Elezioni Europee 2024 e comunità LGBTI+: cosa dice il programma del Partito Democratico

Ecco i passaggi del programma del PD da noi ritenuti di interesse strettamente LGBTI+.

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Elezioni Europee LGBTI Programma Partito Democratico Elly Schlein.jpg_
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Non riteniamo che essere una persona che si riconosca nella comunità LGBTI+ comporti necessariamente votare sulla base di questa appartenenza. Ma è importante capire quali siano le persone e i partiti giusti da mandare al Parlamento Europeo a decidere delle nostre vite. E sta a te capire quanto sia importante per te vivere pienamente la tua vita, avere diritti pienamente eguali agli altri, affermare la tua persona in tutte le sue sfumature, abbattere i tanti ostacoli discriminatori e oppressivi che ancora oggi ci sono in Italia e nell’Unione Europea. Il tuo voto può cambiare, eccome, le cose. Non c’è nulla di buono per te e per il tuo futuro nel voltarsi dall’altra parte: è l’ora di muoversi. Vai a votare. E prima di votare, guarda dentro di te! Coraggio! ✊✊🏿✊🏼🏳️‍🌈🏳️‍⚧️🗳️🇪🇺

L’8-9 Giungo 2024 si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo di Strasburgo. Nella sezione Elezioni Europee 2024 Gay.it pubblica notizie, interviste, guide e approfondimenti.

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Per semplificare la lettura dei programmi dei partiti rispetto ai temi di interesse strettamente LGBTI+, abbiamo analizzato tutti i programmi.

In questa pagina riportiamo i passaggi del programma del Partito Democratico da noi ritenuti di interesse strettamente LGBTI+.

Alessandro Zan PD Elezioni Europee
Alessandro Zan candidato alle Elezioni Europee nelle circoscrizioni Nord Est e Nord Ovest

ELEZIONI EUROPEE – TEMI LGBTI+ – COSA C’È NEL PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO

Il Partito Democratico nel suo programma (qui la versione integrale) scrive nel capitolo “Per combattere le discriminazioni e garantire pari opportunità

“L’Unione europea vieta la discriminazione in base al sesso, alla razza, al colore della pelle, all’origine etnica o sociale, alle caratteristiche genetiche, alla lingua, alla religione o al credo, alle opinioni politiche, all’appartenenza a una minoranza, alla proprietà, alla disabilità, all’età o all’orientamento sessuale.

Vogliamo imbracciare questo principio, sancito dall’articolo 2 della Carta dei diritti dell’Unione europea, e batterci per l’adozione della direttiva che istituisce il reato di discriminazione in tutti i Paesi, bloccata da anni in Consiglio per il veto di molti governi. Crediamo che la battaglia per l’uguaglianza passi però non solo dalla repressione della discriminazione e della violenza, ma innanzitutto dalla promozione di pari opportunità e di pari accesso per tutti all’istruzione, al lavoro, alla ricerca, all’impresa, alla cura e alla salute, alla casa, ad un ambiente sano.
Nell’Unione europea le persone LGBTIQ+ sono vittime di pregiudizi, discriminazioni e violenze legate all‘orientamento sessuale e all’identità di genere. Questo accade ovunque, in ogni Paese, sul posto di lavoro, nelle istituzioni, a scuola, in famiglia, nella sfera pubblica. Assistiamo a un aumento delle azioni omofobe, bifobiche, transfobiche e della retorica dell’odio anche nel discorso politico. Abbiamo promosso la prima strategia europea per l’uguaglianza delle persone LGBTQI+, ma ora vogliamo batterci per provvedimenti concreti che rendano i diritti pienamente esigibili.
Vogliamo promuovere la portabilità dei diritti delle famiglie omogenitoriali su tutto il territorio dell’Unione, attraverso il mutuo riconoscimento delle decisioni giudiziarie riguardanti la genitorialità. Ogni famiglia dovrebbe in generale avere il diritto di circolare e vivere liberamente su tutto il territorio dell’Unione portando con sé i propri diritti e le proprie tutele. Anche a livello nazionale continuiamo a batterci per i diritti LGBTQI+, per il matrimonio egualitario, per il pieno riconoscimento delle figlie e dei figli delle famiglie omogenitoriali, per rafforzare le adozioni, per una legge contro l’omobilesbotransfobia e per contrastare le teorie riparative.”

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Educazione affettiva e sessuale, identità di genere, diritto civile e di famiglia

Nel capitolo “L’Europa Femminista“, sul programma del Partito Democratico è scritto:

“Vogliamo un’Europa in cui ogni persona possa prendere decisioni informate sulla maternità e sulla paternità. Dove le ragazze e i ragazzi siano informati sui propri diritti, sui propri corpi e sulle proprie relazioni. Dove i prodotti per il ciclo mestruale e i contraccettivi siano liberamente disponibili. Dove gli individui possano definire liberamente la propria sessualità, il proprio orientamento sessuale e la propria identità di genere.
Vogliamo un’Europa che riconosca e sostenga la famiglia, tutte le famiglie, incluse le famiglie monoparentali e omogenitoriali, come comunità ed unioni di affetti. Un’Unione che le sostenga con politiche specifiche e con il riconoscimento uniforme dei diritti civili dei componenti, ravvicinando le disposizioni nazionali di diritto civile e di famiglia.”

 

Lo Stato di Diritto

Nel capitolo dedicato allo Stato di Diritto, il PD prende un impegno di forte interesse per la comunità LGBTI+ europea. Ricordiamo che lo Stato di Diritto è condizione imprescindibile per un paese membro dell’Unione Europea. Evidenziamo il passaggio.

Vogliamo un’Europa che promuove e difende lo stato di diritto, per questo ci batteremo per rafforzare gli strumenti a disposizione del Parlamento e della Commissione per sanzionarne le violazioni. L’Unione non dovrà più essere soggetta ai ricatti dei veti di quegli Stati che ne infrangono i valori fondamentali. È urgente modificare la procedura dell’art.7 TEU per determinare e sanzionare le violazioni di tali valori fondamentali, introducendo anche in questo campo un voto a maggioranza qualificata. Ci batteremo per una applicazione intransigente del meccanismo di condizionalità. L’assegnazione dei fondi europei deve essere sempre condizionata al pieno rispetto dei valori democratici e dei diritti umani fondamentali.

Intervista ad Alessandro Zan – Candidato PD nelle circoscrizioni Nord-Est e Nord-Ovest
Intervista a Monica Romano – Candidata PD nella circoscrizione Nord-Ovest

Tutte le persone candidate dal Partito Democratico alle Elezioni Europee 2024 per ogni circoscrizione

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