Vedremo i meravigliosi Lorenzo Zurzolo e James Franco insieme sul grande schermo?
Come Harry Styles, nelle ultime settimane anche James Franco è stato avvistato più volte a Roma. A fare? Negli ambienti cinematografici della capitale si sono inseguite le ipotesi – e anche certi truffaldini pettegolezzi – sulla presenza della star e, secondo le indiscrezioni più accreditate, Franco sarebbe coinvolto in un ruolo di primo piano nelle riprese del film italiano “Gli Squali“, il cui protagonista è quel giovane talento di drammaturgia e charme che tutti conoscono come Lorenzo Zurzolo. Il film è diretto da Daniele Barbiero, e tratto dall’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol (Einuadi, 2018), che ha già visto l’adattamento cinematografico del suo primo romanzo “Mio fratello rincorre i dinosauri” (Einuadi, 2018) per la regia di Stefano Cipani. Gli Squali è prodotto da Camaleo, coprodotto da Neo Art, realizzato con i finanziamenti della Film Commission Veneto e Lazio International e sarà distribuito al cinema da Eagle Pictures. Il film è in fase di produzione in queste settimane, tra l’8 Luglio e il 10 Agosto secondo alcune fonti, tra Veneto e Roma. Nel cast, oltre a Zurzolo, presenti anche Francesco Centorame (l’ottimo protagonista della serie 5 di Skam), Ginevra Francesconi e Francesco Gheghi.
Ecco dunque che “Gli Squali” potrebbe essere finalmente un film “intorno” a Lorenzo Zurzolo – e se lo meriterebbe – stella ormai consolidata del cinema italiano nonostante la giovane età, da poco visto in una clamorosa, toccante prova di recitazione nel ruolo di Daniele (stra-consiglio la video intervista a Lorenzo fatta da Francesco Alò su BadTaste), quel Daniele alle prese con l’attrazione per la fluidità di genere di Andrea (Mattia Carrano) nella seconda stagione di “Prisma 2“ di Lodovico Bessegato. Ma Zurzolo ha già alle spalle mesi di straordinaria ascesa, grazie al ruolo del giovane Diabolik in “Diabolik, chi sei?” dei Manetti Bros, e a quello dell’ebreo partigiano Carlo ne “La Storia” di Morante adattata per la tv da Francesca Archibugi (anche in questo caso una prova recitativa stellare).

La trama e i rumors sui ruoli di Zurzolo e James Franco ne “Gli squali“
E niente, non ho mica avuto accesso al plot del film. A Roma fanno tutti i gelosi. Ma il romanzo, lo conosciamo. La trama de “Gli Squali” di Giacomo Mazzariol vede il ventenne Max (Zurzolo) ricevere, a pochi giorni dall’esame di maturità, una email da parte di Lorenzo Mutti, fondatore di un incubatore di start-up, che lo invita per visitare una sorta di e-park dove tutti i nerd che contano possono sognare di dare una svolta alla propria vita. Max ha infatti sviluppato un’app che secondo il suo mentore Mutti potrebbe trasformarsi in un’opportunità concreta di business. Secondo alcune fonti James Franco interpreterebbe proprio il ruolo di Mutti (informazioni non confermate dalla produzione), il guru pronto a investire sull’idea del ragazzo. Nel romanzo il sogno si incrina quando Max si renderà conto che tuffarsi in quel mondo porterà alla disillusione e alla perdita dell’innocenza, all’inizio di un confronto con la liquidità e la nevrotica instabilità del mondo contemporaneo nel quale è necessario essere squali e non restare mai fermi.
Lorenzo Zurzolo si troverebbe dunque a tu per tu con Mutti/James Franco in diverse scene nelle quali la star americana agisce come un seduttore intellettuale dai tratti manipolatori sull’innocente Max/Zurzolo. Non è chiaro se l’adattamento cinematografico, come appare possibile, abbia trasformato il personaggio del romanzo, l’italiano Mutti, in uno start-upper americano dai tratti diabolicamente somiglianti a quelli di Elon Musk. Se così fosse, non vediamo l’ora di vedere Franco inventarsi un personaggio ispirato al magnate americano fondatore di Tesla e padrone assoluto (e assolutista) di X/Twitter.
Quel folle guascone di James Franco è stato nel cast di alcuni film cult della storia di Hollywood (i 3 Spiderman di Sam Raimi – cioè, tanto per dire -, quindi Milk sulla vita di Harvey Milk, 127 ore per il quale fu nominato all’Oscar, Spring Breaker , L’alba del Pianeta delle Scimmie). Tuttavia, da qualche tempo, Franco resta ai margini, investe e disinveste in produzioni audiovisive, sceglie soltanto piccoli ruoli a sé congeniali, è dedito al mondo dell’arte contemporanea, veleggia ai piani alti della cream intellettuale progressista della sinistra americana, e da sempre presta attenzione al mondo queer. Amatissimo dalla comunità LGBTI+ internazionale, fu clamorosa – e vagamente ruffiana – la sua risposta normalizzante del 2015 “Sono gay? Dipende da cosa si intende con gay”.

Prisma 2 – Daniele intepretato da Lorenzo Zurzolo e Andrea interpretato da Mattia Carrano – Nella serie i due sono protagonisti di una strepitosa storia di coming out, affermazione di genere, sesso e amore.Ma torniamo alla nostra superstar Zurzolo che lentamente si accredita presso epicentri della cinematografia globale grazie al proprio indiscusso charme (che tanto piace pure alla moda: da Gucci lo adorano persistentemente, e fanno bene!), ma anche per il suo istrionico talento drammaturgico (nella già citata intervista a BadTaste Lorenzo parla proprio del suo rapporto con la recitazione ed è succosissimo). Esploso con la serie cult Baby (nell’incipit faceva sesso con la minorenne Benedetta Porcaroli, per poi avere una storia milf-oriented con Claudia Pandolfi), è suo il poetico personaggio di un finto prete che parla con un asino e ha un rapporto incestuoso con Isabelle Huppert nel capolavoro “EO” di Jerzy Skolimowski candidato all’Oscar nel 2023. Presto lo vedremo anche nel ruolo di Italo Balbo, numero due del Fascismo italiano, nell’atteso “M. Il Figlio del Secolo“ di Antonio Scurati (Bompiani, 2019), sull’epopea dell’uomo Mussolini (Luca Marinelli), per la regia di Joe Wright (“L’ora più buia“), prodotto da The Apartment di Fremantle per Sky Studios. Sempre che l’estrema destra attualmente al governo in Italia, già protagonista di una clamorosa censura ai danni dello stesso Scurati, non intimi a Sky Cinema di non mandarlo in onda. Nell’Italia governata dai neofascisti non ci sarebbe da stupirsi se Sky Cinema rimandasse la messa in onda di una produzione colossale, che si dice essere un progetto gigantesco“.
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Di Zurzolo, seppure in un ruolo di secondo piano, si parlerà anche a proposito del nuovo, atteso film del pluri-acclamato Julian Schnabel “La mano di Dante“, adattamento cinematografico del romanzo cult di Nick Tosches del 2003, che sarà quasi certamente presentato a Venezia 2024 (lo sapremo il 23 Luglio) e che conta un cast internazionale: Oscar Isaac, Jason Momoa, Gal Gadot, Sabrina Impacciatore, Al Pacino, Martino Scorsese (come attore) e Franco Nero. Nel film del regista de “Lo scafandro e la farfalla” (2007) e “Basquiat” (1996) – per citarne soltanto due – Lorenzo interpreta il personaggio di Franco Nero, da giovane.

Per i fan queer del fascino zurzolesco, ricordiamo che Lorenzo è stato persino acclamato tra i più sexy del mondo da People, oltre ad aver dato corpo e anima al rozzo, dolcissimo Daniele di Prisma scritto da Urciolo/Bessegato/Scialanca con la delicata quanto controversa scena di sesso con Andrea (Mattia Carrano), è stato protagonista di un manipolatorio bacio a un ragazzo vittima del suo fascino nel film Weekend. Aspettiamo dunque di vedere come se la cavi Zurzolo nuotando tra gli squali (a quelli dell’industria del cinema italiano, è già abituato).
