Ultimamente se ne parla moltissimo. Sarà perché Pose, la serie tv Netflix ci ha fatto commuovere e divertire, riscuotendo consensi e successi. Sarà perché il celebre programma di Ru Paul ha attraversato persino i confini italiani riuscendo, non senza polemiche, a consegnare al grande pubblico almeno uno spicchio della variegata e multiforme realtà drag. Sarà che addirittura l’editoria ha iniziato a occuparsene. Ecco 5 libri + 1 dedicati al rutilante mondo delle drag.
In questo articolo
- 1 5 libri (+1) sull’arte drag
- 1.1 1) L’Arte del Drag – Jake Hall, Sofie Birkin, Helen Li, Jasjyot Singh Hans – Quinto Quarto
- 1.2 2) Favolosa come una drag – Katie Mockridge – Sonda Edizioni
- 1.3 3) RuPaul e le altre – Tom Fitzgerald, Lorenzo Marquez – Vallardi
- 1.4 4) Corpi ad arte – Donatella Lanzarotte – Ombre Corte
- 1.5 5) Drag. Storia di una sottocultura – Eleonora Santamaria – Edizioni dell’Asino
- 1.6 6) Bonus track: Il re nudo – Michela Baldo, Rachele Borghi, Olivia Fiorilli – Edizioni ETS
5 libri (+1) sull’arte drag
1) L’Arte del Drag – Jake Hall, Sofie Birkin, Helen Li, Jasjyot Singh Hans – Quinto Quarto
Dal teatro kabuki giapponese ai reality show di tutto il mondo, L’arte del drag (Quinto Quarto) ci conduce alle origini di un fenomeno antichissimo e sovversivo, che abbiamo preso il coraggio di guardare soltanto oggi. Chi sono le drag queen? Quale significato esercitano nel mondo? Che importanza hanno per la storia della comunità LGBT+? Quello contenuto tra le pagine scritte da Hall, Birkin, Li e Hans è un viaggio coloratissimo e visivamente godurioso verso le radici dell’arte drag, del suo linguaggio, dei suoi stilemi.
2) Favolosa come una drag – Katie Mockridge – Sonda Edizioni
Libere, colorate e ironiche, le drag queen sono artiste eclettiche e spesso irriverenti, ma anche modelli di vita, simboli di un orizzonte raggiungibile, spesso non ancora raggiunto: quello dell’emancipazione e dell’indipendenza. Ogni drag – da Kim Chi a Bianca del Rio, da Alaska a Baga Chipz, da Ru Paul a Jinkx Monsoon – ha qualcosa da insegnarci, un consiglio da darci per imparare a sorridere di noi stessi e fregarcene degli insulti e dei colpi bassi, per capire come amare e soprattutto come amarci, per brillare e vivere al massimo. Accompagnato da una prefazione di Farida Kant, Favolosa come una drag (Sonda Edizioni) è il manuale di self help che stavamo aspettando.
3) RuPaul e le altre – Tom Fitzgerald, Lorenzo Marquez – Vallardi
Quando parliamo di corpi drag e dello spazio che hanno conquistato non possiamo non pensare a Ru Paul, vera e propria apripista, nonché indiscussa (e controversa) regina delle drag. Ed è così dunque che il testo di Fitzgerald e Marquez, giunto in Italia grazie alla lungimiranza dell’editore Vallardi e di Matteo Colombo che ne è curatore, celebra la sua figura e la analizza da un punto di vista fenomenologico, osservando criticamente gli snodi e gli episodi più interessanti del programma che ha reso celebri le drag in tutto il mondo. Ogni capitolo, infatti, esamina un elemento dello show: lo Snatch Game e la Werk Room, Untucked e la Pit Crew. Questo libro, oltre a raccontare com’è nato il programma di culto, com’è stato esportato e com’è arrivato in Italia, ne ripercorre la storia e, così, ricostruisce tassello dopo tassello il puzzle infinito di un’intera epopea, la nostra epopea, la nostra lotta instancabile e necessaria.
4) Corpi ad arte – Donatella Lanzarotte – Ombre Corte
“Oltre alle gambe c’è di più”, cantavano Sabrina Salerno e Jo Squillo in uno strambo Sanremo di trent’anni fa. Oltre le gambe c’è sempre di più, anche quando parliamo di drag e di lustrini, di arte e di apparenza. Il fenomeno delle drag, infatti, che ci intrattiene e ci diverte, è importante e degno di nota soprattutto perché crea piccoli cortocircuiti quotidiani, minuscole crisi del pensiero capaci di far implodere tutto il sistema maniacale– patriarcale dei generi, rivelandone l’inconsistenza e l’illusorietà. Corpi ad arte di Donatella Lanzarotta (Ombre Corte) è un viaggio mitologico, letterario e antropologico tra i modelli dei generi.
5) Drag. Storia di una sottocultura – Eleonora Santamaria – Edizioni dell’Asino
Arte, spettacolo e lustrini: la parola “drag” è spesso associata a un atteggiamento ludico e irriverente, a un’andatura sempre sinuosa, estrema, camp. Vero, tutto verissimo. Essere drag – spesso, ma non sempre, ovviamente – è tutte queste cose insieme. Ridurre, però, l’esercizio del drag alla sola dimensione giocosa e disimpegnata mi sembra fuorviante e fuori luogo. La storia drag è la storia di una sottocultura queer, la storia di un linguaggio ricco e in continua evoluzione, di un nuovo ordine di significati e orizzonti filosofici e ontologici. Di questi significati e questi ricorsi parla il libro di Eleonora Santamaria, edito dalle Edizioni dell’Asino. Drag. Storia di una sottocultura per ricordarci che drag è rivolta, che drag è politica, è spettacolo sedizioso.
6) Bonus track: Il re nudo – Michela Baldo, Rachele Borghi, Olivia Fiorilli – Edizioni ETS
Come abbiamo avuto modo di capire da questa carrellata di pagine, di drag queen si fa un gran discutere al cinema come in tivù, sul web e sulla carta stampata, tant’è che si parla di fenomeno e rivoluzione, di tendenza e autentica passione. Eppure, se, come spesso facciamo, escludiamo dal discorso l’altro volto del drag, allora quella che stiamo portando avanti è una narrazione faziosa e parziale, incompleta, minuscola e involuta. Di drag king, infatti, si parla poco e al buio, forse perché il punto di partenza di questo paradigma è il femminile ribelle e anticonformista, che ancora facciamo fatica a prendere sul serio. Il re nudo (Edizioni Ets) è un compendio unico e prezioso, una ricognizione necessaria a esaminare e comprendere a fondo fenomeno dei drag king.





