A breve di nuovo in tv con l’attesissima seconda stagione di The Last of Us, Bella Ramsey ha confessato di aver recentemente visto Boys Don’t Cry, film del 1999 di Kimberly Peirce che portò una straordinaria Hilary Swank a vincere il suo primo Oscar.
L’attricə non binaria, che compirà 21 anni proprio questa settimana, ha condiviso le proprie impressioni a caldo sui social:
“Ho visto di recente “Boys Don’t Cry” e ho capito che non molto tempo fa è iniziata l’accettazione delle persone trans. Mi sono sentito molto privilegiatə nel vivere in questo periodo di cambiamento in cui tolleranza, apprendimento, amore e comprensione stanno iniziando a farsi notare“.
Molto lentamente, ci sarebbe da aggiungere, viste le politiche transfobiche portate avanti dai repubblicani d’America. Il post di Bella era accompagnato dagli hashtag “trans lives matter” e “protect trans kids”. Pedro Pascal, suo collega di set in The Last of Us, l’ha commentato con tre emoticon a forma di cuore.
Ramsey ha fatto coming out come persona non binaria l’anno scorso, dichiarando al New York Times: “Immagino che il mio genere sia sempre stato molto fluido. Qualcuno mi chiamavə ‘lei’ e io non ci pensavo, ma sapevo che se qualcuno mi dava del ‘lui’ era un po’ eccitante”.
Boys Don’t Cry usciva al cinema esattamente 25 anni fa, ovvero l’8 ottobre del 1999. Costata appena 2 milioni di dollari, la pellicola divenne un autentico caso, portando l’allora quasi sconosciuta Hilary Swank a vincere tutto quel che c’era da vincere. Un premio Oscar come miglior attrice protagonista e un Golden Globe, un Independent Spirit Award, un Satellite Award e un National Board of Review Award.
Ambientato a Lincoln, piccolo centro del Nebraska, il film vede il ventunenne Brandon Teena vivere una fase di grande confusione interiore. Deciso ad allontanarsi per poter partire da zero dove nessuno lo conosce, arriva a Falls City, un centinaio di chilometri lontano, incontra Lana e viene accolto a casa di lei: ci sono la mamma, e John e Tom, due balordi che hanno passato alcuni periodi in carcere. Brandon e Lana stringono una forte amicizia, finché lui la bacia con grande passione. Ad un certo punto però Brandon non può più eludere le domande su se stesso e la sua provenienza. Processato per furto d’auto, viene rinchiuso in carcere, e qui rivela a Lana di chiamarsi in realtà Teena Brandon…
Ad un anno dal terrificante omicidio di Matthew Shepard, che sconvolse l’America tutta, Boys Don’t Cry portò al cinema il dramma reale della transfobia a stelle e strisce, tanto dall’incassare oltre 11 milioni di dollari solo negli Usa, anche se mai andato oltre le 46 sale sull’intero territorio nazionale. Un piccolo film impreziosito dalla strepitosa prova d’attrice della Swank, affiancata per l’occasione da una grande Chloë Sevigny, nominata sia agli Oscar che ai Golden Globe come miglior attrice non protagonista.
Kimberly Peirce, all’epoca esordiente alla regia, ha pochi anni fa difeso la scelta di casting relativa a Swank, donna eterosessuale chiamata ad interpretare un ragazzo transgender. Opzione impraticabile, nella Hollywood odierna, ma nel 1999 le cose erano decisamente differenti.
“Hillary è stata l’unica persona che ha interpretato quel ruolo in un modo tale che avrebbe funzionato per il film. E questo è fondamentale. Penso che le persone transgender dovrebbero interpretare chiunque vogliano, al cinema. All’epoca non avevamo la parola ‘cisgender’, stavano cercando una persona che potesse dar vita a Brandon. Il mio primo istinto fu quello di attingere dalla comunità, ho fatto provini con persone transessuali e ragazze lesbiche. Volevo una rappresentazione autentica. Ma abbiamo sicuramente trovato il volto migliore che avremmo potuto abbracciare. Quando Hillary venne da me e recitò in quel modo, era evidente che il personaggio fosse lei. Ho scelto la persona migliore per quel ruolo nel momento in cui quel ruolo avrebbe potuto essere interpretato solo da quella persona. Ed è quello che ha fatto Hillary”.
Nel 2020 Swank aggiunse a Variety: “Ora abbiamo un gruppo di attori trans che ovviamente sarebbero molto più adatti al ruolo e avrebbero l’opportunità di fare effettivamente un provino“.
Bella Ramsey sarà presto di nuovo Ellie in The Last of Us 2, con ben altri 4 film in pre-produzione. Il drama Monstrous Beauty, Sunny Dancer, Girl Next Door e il mistert Harmonia.
