Walter Siti

Walter Siti (Modena, 20 maggio 1947) si è distinto come una delle voci più influenti nella letteratura contemporanea italiana. Laureatosi all’Università di Pisa e diplomatosi alla Scuola Normale Superiore, Walter Siti ha trascorso gran parte della sua carriera accademica insegnando Letteratura italiana contemporanea fino al 2007, quando lasciò la cattedra all’Università dell’Aquila. Oltre all’insegnamento, la sua carriera è segnata da importanti contributi critici con opere come “Il realismo dell’avanguardia” e “Il neorealismo nella poesia italiana“, pubblicati da Einaudi. Curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini, ha anche avuto un ruolo significativo nella diffusione del pensiero e delle opere di Pasolini, particolarmente attraverso la prestigiosa collana I Meridiani di Mondadori. Walter, nella sua carriera di scrittore, ha affrontato tematiche che spesso hanno generato ammirazione tanto quanto controversia. Dichiaratamente gay, si è unito civilmente nel 2016 con il compagno.  Premi su “leggi tutto” per proseguire nell’approfondimento della carriera e della biografia dello scrittore Walter Siti

Carriera di Walter Siti

Walter Siti ha iniziato il suo percorso accademico con la laurea presso l’Università di Pisa, seguita dal diploma alla prestigiosa Scuola Normale Superiore. La sua carriera accademica ha preso avvio all’Università di Pisa, per poi estendersi all’Università della Calabria e, infine, all’Università dell’Aquila, dove ha insegnato fino al 2007. Questi incarichi gli hanno permesso di esplorare e diffondere studi critici riguardanti autori chiave della letteratura italiana, come Montale e Pasolini.

Parallelamente, Walter si è distinto nel campo della critica letteraria con pubblicazioni influenti come “Il realismo dell’avanguardia” (1973) e “Il neorealismo nella poesia italiana” (1980), entrambi pubblicati da Einaudi. Questi lavori non solo hanno consolidato la sua reputazione come critico letterario, ma hanno anche fornito nuove interpretazioni e metodi di analisi nel campo della poesia e della prosa italiane.

Una delle responsabilità più significative di Siti è stata la cura delle opere complete di Pier Paolo Pasolini per la collana I Meridiani di Mondadori. Questo incarico ha richiesto un approccio meticoloso e una profonda comprensione dell’opera di Pasolini, contribuendo significativamente alla conservazione e alla promozione del patrimonio culturale italiano.

Il debutto di Siti come romanziere è avvenuto relativamente tardi, all’età di 47 anni, con “Scuola di nudo” nel 1994. Questo romanzo ha segnato l’inizio di una prolifica carriera narrativa caratterizzata da una serie di opere che hanno frequentemente esplorato e sfidato le convenzioni sociali e letterarie. Romanzi come “Troppi paradisi” e “Resistere non serve a niente“, quest’ultimo vincitore del Premio Strega nel 2013, hanno rivelato la sua capacità di penetrare nelle dinamiche sociali e personali con uno stile distintivo che unisce analisi critica e narrativa.

Temi ricorrenti e controversie

I romanzi di Siti spesso trattano tematiche legate alla queerness, all’amore, al potere e alla corruzione, fornendo spunti di riflessione sulla società contemporanea italiana. Il suo romanzo “Bruciare tutto” ha sollevato polemiche per il modo in cui affronta il tema della pedofilia, mostrando la propensione dell’autore a non evitare argomenti difficili e spesso tabù. Il protagonista racconta la sua attrazione verso il mondo infantile, combinata con il senso di colpa derivante da un rapporto controverso avuto a vent’anni con un undicenne, che rende la sua esistenza intrisa di conflitti interni e tormento.

La rappresentazione di queste dinamiche ha scatenato polemiche significative, ponendo il romanzo al centro di dibattiti riguardanti la responsabilità dell’autore nel trattare temi di natura delicata e controversa come la pedofilia.

Più recentemente, Walter Siti ha continuato a esplorare il ruolo della letteratura nella società con opere come “Contro l’impegno – Riflessioni sul Bene in letteratura” (2021). Qui Walter Siti delinea una critica incisiva e appassionata verso una tendenza contemporanea che vede la letteratura come strumento di impegno etico, quasi terapeutico, finalizzato a risanare i mali della società. Siti argomenta che questa visione rischia di sopraffare il valore intrinseco della letteratura stessa: la forma, che per l’autore non è solamente un veicolo di contenuto ma un contenuto essenziale in sé, uno strumento di conoscenza unico e irrinunciabile. Attraverso un’analisi dettagliata e pungente, Siti esplora come questa ossessione per il Bene abbia spesso relegato in secondo piano la complessità stilistica e tematica, favorendo opere che puntano a soddisfare la richiesta di immediatezza e accessibilità del pubblico moderno.

Oltre al Premio Strega, Siti ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti che attestano il suo impatto nel campo letterario, tra cui il Premio Mondello per “Resistere non serve a niente” (che al contempo si è aggiudicato il Premio Strega).

Nel romanzo “Resistere non serve a niente”, Walter Siti racconta la storia di Tommaso Aricò, un ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza. Tommaso vive in un mondo dominato dal potere del denaro dell’alta finanza, un ambiente cinico e corrotto dove la distinzione tra bene e male è incerta. Attraverso la vita di Tommaso, Walter Siti esplora un orizzonte deformato e gretto, popolato da furbetti di quartiere, politici collusi e starlette televisive. La narrazione si muove tra cronaca e romanzo, delineando un’inferno contemporaneo afflitto da un’insaziabile fame di accumulo.

La capacità di Walter Siti di intrecciare la narrativa con profonde riflessioni sociali e personali continua a renderlo uno degli scrittori più stimati e influenti in Italia.

Vita personale di Walter Siti

Walter Siti ha scoperto di essere omosessuale già in tenera età, intorno ai 4 o 5 anni. La consapevolezza della sua omosessualità emerse in modo precoce e naturale, come ha raccontato in varie interviste, incluso un significativo momento televisivo con Serena Bortone nel programma “Oggi è un altro giorno”. Durante quest’apparizione, Walter Siti ha condiviso un ricordo d’infanzia riguardante un cugino più grande, evidenziando come la semplice vicinanza fisica fosse sufficiente a suscitare in lui sensazioni uniche e profonde, segno precoce della sua orientazione sessuale.

Walter Siti si ritiene fortunato ad aver vissuto e a vivere in un ambiente colto che non ha mai posto l’accento negativamente sulla sua omosessualità, permettendogli di essere se stesso liberamente, senza giudizi.

La vita affettiva di Siti ha raggiunto un punto di svolta significativo all’età di 64 anni quando ha deciso di unirsi civilmente con il suo compagno. Questo passo è stato descritto dallo scrittore come un momento di stabilizzazione dopo una vita vissuta senza rimpianti ma piena di avventure e rischi.

Opere di Walter Siti

Saggi

  1. Il realismo dell’avanguardia, Torino, Einaudi, 1975.
  2. Il neorealismo nella poesia italiana. 1941-1956, Torino, Einaudi, 1980.
  3. Il canto del diavolo, Milano, Rizzoli, 2009. ISBN 978-88-17-03039-7.
  4. Il realismo è l’impossibile, Roma, Nottetempo, 2013. ISBN 978-88-7452-396-2.
  5. La voce verticale. 52 liriche per un anno, Milano, Rizzoli, 2015. ISBN 978-88-17-08329-4.
  6. Pagare o non pagare. L’evaporazione del denaro, Milano, Nottetempo, 2018. ISBN 978-88-7452-697-0.
  7. Contro l’impegno. Riflessioni sul Bene in letteratura, Milano, Rizzoli, 2021. ISBN 978-88-171-5631-8.
  8. Quindici riprese. Cinquant’anni di studi su Pasolini, Milano, Rizzoli, 2022. ISBN 978-88-170-8306-5.

Romanzi

  1. Scuola di nudo, Torino, Einaudi, 1994. ISBN 88-06-13555-4.
  2. Un dolore normale, Torino, Einaudi, 1999. ISBN 88-06-14974-1.
  3. La magnifica merce, Torino, Einaudi, 2004. ISBN 88-06-16975-0.
  4. Troppi paradisi, Torino, Einaudi, 2006. ISBN 88-06-17799-0.
  5. Il contagio, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 978-88-04-57950-2; con una postfazione dell’autore, Milano, Rizzoli, 2017. ISBN 978-88-170-9700-0.
  6. Autopsia dell’ossessione, Milano, Mondadori, 2010. ISBN 978-88-04-59542-7.
  7. Resistere non serve a niente, Milano, Rizzoli, 2012. ISBN 978-88-17-05846-9.
  8. Exit strategy, Milano, Rizzoli, 2014. ISBN 978-88-17-07243-4.
  9. Bruciare tutto, Milano, Rizzoli, 2017. ISBN 978-88-17-09354-5.
  10. Bontà, Torino, Einaudi, 2018. ISBN 978-88-06-23858-2.
  11. La natura è innocente. Due vite quasi vere, Milano, Rizzoli, 2020. ISBN 978-88-17-14644-9.
  12. I figli sono finiti, Milano, Rizzoli, 2024.

Racconti

  1. Benvenuta Rachele, in Questo terribile intricato mondo. Racconti politici, Torino, Einaudi, 2008. ISBN 978-88-06-19272-3.
  2. Walter Siti incontra Ercole, in Corpo a corpo. Interviste impossibili, Torino, Einaudi, 2008. ISBN 978-88-06-19387-4.
  3. Requiem per una sceneggiatura non scritta, in Malaitalia. Dalla mafia alla cricca e oltre, Parma, Guanda, 2010. ISBN 978-88-6088-999-7.
  4. Il sogno di Ercole, ne L’immaginazione, settembre-ottobre 2010.
  5. Diario, in Nuovi Argomenti, ottobre-dicembre 2010.
  6. Aspetta, non spingere, in Granta, 2011.
  7. Amici nemici, con Marco Santagata, Modena, Il Dondolo, 2017.
  8. Tutti i nomi di Ercole. La magnifica merce e altri racconti, Milano, Rizzoli, 2023. ISBN 978-88-1717-532-6.