Uguali ma diversi: un cortometraggio dal TOgay
Dal Festival di Torino arriva la storia di tre fratelli: stesso cognome, stesso sangue ma diritti diversi. Il video.
Togay, che emozione le rivelazioni tecnodrag di "One Zero One"
di Roberto Schinardi
Affascina il doc di Tim Lienhard sulle sorprendenti BayBJane e CyberSissy: ma non chiamatele "freak". "Yossi" sorpresa-non-sorpresa, naif "Monster Pies".
Al Togay focus sul Medio Oriente e omaggio a Juanma Carrillo
di Roberto Schinardi
Anticipazioni sul festival torinese: una "Mezzaluna rosa" con nove film mediorientali e un omaggio al regista sperimentale madrileno di "Fuckbuddies"
"NOI*", 150 coppie etero e gay in un banner esposto a Torino
di Roberto Schinardi
Nel progetto dell'associazione torinese Uniqum le fotografie Polaroid di 150 coppie sono state montate in un banner esposto da un balcone di Palazzo Civico con la "benedizione" del sindaco Fassino.
Dopo il Pd il castigatore punta la Lega: Cota e le nozze gay
Vittima di Daniele Viotti, questa volta, è il governatore del Piemonte Roberto Cota, imbarazzato dalle insistenti domande sul matrimonio gay. La teoria, ancora, è quella della "famiglia naturale".
Da Sodoma a Hollywood, vince l'arduo "Boven is het stil"
di Roberto Schinardi
Premio Ottavio Mai alla scabra coproduzione tedesco-olandese diretta da Nanouk Leopold su un contadino taciturno che accudisce il padre malato. Il pubblico premia "Alata" e il corto "Holden".
Il Togay premia Ingrid Caven, ex moglie di Fassbinder
di Roberto Schinardi
Presentata la 28esima edizione dal 19 al 25 aprile: Ingrid Caven vince il Dorian Gray alla carriera. Giuliana De Sio madrina d'apertura, ospiti musicali Casalino e Rubino. Omaggi a Cocteau e Piaf.
L'Italia sarà la protagonista del festival lgbt di Torino
di Roberto Schinardi
Un focus sul cinema italiano e l'anteprima di "Monster Pies" e "Codebreaker" al prossimo cinefestival "Da Sodoma a Hollywood" dal 19 al 25 aprile.
Torino, fuori dal locale per un bacio:"Finocchio, vattene"
Due ragazzi, conosciutisi quella stessa sera, sono stati cacciati da un locale di Torino per essersi scambiati un bacio ballando. Il proprietario: "Non li abbiamo neanche presi a calci".
Il castigatore dei leader PD
di Daniele Nardini
Si chiama Daniele Viotti e sta diventando l'incubo dei dirigenti del PD: li avvicina, chiede conto della loro posizione sulle nozze gay, riprende tutto con il cellulare e pubblica i video in rete.





































