Cosa prevede la legge contro l’omotransfobia?
Il ddl Zan è formato da 7 articoli e verrà utilizzato quando una persona LGBT verrà discriminata, insultata e/o aggredita per il proprio orientamento sessuale o genere.
Vediamo gli articoli del ddl Zan:
- Articolo 1: modifica l’articolo 604-bis del codice penale, riguardante il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
- Articolo 2: modifica l’articolo 604 ter del Codice Penale. Il ddl Zan integra l’articolo con la discriminazione in base al sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere o disabilità.
- Articolo 3: precisa che punibilità scatta quando c’è il “concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti'” e che “le opinioni non istigatorie ‘restano salve’, in quanto già discendenti direttamente dall’articolo 21 della Costituzione”.
- Articolo 4: la sospensione condizionale della pena avviene se il condannato non si oppone alla prestazione di attività non retribuite presso associazioni LGBT o comunque a favore della collettività.
- Articolo 5: modifica dell’articolo 90-quater del codice di procedura penale. La legge contro l’omotransfobia prevede che si valuti anche i reati commessi in ragione del sesso, del genere, dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere.
- Articolo 6: istituisce ufficialmente la giornata contro l’omofobia il 17 maggio, con iniziative educative contro l’omofobia anche alle scuole elementari.
- Articolo 7: il testo prevede anche delle rilevazioni statistiche per avere dati certi e documentati sugli episodi di discriminazione.
- Articolo 8: verranno istituiti dei centri antri-discriminazione.
