Una, nessuna, centomila: i mille volti di Raffaella Carrà

"Raffa", la docu-serie dedicata alla vita di Raffaella Carrà, è un gioiellino biografico che rifiuta l’agiografia per raccontare le contraddizioni di una donna dai mille volti.

ascolta:
0:00
-
0:00
Una, nessuna, centomila: i mille volti di Raffaella Carrà - Sessp 17 - Gay.it
3 min. di lettura

Crediamo di conoscerla, di sapere tutto di quello che ha fatto e che ha detto, persino di ciò che è stata come artista e come donna, anzi come “creatura”, per usare una parola che le è stata molto cara. Pensiamo, in un certo senso, che ci appartenga nel corpo e nella voce. Eppure Raffaella Carrà è ancora un segreto da risolvere, un mistero che non sbroglieremo mai. Nasce a Bologna nel giugno del quarantatré, sotto il segno dei Pesci (e l’ascendente in Bilancia): gli astri la consegnano da subito a un destino di doppiezza, che lei poi trasformerà addirittura in moltitudine. Sì, perché Carrà è stata tante cose, tutte diverse: la più amata e quella più contestata, un’attrice considerata mediocre e la performer migliore del mondo, è stata una torera e un’anchorwoman, una mistica e una svergognata, una signorina buonasera e una traditrice della patria, una figlia abbandonata e una zia amorevole, una comunista e una diva ultrapagata, il desiderio di Fininvest (oggi Mediaset) e il fiore all’occhiello di mamma RAI, una ragazza all’avanguardia e una dama preraffaellita. Un monumento, una idola.

Guarda episodi completi di Raffa | Disney+
“Raffa”, il documentario, è disponibile in tre puntate su Disney+

Lontano, lontanissimo, da tutto questo, però, Raffaella è altre mille cose ancora, centinaia di donne diverse, interi cori di creature che non abbiamo mai incontrato. Lì, in quell’isola lontana come una chimera, ha vissuto Raffaella Maria Roberta Pelloni (questo il suo nome all’anagrafe), sempre attenta a custodire i suoi spazi, i suoi silenzi e il suo pudore. È questa la più affascinante contraddizione dell’artista romagnola: Carrà si spende fino all’ultimo millimetro di pelle, si offre al suo pubblico per non lasciarlo mai, fa del suo corpo un catalizzatore di mondi e di sguardi e con quello stesso corpo parla, dice come la pensa, fa politica attiva, ci libera tutti. Prima mostra il suo ombelico, poi scopre quello di tutta Italia. Scandalizza il Vaticano toccando i fianchi di Enzo Paolo Turchi sulle note del Tuca Tuca, poi ci slaccia i pensieri, fa ballare il Paese, nei salotti e sul dancefloor, davanti ai televisori e nelle piazze, il sabato sera e ogni mattina possibile. Pelloni, invece, si ritira, rifugge l’idolatria e il pettegolezzo più insulso, scappa dalle morbosità e dagli sguardi indiscreti di chi la vorrebbe vedere fragile, mortale. Ogni tanto, sì, si racconta anche accoratamente, davanti all’Italia intera, ma sempre controllandosi per non sparpagliarsi, per rimanere fedele a sé stessa, a quel nucleo solido che la ancora alla sua storia, alla terra e alle radici. Quando lo fa, confessa il suo desiderio di maternità e i suoi fallimenti, le sue fragilità e le paure.

File:Raffaella Carrà 1971.jpg

Raffa, la docu-serie in tre puntate diretta da Daniele Lucchetti per Disney+, si pone sulla soglia tra la dimora di Carrà e quella di Pelloni e prova a descrivere questo spazio liminale senza voler risolvere (giustamente!) il mistero. Raffa è da intendere come un romanzo aperto, una di quelle storie che procede a quadri e che, per fortuna, non si risolve, perché spesso risolvere, appiattire le contraddizioni, accendere una luce sicura sull’ombra intermittente, significa compiere un gesto estetico-narrativo goffo e inutile, che elogia le semplificazioni e annulla le sacrosante complessità. Firmato da Cristiana Farina, Carlo Altinier, Barbara Boncompagni, Salvatore Coppolino e Salvo Guercio, il documentario si compone di circa 1500 filmati originali, quasi tutti provenienti dalle teche RAI, di interventi inediti di amici, colleghi e parenti che in quello spazio di soglia, almeno per un po’, ci hanno abitato. Da Fiorello a Tiziano Ferro, fino ad arrivare al nipote Matteo Pelloni e all’assistente storica Licia Turchi. In mezzo: il regista Emanuele Crialese, Enzo Paolo Turchi, Loretta Goggi, Caterina Rita e tantə tantə altrə, tutte insieme a raccogliere i pezzi del puzzle e decidere con cura cosa condividere e cosa invece custodire. Raffaella Carrà è un segreto che rimarrà per sempre tale, ma Raffa è un gioiellino biografico, che ripudia il tentativo agiografico, per raccontare le luci e le ombre di una storia personale, intrecciata a doppio filo con quella del nostro Paese.

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Muhammad Gueye 13.1.24 - 1:42

Trending

Olivia Rodrigo in bad idea right? (2023)

Olivia Rodrigo è la rockstar (e attivista) che meritiamo: il suo Guts Tour contro le leggi anti-aborto

Musica - Riccardo Conte 26.2.24
John Cena è su Only Fans?

Ma John Cena è davvero su Only Fans?

Culture - Riccardo Conte 23.2.24
Ricky Martin: "Se avessi fatto coming out nel 1999 credo che non avrei avuto lo stesso successo" - Ricky Martin per GQ - Gay.it

Ricky Martin: “Se avessi fatto coming out nel 1999 credo che non avrei avuto lo stesso successo”

Culture - Redazione 23.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
Sentenza Bari due mamme Gay.it

Tribunale di Roma, sì alla trascrizione del certificato estero con due mamme

News - Redazione 26.2.24

Continua a leggere

Levante all'Arena di Verona è Opera futura e noi c'eravamo - Levante Live - Gay.it

Levante all’Arena di Verona è Opera futura e noi c’eravamo

Musica - Federico Colombo 28.9.23
Damiano Gavino Gay it Nuovo Olimpo Un Professore

Damiano Gavino corteggiato da “maschi e femmine”

Cinema - Francesca Di Feo 26.10.23
I film LGBTQIA+ della settimana 11/17 dicembre tra tv generalista e streaming - film dicembre 2024 - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 11/17 dicembre tra tv generalista e streaming

Cinema - Federico Boni 11.12.23
momenti televisivi più queer dell'anno

I 10 momenti televisivi queer del 2023

Culture - Luca Diana 17.12.23
Xmas Queer 2023 - La playlist di Natale di Gay.it

Xmas Queer 2023, da Annalisa a Ariana Grande e Sam Smith: la playlist di Gay.it perfetta per le feste

Musica - Luca Diana 19.12.23
Lady Gaga sta lavorando a nuova musica

Lady Gaga, nuova musica in arrivo. Le foto in studio di registrazione accendono l’entusiasmo dei fan

Musica - Emanuele Corbo 10.1.24
Serie tv queer 2023

Da “Mare Fuori” a “Un professore”: le più belle storie d’amore queer raccontate in tv nel 2023

Serie Tv - Luca Diana 17.12.23
A Norma, storia di una sex worker trans peruviana tra desideri, aspettative e pregiudizi - Carlotta Cosmai a norma 2 - Gay.it

A Norma, storia di una sex worker trans peruviana tra desideri, aspettative e pregiudizi

Cinema - Federico Boni 21.11.23