Cantù, passa mozione contro il DDL Zan: Arcigay, “sconcertati e preoccupati”

A presentare la mozione, che dipinge il DDL Zan come uno “strumento di repressione del dissenso”, Lega e Fratelli d’Italia.

giornata contro l'omotransfobia
2 min. di lettura

A Cantù è incredibilmente passata una mozione presentata dalla Lega, Fratelli d’Italia e Cantù Sicura per dire no alla legge contro l’omotransfobia e misoginia approdata il 3 agosto alla Camera dei Deputati. Questo perché a loro dire sarebbe uno “strumento di repressione del dissenso” in un Paese dove “non sussiste alcun vuoto legislativo per la tutela delle persone da eventuali discriminazioni per motivi di orientamento sessuale o di identità di genere”. Dovesse essere approvato il DDL Zan, neanche a dirlo tenderebbe “a immettere nell’ordinamento un vero e proprio reato di opinione”.

Il solito disco rotto di una politica sorda e ripetitiva. Eppure la mozione è passata grazie ai 12 favorevoli (tutta la Lega, il sindaco, FdI, Cantù Sicura, Di Febo di Lavori in Corso), 5 contrari (Intini e Borghi di Forza Italia, Pavesi e Molteni di Lavori in Corso, Nava di Cantù Rugiada), 1 astenuto (Ramella di FI), con 3 non partecipanti al voto (PD) e 4 assenti (2 Lega, 1 PD, 1 M5S), come riportato da ComoZero. Arcigay Como ha voluto in tal senso esprimere “sconcerto e grande preoccupazione” per questo voto contrario al DDL Zan, attraverso le parole del suo presidente Stefano Marinetti.

Il documento chiede alla Giunta comunale di indirizzare al Parlamento italiano il proprio dissenso al progetto di legge che vuole contrastare l’omotransfobia attualmente al vaglio della Camera, agitando senza alcun fondamento lo spauracchio della soppressione della libertà di parola con una desolante serie di affermazioni capziose che – temiamo – non potranno che alimentare fenomeni di pregiudizio verso la comunità LGBT. Con tale atto, Arcigay Como ritiene che Consiglio di una città importante come Cantù venga meno a quella protezione che anche le Istituzioni locali dovrebbero promuovere e garantire ad una parte di cittadinanza – le persone LGBT – storicamente tra le più vulnerabili, in ragione di uno stigma ultra millenario ancora ben radicato, anche se totalmente irrazionale e quindi destituito di ogni legittimo fondamento.

“L’odio e la violenza omotransfobiche non possono costituire un’opzione politica e trovare cittadinanza in una democrazia compiuta”, ha giustamente rimarcato Marinetti. “Per Arcigay Como il contrasto all’odio, espresso in ogni forma, ai danni delle minoranze deve costituire una battaglia di civiltà condivisa da tutta la popolazione. È, del resto, compito dello Stato combattere ogni forma di odio e pregiudizio che, anche solo di fatto, impedisca il pieno e sereno sviluppo delle persone. Il disegno di legge avversato dalla mozione va esattamente in questa direzione. È una battaglia di civiltà che Arcigay Como sosterrà con forza. È tuttavia una meta che non si raggiunge da soli, ma con un sostegno che deve essere più ampio possibile, non solo da parte del Parlamento italiano ma anche da parte della società e delle Istituzioni pubbliche. Anche e forse soprattutto di quelle locali, da sempre le più vicine alle istanze dei cittadini e delle cittadine“.

Il DDL Zan tornerà d’attualità alla Camera dei Deputati nel mese di settembre.

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Franzc Dereck 12.9.20 - 17:39

Se - a mio esclusivo giudizio e convincimento - nel nostro Paese vi fossero solo due Partiti ( movimenti o come diversamente li si voglia definire ) sulla falsariga degli USA , penso che la cagnara infame , che i piccoli partitini ad personam che hanno impedito di progredire come Stato ed hanno fatto l'interesse solo di qualche se dicente politico , si spegnerebbe e si potrebbe essere annoverati tra i Paesi non sottosviluppati . L'abolizione di qualche parlamentare potrebbe portare lo Stato non , come vogliono fare intendere i PD verso l'autoritarismo , ma verso la governabilità. Ed a questo mira il Referendum del 20 e 21 Settembre.

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bacibaci 6.8.20 - 21:20

Un paese di bugiardi che ripetono a pappagallo slogan, che si tratti dell'invasione dei migranti o del neoliberismo o della lobby gay o del ddl Zan che introdurrebbe un reato di opinione. Ora ve ne siete accorti? Un paese fatto di servi e bugiardi, chi per una parte chi per l'altra, privo del minimo rigore logico e fattuale nel distinguere tra vero e falso, non fa una bella fine. Ed il peggio deve ancora venire. Immaginate che il calo della lega sia una buona cosa? I suoi elettori si spostano ancora più a destra. Siete contenti della crisi del pd? si stanno spostando ancora di più verso lo statalismo socialista il che significa più potere ai politici nella gestione dell'economia, con Cassa depositi e prestiti che usa i soldi degli italiani per il gelato di stato ( sammontana), la sartoria di stato (corneliani) etc etc. Il m5s è già una schifezza anti-scienza ed anti-mercato. La ruota della storia non si ferma mai e la ruota della storia italiana gira nella direzione sbagliata da molti decenni, almeno dalla seconda metà degli anni '60.

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