Roma, Identità di genere in età evolutiva. Ecco cos’è il protocollo d’intesa voluto dal sindaco Gualtieri

"Il fine è quello di contrastare ogni stigma e ogni discriminazione e garantire a tutti una piena cittadinanza e uguaglianza", ha precisato il primo cittadino.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Roma, Identità di genere in età evolutiva. Ecco cos'è il protocollo d'intesa voluto dal sindaco Gualtieri - Campidoglio Roma - Gay.it
3 min. di lettura

Nella giornata di ieri in Campidoglio è stato firmato il protocollo d’intesa per promuovere una maggiore conoscenza sulle identità di genere in età evolutiva e migliorare il sistema di presa in carico, a voler confermare l’impegno della Capitale al fianco della comunità LGBTQIA+ e delle persone che affrontano un percorso di affermazione di genere.

Un patto con le istituzioni da una parte e psicologi, servizi socio-sanitari, privato sociale e società scientifiche dall’altra, per definire un sistema unico e condiviso di presa in carico degli adolescenti con varianza di genere, su cui formare in futuro psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili e operatori dei servizi specializzati.

A darne notizia Marilena Grassadonia, Coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale e referente del progetto per il Comune.

L’accordo è stato sottoscritto fra Roma Capitale, Ordine degli Psicologi del Lazio, Procura e Tribunale per i Minorenni, Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Università di Roma Sapienza, Azienda Ospedaliera San Camillo – Forlanini, Camera Minori e Famiglie, Istituto Metafora, SIP, SINPIA e FIMP.

Le parole del sindaco Gualtieri

Roma, Identità di genere in età evolutiva. Ecco cos'è il protocollo d'intesa voluto dal sindaco Gualtieri - Roberto Gualtieri Pride Roma - Gay.it

Con il protocollo promuoviamo una maggiore collaborazione tra diversi soggetti interessati ai percorsi di affermazione di genere“, ha dichiarato il sindaco Gualtieri, che da due anni continua a registrare i figli delle famiglie arcobaleno. “Il fine è quello di contrastare ogni stigma e ogni discriminazione e garantire a tutti una piena cittadinanza e uguaglianza”.

Parla Marilena Grassadonia

Roma, Identità di genere in età evolutiva. Ecco cos'è il protocollo d'intesa voluto dal sindaco Gualtieri - Marilena Grassadonia - Gay.it

“Adolescenti che attraversano una fase delicata della propria vita, un percorso complesso di conoscenza della propria identità e di affermazione del proprio genere, a cui noi dobbiamo dare sostegno garantendo loro benessere anche attraverso una adeguata formazione di tutte le figure professionali che incontrano nella loro vita (insegnanti, educatori/trici, assistenti sociali, psicologi/ghe, ecc)”, ha precisato Grassadonia, che ha sottolineato come Roma Capitale sia ormai parte di quella rete di sostegno (fatta da istituzioni, servizi e associazioni) che ha come principale obiettivo “quello di promuovere il benessere delle persone lgbtqia+ che vivono nella nostra città”. “Come Roma Capitale mettiamo a disposizione della cittadinanza la rete dei servizi, dedicati alla comunità lgbtqia+ che stiamo costruendo, come gli sportelli LGBT+ nei PUA di tutti i Municipi della città, gli sportelli antidiscriminazione, le case di accoglienza, ecc insieme a una particolare attenzione all’aspetto formativo del personale dipendente. L’attivazione della carriera alias per il personale dipendente e per le persone utenti delle Biblioteche di Roma Capitale, sono iniziative che vanno nella stessa direzione di promozione del benessere di ogni cittadino/a”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Ordine degli Psicologi del Lazio

La firma di questo protocollo d’intesa testimonia l’esito e il punto di partenza di un impegno di rete che abbiamo fortemente voluto per contrastare pregiudizi e in generale i rischi di approcci superficiali e non adeguatamente competenti alle identità e varianze di genere, ha aggiunto Vera Cuzzocrea, consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Lazio. “Tutto questo, con la consapevolezza della necessità di intervenire più efficacemente, insieme, per ascoltare e accogliere in modo più competente adolescenti e famiglie, in ogni ambito”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.