Prevenzione HIV, l’appello dei clinici e della Community dei pazienti per l’approvazione della Long Acting PrEP

La Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) permette di evitare l’infezione, ma la forma orale attualmente disponibile presenta criticità diverse: i pochi centri di riferimento, la limitata erogazione sul territorio, i rischi legati all’aderenza e allo stigma. La Long Acting PrEP – già approvata da EMA – permetterebbe una copertura di due mesi.

ascolta:
0:00
-
0:00
Icar PrEP Long Acting - Giugno 2024
Icar PrEP Long Acting - Giugno 2024
5 min. di lettura

A un anno dalla rimborsabilità della Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) orale, emerge una fotografia nazionale tra luci e ombre, con alcuni risultati incoraggianti e soprattutto limiti persistenti. Tre diverse ricerche italiane esposti nella 16° edizione di ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research che si tiene in questi giorni a Roma (dal 19 al 21 Giugno 2024), evidenziano come la Long Acting PrEP sia un bisogno chiaramente espresso per prevenire concretamente l’infezione da HIV.

La rimborsabilità della PrEP decretata da AIFA nel 2023 – attesa da sei anni – ha rappresentato un passo avanti importante nella prevenzione dell’HIV, ma resta insufficiente. Oltre a nuove strategie di messa in atto, la comunità scientifica e la Community dei pazienti auspicano soprattutto l’approvazione da parte di Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) della Long Acting PrEP, che permetterebbe una copertura preventiva nei confronti dell’HIV per due mesi.

Questi sono alcuni dei messaggi emersi dalla Conferenza Stampa “PrEP e Innovazione” che si è tenuta il 20 giugno nell’ambito della 16° edizione di ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, in corso a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore fino al 21 giugno.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT; Alessandra Bianchi, ASA Milano; Daniele Calzavara, Segretario Generale del Milano Check-Point; Antonella Cingolani, copresidente ICAR; Massimo Farinella, copresidente ICAR; Silvia Nozza, infettivologia, Ospedale San Raffaele, Milano; Marco Stizioli, Plus Roma. A moderare Daniel Della Seta, giornalista scientifico. Qui il programma completo (formato pdf).

PrEPVacc

I DATI HIV 2022 E L’IMPORTANZA DELLA PrEP

Nel 2022, come emerge dal Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia sono state effettuate 1.888 nuove diagnosi di infezione da HIV, pari a 3,2 nuovi casi per 100mila residenti. In particolare, la proporzione di nuovi casi attribuibile a trasmissione eterosessuale era del 43% (25,1% maschi e 17,9% femmine), quella in maschi che fanno sesso con maschi 40,9% e quella attribuibile a persone che usano sostanze stupefacenti 4,3%. La Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) permette di evitare l’infezione nelle popolazioni che in base ai dati epidemiologici sono maggiormente esposte al virus:

  • Maschi che fanno Sesso con Maschi (MSM)
  • donne ad alto rischio
  • transgender
  • sex workerLa PrEP orale, la sola attualmente disponibile, si può assumere in modalità continuativa, con una pillola al giorno, oppure on demand, al bisogno, in associazione a un possibile episodio a rischio di acquisizione di HIV per via sessuale.

 

Icar 2024 PrEP Long Acting
Icar 2024 PrEP Long Acting

IL BILANCIO DOPO UN ANNO: ANCORA DIVERSI OSTACOLI ALLA PrEP ORALE

Ad un anno dalla rimborsabilità della PrEP orale nel nostro Paese, l’indagine PrIDE – che ha coinvolto 62 centri ICONA e 3 checkpoint tra dicembre ’23 e gennaio ’24 – certifica che gli assuntori di PrEP orale sono stati 11.675 persone, di cui il 50,1% in Lombardia e il 17,9% nel Lazio. In particolare, emerge che il rapporto tra le persone con HIV e gli utilizzatori di PrEP orale non è omogeneo nelle varie regioni italiane (Lombardia 6,84; Lazio 9,60), mostrando così come la diffusione della PrEP orale presenti vari ostacoli, di diverse tipologie, come i pochi centri di riferimento, la limitata erogazione sul territorio, i rischi legati all’aderenza e allo stigma.

 

prep icar hiv aids

LE TRE RICERCHE ITALIANE CHE CONFERMANO IL BISOGNO DELLA LONG ACTING PrEP

A ottobre 2023, un secondo presidio di prevenzione dell’HIV, la cosiddetta Long Acting PrEP, ha ricevuto il via libera dall’EMA. Le sue potenzialità sono state confermate da diversi studi italiani.
Un’indagine diffusa su canali digitali specifici della popolazione LGBTQIA+ ha raggiunto 1419 persone: solo il 27% di queste ha dichiarato di assumere PrEP orale, facendo così emergere un margine ampio in cui l’offerta preventiva di HIV ancora stenta a penetrare. La ricerca ha inoltre evidenziato due caratteristiche dei rispondenti correlate all’interesse per la Long ActingPrEP: l’assunzione della PrEP orale e la conoscenza dell’equazione preventiva U=U. Oggi, dunque, Long Acting PrEP nella popolazione LGBTQIA+ si associa un profilo di persona ben informata e proattiva nella volontà di prevenire HIV.
Una seconda indagine, svolta a marzo 2024 sugli utilizzatori di PrEP orale nel checkpoint di Milano, ha messo in evidenza come dei 419 rispondenti (98% maschi e 70% laureati) ben il 74,9% abbia mostrato interesse per la Long Acting PrEP. Di questi, oltre la metà ha dichiarato di averne scarsa informazione. La stanchezza per l’assunzione delle compresse e anche per l’approvvigionamento delle stesse, così come il sentirsi dipendente da una compressa per fare attività sessuale in libertà sono gli aspetti che hanno caratterizzato gli interessati alla Long Acting PrEP in questa indagine.
Infine, una ricerca su 1056 utenti utilizzatori di PrEP orale di Milano, in centri in cui la community è presente, ha riscontrato che il 27,8% di persone potrebbe beneficiare della Long Acting PrEP a causa di problemi con la PrEP orale principalmente legati all’aderenza, ma anche alla tossicità. Così commenta la Prof.ssa Antonella Cingolani, copresidente ICAR:

“La PrEP rappresenta una strategia centrale per vincere la battaglia della prevenzione delle nuove infezioni da HIV. L’importanza della rimborsabilità decretata da AIFA nel 2023 è riscontrabile nei numeri, con gli utenti che sono più che raddoppiati. Tuttavia, a causa del ritardo accumulato e degli ostacoli che permangono nell’accesso alla PrEP, siamo ancora molto lontani dagli standard di altri Paesi europei. In virtù dei diversi studi che ne confermano la validità, sarà pertanto auspicabile poter disporre anche della Long Acting PrEP a fianco della PrEP orale”.

Massimo Farinella, copresidente ICAR:

“Attualmente vi sono ancora problemi di diverso tipo. Anzitutto, persistono i costi di monitoraggi, visite e controlli contestuali alla PrEP; vi è poi un problema di aderenza, di stigma e di scarso coinvolgimento del territorio, visto che è accessibile solo nelle farmacie ospedaliere. Pertanto, con la Long Acting PrEP si potrebbero colmare alcune di queste lacune, completando così l’offerta di una strategia preventiva per combattere la diffusione dell’HIV come già approvato a livello europeo”.

Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT:

“La PrEP, in tutte le sue forme, orale e Long Acting, è un elemento chiave di sanità pubblica per la lotta alla diffusione dell’HIV. In particolare, la Long Acting PrEP è uno strumento di prevenzione dell’HIV, riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, per le persone a rischio sostanziale di infezione, che amplia l’offerta complessiva delle diverse modalità di prevenzione per un virus per cui non esiste un vaccino”.

Seguono dettagli sulle tre ricerche italiane che confermano la necessità dell’approvazione della Long Acting PrEP:

  • M. Stizioli, A. Tavelli, F. Leserri, L. del Negro, P. Vinti, M. Barracchia, M. Falaguasta, V. Mazzotta. Interest for long-acting PrEP use in the Italian LGBTQIA+ community: a multicentric survey. Italian Conference on AIDS and Antiviral Research; June 19-21, 2024; Rome, Italy. SC 17.
  • Bianchi, A. Tavelli, R. Rossotti, E. Caruso, D. Calzavara, P. Testoni, P. Vinti, A. De Bona, A. Soria, D. Moschese, D. Tesoro, C. Muccini, A. Cingolani, M. Cernuschi. What about a change? A survey in PrEP users about interest in injectable Long-Acting agents. Italian Conference on AIDS and Antiviral Research; June 19-21, 2024; Rome, Italy. SC 18.
  • R. Rossotti, A. Tavelli, A. Bianchi, D. Calzavara, E. Caruso, A. Soria, A. De Bona, C. Muccini, D. Moschese, R. Repossi, M. Cernuschi, A. d’Arminio Monforte. Evaluation of injectable long acting cabotegravir as response to oral PrEP-related medical issues. Italian Conference on AIDS and Antiviral Research; June 19-21, 2024; Rome, Italy. P 187.

I contenuti proposti rientrano nella responsabilità esclusiva della redazione. ViiV Healthcare -con la quale Gay.it ha sottoscritto un accordo di media-partnership- non ha avuto alcun ruolo nella definizione e/o creazione degli stessi rispetto ai quali è totalmente estranea.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: "Per guardare al futuro insieme a lei" - Laika e Michela Murgia - Gay.it

Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: “Per guardare al futuro insieme a lei”

Culture - Federico Boni 11.7.24
Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024 - queer lion story - Gay.it

Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024

Cinema - Federico Boni 12.7.24
Arcobaleno Busca B&B discriminazione omofobia

“Non accettiamo omosessuali”: Cuneo, coppia gay rifiutata in un B&B, abbiamo telefonato, ecco cosa ci hanno detto

News - Giuliano Federico 10.7.24
Chi era Goliarda Sapienza? - Matteo B Bianchi9 - Gay.it

Chi era Goliarda Sapienza?

Culture - Federico Colombo 10.7.24
Kylie Minogue, Bebe Rexha e Tove Lo

Kylie Minogue: il singolo ‘My Oh My’ con Bebe Rexha e Tove Lo è un “usato sicuro”, ma funziona – AUDIO

Musica - Emanuele Corbo 11.7.24
Kim Kardashian

Kim Kardashian ha provato lo sperma di salmone (e non è l’unica)

Corpi - Emanuele Corbo 12.7.24

Continua a leggere

Vivere con Hiv testimonianza Enrico

Vivere con l’Hiv, la testimonianza di Enrico: “Quando l’ho detto al mio compagno questa è stata la sua risposta”

Corpi - Daniele Calzavara 14.3.24
PrEP Long Acting AIFA Luglio 2024

AIFA inizia l’esame della Long Acting PrEP

Corpi - Redazione Milano 8.7.24
whereupon-turmoil-allen-frame

Prima e dopo l’hiv, quegli anni tra fine ’70 e ’90 a New York: “Whereupon”, rivoluzione e tragedia negli scatti di Allen Frame

Culture - Francesca Di Feo 6.6.24
Hiv sentenza Bari su U uguale U Gay.it

U = U, sentenza storica, assolto un uomo accusato di aver trasmesso l’Hiv: se non è rilevabile non si può trasmettere

Corpi - Daniele Calzavara 28.2.24
David Utrilla - da 37 anni vive con Hiv

A volte dimentico di avere l’Hiv: la nostra serie per raccontare l’importanza dell’equazione U=U

Corpi - Daniele Calzavara 2.3.24
PrEP Universale, l'appello per il superamento delle barriere che in Italia vengono poste all’accesso alla terapia - PrEP universale – basta barriere - Gay.it

PrEP Universale, l’appello per il superamento delle barriere che in Italia vengono poste all’accesso alla terapia

News - Redazione 20.6.24
Ho l’HIV. Come prendermi cura di me stessə? - cover - Gay.it

Ho l’HIV. Come prendermi cura di me stessə?

Corpi - Gay.it 6.5.24
Vivere bene, vivere meglio con l’Hiv: quanto è importante prendere bene la terapia? - pexels maksgelatin 4883435 1 - Gay.it

Vivere bene, vivere meglio con l’Hiv: quanto è importante prendere bene la terapia?

Corpi - Daniele Calzavara 11.7.24