Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

I 10 “omotransfobici” italiani del 2021

Nella speranza che il 2022 possa regalarci un dibattito più educato, meno rabbioso, menzognero e diffamante, nei confronti della nostra comunità.

7 min. di lettura
chiesa
Vaticano, tra vescovi e omotransfobia
10 / 11

Nino Spirlì

I 10 "omotransfobici" italiani del 2021 - Nino Spirli - Gay.it
 

Ex presidente ‘vicario’ della regione Calabria, dopo l’improvvisa scomparsa di Jole Santelli, Nino Spirlì, 59enne giornalista e scrittore, omosessuale dichiarato, di destra e fervente cattolico, ha sparato a zero contro il DDL Zan, perché a suo dire “la natura non ha previsto interpretazioni sul genere. In Natura, tutto ha “un Padre e una Madre”. “Alla tutela degli innocenti ci devono pensare, in primis, il Padre e la Madre. La coppia di Genitori. Perché i Genitori vanno a coppia, non a paio come i guanti, i gemelli da polsino o i calzini e le scarpe. Il resto è spreco di energie”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Successivamente Spirlì ha criticato il “Gay Pride”, sottolineando come “mi ha sempre fatto schifo, è una carnevalata inutile, se avessi un figlio omosessuale lo prenderei a calci nel culo con gli anfibi, lo accompagnerei a casa e gli spiegherei cosa significa essere omosessuali con dignità, senza fare il deficiente su un carro”.

10 / 11

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.