award grazie a The White Lotus, e indimenticata strega queer in Agatha All Along, Aubrey Plaza ha fatto coming out come donna bisessuale nel luglio del 2016 nel corso di un’interivsta a The Advocate. “Mi innamoro di ragazze e ragazzi. Non posso farci niente“, disse. “So di avere un lato androgino e c’è qualcosa di mascolino nella mia energia. Le ragazze ci provano con me, non è un segreto. E a me piacciono loro”. “Ho una zia e uno zio gay […] Mia sorella minore è lesbica, quindi immagino sia proprio nel mio sangue“.
Plaza ha spesso interpretato e supportato personaggi queer sullo schermo, consolidando il suo status di icona all’interno della comunità. Ha interpretato una donna lesbica nella commedia Addicted to Fresno, recitando al fianco di Natasha Lyonne, per poi interpretare Riley nel film natalizio a tematica queer Happiest Season, recitare nel film di formazione queer My Old Ass e in Honey Don’t di Ethan Coen. In arrivo per lei ci dovrebbe essere Liarmouth: A Feel-Bad Romance, atteso ritorno alla regia di John Waters, il biopic The Heidi Fleiss Story, Tomorrow Is a Drag con Adam Driver, il crime The Thomas Crown Affair diretto da Michael B. Jordan, Animal Friends e la serie tv Olga Dies Dreaming. Per 15 anni è stata legata al regista e sceneggiatore Jeff Baena, fino alla sua morte avvenuta per suicidio nel 2025.
Bella Thorne

Modella, cantante e attrice, Bella Thorne ha fatto coming out come bisessuale nell’agosto del 2016, per poi chiarire nel 2019 di identificarsi come pansessuale. Nel corso degli anni Thorne ha frequentato l’attore britannico Gregg Sulkin, il rapper Lil Peep, il musicista Mod Sun, la celebrità di internet Tana Mongeau, il cantante Benjamin Mascolo e l’imprenditore e produttore cinematografico Mark Emms.
A breve debutterà alla regia con Color Your Hurt, per poi farsi vedere nell’action Motion, nel thriller The Canyon e nel drama The Tower.
Niecy Nash

Esplodere dopo i 50 anni. Niecy Nash ha vinto un Emmy come miglior attrice non protagonista nel 2023 grazie a Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer, dopo quasi 30 anni di carriera. Con due ex mariti alle spalle, Nash ha fatto coming out nel 2020 sposando la cantante Jessica Betts.
Recentemente si è definita “una donna queer nera in una relazione con un’altra donna queer nera“, senza volere ulteriori etichette. Voluta da Ryan Murphy anche in Grotesquerie e All’s Fair, Niecy sarà presto nel drama Brave.
Cynthia Erivo

Magnifica Elphaba nei due capitoli di Wicked, Cynthia Erivo ha fino ad oggi vinto un Premio Emmy, due Grammy Award e un Tony Award, oltre a strappare tre candidature ai Premi Oscar, quattro ai Golden Globe, tre ai Premi BAFTA, quattro ai Critics’ Choice Awards e tre gli Screen Actors Guild Awards.
Nel 2022 Erivo ha fatto coming out come donna bisessuale sulla rivista Vogue, spendendosi apertamente a favore dei diritti LGBT. Felicemente fidanzata con Lena Waithe, Cynthia ha un’agenda ricchissima. Sarà nello sci-fi Blink Speed, in Carrier, nel nuovo Otello di David Oyelowo, nel biopic di Bill Condon The Road Home, nel thriller Karoshi, nel fantasy Children of Blood and Bone e nel crime Prima Facie.
Isabela Merced

Vista negli abiti di Dina della seconda stagione della serie televisiva The Last of Us, Isabela Merced ha debuttato al cinema all’età di 12 anni, passando da Transformers – L’ultimo cavaliere e Soldado a Dora e la città perduta, Madame Web, Alien: Romulus e l’ultimo Superman.
Merced ha dichiarato pubblicamente di identificarsi come queer, spiegando di non aver mai fatto un vero e proprio “coming out” formale perché ha sempre vissuto il proprio orientamento in modo naturale. Nel suo imminente futuro ci sono il crime Dutch and Razzlekhan, il biopic Ibelin, il cinecomic Man of Tomorrow e gli horror Psyche e The House of the Dead.
Chloë Grace Moretz

Memorabile Hit-Girl in Kick-Ass, ruolo poi ripreso nel sequel Kick-Ass 2, Chloë Grace Moretz recita da quando è poco più di una bambina. Oggi 29enne,nel 2024 Moretz ha fatto coming out dichiarandosi pubblicamente lesbica, per poi spsoare la modella Kate Harrison, figlia dell’attore Gregory Harrison.
Vista nel film a tematica queer La diseducazione di Cameron Post, negli ultimi 20 anni ha girato decine e decine di film, passando da Amityville Horror a Hugo Cabret, da Dark Shadows a Carrie, da Sils Maria a Suspiria di Luca Guadagnino. In uscita per lei ci sono il thriller Edge of Normal, l’action Mister, il crime Love Is a Gun, il thriller Edge of Normal e la serie tv Seductive Poison.
Maya Hawke

Celebre Robin Buckley in Stranger Things, nonché figlia di Uma Thurman ed Ethan Hawke, Maya Hawke si è pubblicamente identificata come queer. Nel 2022 ha recitato insieme a Camila Mendes nella black comedy a tinte LGBTQIA Do Revenge, oltre ad aver preso parte all’horror queer Fear Street Parte 1: 1994 e a Maestro di Bradley Cooper.
A breve in sala con Hunger Games – L’alba sulla mietitura, sarà anche nella rom-com One Night Only, nel nuovo drama di Stephen Frears Wilder & Me, nel biopic Lucia e nella serie The God of the Woods. Il 14 febbraio 2026 ha sposato il cantante Christian Lee Hutson
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