Dopo un 2025 segnato da poche, faticose conquiste e da molte battute d’arresto sui diritti, apriamo il 2026 partendo dalle buone notizie pubblicate negli ultimi giorni da Gay.it. Raccontarle non significa ignorare ciò che non va, ma ricordarci che esistono spazi di resistenza, gesti di libertà, atti d’amore e di coraggio che continuano a fare la differenza. Anche ora. Anche qui. Coraggio!
Torino ospiterà l’EuroPride 2027, sedici anni dopo l’ultima edizione italiana, in un momento di forte regressione dei diritti LGBTQIA+ in Europa e Occidente. Un evento dichiaratamente politico e collettivo, pensato come “EuroPride d’Italia”, che riafferma il ruolo storico della città, guidata dal centrosinistra, come capitale dei diritti e spazio di resistenza democratica.
La città di Matera, governata da una giunta di centrodestra, ha aderito alla Rete ReADY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) che nel 2006 era nata proprio a Torino e che oggi conta l’adesione di più di 200 comuni italiani.
Anche nel partito di Meloni, Fratelli d’Italia, si può essere militanti ed apertamente gay: dalla Sardegna la testimonianza di Alessio Muceli: “Sono gay, nessun paletto dal mio partito”.

La giunta di centrosinistra di Milano ha compiuto un passo importante, atteso da tempo, con il via libera alla nascita di un Rainbow Center nell’area dell’ex Ansaldo. È un progetto altamente politico che parla di riconoscimento e ascolto: per la prima volta la città sceglie di costruire uno spazio pubblico stabile pensato per la comunità LGBTQ+ e per tuttə, dove trovare tutela, accoglienza e servizi su discriminazioni, sicurezza, salute, supporto legale e psicologico.
Un bacio rubato alla Marcia di Radetzky di Strauss che sta facendo impazzire il mondo: a Vienna, al termine del Concerto di Capodanno, il direttore d’orchestra Yannick Nézet-Séguin ha baciato il suo compagno, il violinista Pierre Tourville.

Maria Esposito, stella nascente del nostro cinema, amatissima nel ruolo iconico di Rosa Ricci nella serie Mare Fuori, ha parlato apertamente, e con parole vibranti di gioia, della sua relazione con la cantautrice Silvia Uras: “Amate in qualsiasi forma, senza riserve, senza paura, perché non c’è niente che possa salvarti più dell’amore. Lei mi ha salvata!” ha detto l’attrice.
Anche Kate Winslet, a cinquant’anni, ha fatto il suo coming out raccontando “Le mie prime esperienze intime con le ragazze”.

A Basilea una mostra ricostruisce la prima emersione pubblica del desiderio tra persone dello stesso sesso e della diversità di genere nelle arti visive tra fine Ottocento e primo Novecento: “I Primi Omosessuali: La Nascita delle Nuove Identità 1869-1939” sarà dal 7 marzo al 2 agosto 2026 al Kunstmuseum Basel | Neubau.
A cinquant’anni dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini, la piattaforma d’arte e-flux lancia un bando internazionale per immaginare un “monumento impossibile”: non un’opera fisica, ma un’idea o un gesto critico capace di rileggere oggi la sua eredità politica e poetica. La call, aperta fino al 28 febbraio 2026, invita artistə e creativə a confrontarsi con l’attualità del pensiero pasoliniano.
In Uganda, dove dal 2023 è in vigore una legge durissima che criminalizza le persone LGBTIQ+, la repressione delle identità non conformi ha aggravato l’epidemia di Hiv/Aids: ma la solidarietà civile e il lavoro di alcune ong sul territorio fanno emergere storie eroiche di resistenza.

