Un anno indimenticabile. Gli ultimi 12 mesi di Jonathan Bailey sono stati da incorniciare, per il 37enne attore britannico esploso dal nulla in tv grazie al ruolo di Anthony Bridgerton nella serie televisiva Bridgerton. Perché in un anno il divo inglese, dichiaratamente gay e da sempre in prima linea nel difendere i diritti LGBTQIA+, ha vinto un Critics’ Choice Television Awards e un Satellite Award, oltre a strappare una nomination agli Emmy grazie alla serie Compagni di viaggio al fianco di Matt Bomer, concedersi un cameo in Heartstopper e infine sbancare il box office internazionale.

I 12 mesi d’oro di Jonathan Bailey

Jonathan Bailey, un divo dichiaratamente gay Re del box office. L'anno d'oro del 37enne inglese - jonathan bailey wicked movie - Gay.it

Dopo 6 anni di nulla, Bailey ha infatti girato in contemporanea tre film, ovvero Wicked, Jurassic World – La rinascita e Wicked – Parte 2, che uscirà al Cinema il prossimo 21 novembre. Ebbene Wicked di Jon M. Chu, candidato a 10 premi Oscar e vincitore di due statuette, ha incassato la bellezza di 756,224,162 dollari in tutto il mondo, 473,231,120 dei quali solo negli States.  Mai un musical tratto da Broadway aveva incassato tanto. Bailey è di fatto il protagonista maschile, al fianco di Ariana Grande e Cynthia Erivo, ruolo che ricoprirà anche in Wicked – Parte 2.

Nel mezzo Jonathan si è trasformato nell’adorabile e sexy paleontologo Henry Loomis in Jurassic World – La rinascita, che è appena uscito nei cinema di tutto il mondo. Sbancandoli. Al suo primo fine settimana il 7° film della saga giurassica ha incassato ben 318,317,630 dollari al debutto, 147,304,630 dei quali rastrellati solo negli Stati Uniti d’America.  Con solo due film in nove mesi Jonathan Bailey ha abbattuto il miliardo di dollari worldwide ma punta alla soglia dei 3 miliardi entro fine 2025, perché la corsa di Jurassic World – La rinascita è appena iniziata e Wicked 2 supererà quasi certamente gli incassi del primo capitolo. Nel blockbuster estivo di Gareth Edwards l’attore britannico affianca Scarlett Johansson, da vero e proprio co-protagonista, ribadendo tutta la propria poliedricità attoriale.

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Jurassic World – La rinascita, Jonathan Bailey

Perché dove lo metti Jonathan Bailey sta, che sia una rom-com, un drama a tinte queer, una serie in costume, un musical, un blockbuster o un action, per non parlare del teatro dove ha recitato sia William Shakespeare che Charles Dickens e Stephen Sondheim, vincendo il Premio Laurence Olivier nel 2019.

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Jonathan Bailey as Tim Laughlin in FELLOW TRAVELERS. Photo credit: Courtesy of SHOWTIME.
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In una Hollywood dove si tende ancora oggi ad incastrare gli attori dichiaratamente LGBTQIA+ in ruoli necessariamente LGBTQIA+, Jonathan Bailey è l’eccezione. In Wicked interpreta l’interesse amoroso di Elphaba e Glinda, mentre in Jurassic World – La rinascita non c’è alcun accenno eventuale al proprio orientamento sessuale, pur esplicitando un certo feeling con la mercenaria Zora.

Bailey sta seguendo le orme di Luke Evans, visto in film come Scontro tra titani, Dracula Untold, I tre moschettieri, Immortals, Fast & Furious, Lo Hobbit e La bella e la bestia, per poi interpretare il suo primo personaggio cinematografico dichiaratamente gay solo nel 2023, con Our Son al fianco di Billy Porter. Anche Evans ha fatto tanto teatro e anche Evans, pubblicamente omosessuale dal 2002, ha brillato nei musical e dato sfogo alla propria fisicità in testosteronici blockbuster, fino a poco tempo fa probabilmente inimmaginabili per divi dichiaratamente gay. Basti pensare a Rupert Everett, negli anni ’90 forzatamente incastrato in ripetitivi ruoli da “amico gay” della protagonista.

Una vita in prima linea a sostegno dei diritti LGBTQIA+, da attore gay dichiarato

Jonathan Bailey
Jonathan Bailey

Ma Jonathan Bailey è il nuovo che avanza, piace tendenzialmente a tuttə, non sbaglia una dichiarazione, ha la capacità di essere sempre credibile, si impegna per il sociale e da tempo fa scelte professionali vincenti. Anche per questo motivo i bookmakers britannici continuano a considerarlo un’ipotesi più che plausibile per il nuovo 007, casting che diverrebbe epocale perché non c’è mai stato un James Bond dichiaratamente omosessuale. Nel 2023 Jonathan ha rivelato di aver capito di essere gay all’età di 11 anni, rimpiangendo una mancata rappresentazione LGBTQIA+ televisiva che lo avrebbe sicuramente aiutato ad accettarsi con maggiore facilità.

Felicemente fidanzato con “un uomo adorabile”, Bailey si è esposto a sostegno degli adolescenti trans (“Oggi è più urgente che mai”), ha ringraziato la comunità LGBTQIA+ dopo aver trionfato ai Critics Choice Awards, ha corso una maratona per sostenere i giovani LGBTQIA+, ha lanciato l’associazione di beneficenza LGBTQ+ “The Shameless Fund”, ha recentemente rivelato di voler diventare papà tramite adozione e di aver sentito la pressione nel dover interpretare un blockbuster da attore gay dichiarato. Oggi nuovo indiscusso Re del box office, nell’attesa che a novembre arrivi in sala anche Wicked – Parte 2, sognando una prima nomination agli Oscar nel 2026.

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