Trionfa ancora una volta Marco Bellocchio, dopo il successo di Esterno notte tra le Grandi Serie ai Nastri d’Argento 2023. Il monumentale regista ha bissato grazie a Rapito, premiato ai Nastri d’Argento come miglior film, per la migliore regia, per la migliore attrice protagonista Barbara Ronchi, la sceneggiatura ancora di Bellocchio e Susanna Nicchiarelli in collaborazione con Edoardo Albinati e Daniela Ceselli, l’attore non protagonista Paolo Pierobon e il montaggio di Francesca Calvelli e Stefano Mariotti.
Premi ieri sera assegnati dai Giornalisti Cinematografici al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, i Nastri d’Argento hanno visto trionfare anche Giuseppe Fiorello, vittorioso per il miglior esordio con Stranizza d’amuri, premiato anche con il Nastro della legalità e per i due giovani protagonisti Samuel Segreto e Gabriele Pizzurro, che hanno letteralmente conquistato non solo la critica ma anche il pubblico.
Dedicato a Giorgio e Antonio, vittime del delitto di Giarre, avvenuto nel 1980 in provincia di Catania, Stranizza d’amuri è ambientato nella Sicilia del 1982. Mentre le televisioni trasmettono i mondiali di calcio e gli italiani sperano nella coppa del mondo, due adolescenti sognano di vivere il loro amore senza paura. Un amore puro e sincero che non riuscirà a sottrarsi al pregiudizio del paese che non comprende e non accetta. Il loro amore non sarà compreso nemmeno dalle rispettive famiglie, generando così un conflitto interno forte e doloroso.
Sydney Sibilia ha vinto il Nastro d’Argento per la migliore commedia Mixed by Erry, premiata anche per la produzione Grøenlandia con Rai Cinema in collaborazione con Netflix, la scenografia di Tonino Zera e la casting director Francesca Borromeo. Nastri d’Argento per Alessandro Borghi e Luca Marinelli come migliori attori protagonisti per Le otto montagne, a Barbora Bobulova come migliore attrice non protagonista per Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti, a Pilar Fogliati come migliore attrice di commedia (che riceve anche il Premio Wella Professionals per l’immagine) per Romantiche di cui è anche regista e Antonio Albanese come miglior attore di commedia per Grazie ragazzi di Riccardo Milani.
Nastro di peso anche per Emanuele Crialese, che ha raccontato la propria storia di transizione in l’Immensità, tornato a casa con il premio per il miglior soggetto. Il Nastro d’Argento 2023 come Migliore Canzone Originale è invece andato a Caro Amore Lontanissimo, musica di Sergio Endrigo, testi di Riccardo Sinigallia, interpretata da Marco Mengoni per Il Colibrì.
A seguire tutti i vincitori.
NASTRO DELL’ANNO
LA STRANEZZA di Roberto ANDÒ
MIGLIOR FILM
Rapito di Marco BELLOCCHIO
MIGLIORE REGIA
Marco BELLOCCHIO – Rapito
MIGLIOR ESORDIO
Stranizza d’amuri – Giuseppe FIORELLO
MIGLIORE COMMEDIA
Mixed by Erry – Sydney SIBILIA
SOGGETTO
L’immensità – Emanuele CRIALESE
SCENEGGIATURA
Rapito – Marco BELLOCCHIO, Susanna NICCHIARELLI in collaborazione con Edoardo ALBINATI, Daniela CESELLI
ATTRICE PROTAGONISTA
Barbara RONCHI – Rapito
ATTORE PROTAGONISTA
Alessandro BORGHI, Luca MARINELLI – Le otto montagne
ATTRICE NON PROTAGONISTA
Barbora BOBULOVA – Il sol dell’avvenire
ATTORE NON PROTAGONISTA
Paolo PIEROBON – Rapito
ATTRICE COMMEDIA
Pilar FOGLIATI – Romantiche
ATTORE COMMEDIA
Antonio ALBANESE – Grazie ragazzi
FOTOGRAFIA
Michele D’ATTANASIO – L’ombra di Caravaggio, Ti mangio il cuore
SCENOGRAFIA
Tonino ZERA – L’ombra di Caravaggio, Mixed by Erry
COSTUMI
Carlo POGGIOLI – L’ombra di Caravaggio
MONTAGGIO
Francesca CALVELLI, Stefano MARIOTTI – Rapito
SONORO
Le otto montagne – Alessandro PALMERINI
CASTING DIRECTOR
Francesca BORROMEO – Mixed by Erry
COLONNA SONORA
COLAPESCE e DIMARTINO – La primavera della mia vita
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
CARO AMORE LONTANISSIMO – Il colibrì
PREMI SPECIALI
NASTRO d’ARGENTO ALLA CARRIERA
Giovanna RALLI
NASTRO d’ARGENTO SPECIALE
Michele PLACIDO per L’Ombra di Caravaggio e Orlando
NASTRO d’ARGENTO EUROPEO
Valeria BRUNI TEDESCHI per Forever Young – Les Amandiers
Il ‘CAMEO DELL’ANNO’
Giovanni VERONESI La divina commedia
PREMI SPECIALI
per i giovani
‘GUGLIELMO BIRAGHI’
Leonardo MALTESE per Il signore delle formiche, Rapito e Valentina ROMANI per Il sol dell’avvenire
‘GRAZIELLA BONACCHI’
Samuel SEGRETO e Gabriele PIZZURRO per Stranizza d’amuri
NASTRI/FONDAZIONE NOBIS
Greta GASBARRI per Mia e Massimiliano CAIAZZO per Piano piano
NASTRI/NUOVO IMAIE
Lidia VITALE
PREMIO/HAMILTON Behind the camera
COLAPESCE e DIMARTINO
NASTRI/PERSOL ‘Personaggio dell’anno’
Giacomo GIANNIOTTI
PREMIO/WELLA PROFESSIONALS per l’immagine
Pilar FOGLIATI
Penne d’Argento Campo Marzio per gli sceneggiatori del miglior film


