L’Italia di Meloni fa ancora meno figli, ma la colpa è delle donne e degli omosessuali

Le bugie di una leadership inadeguata che blatera odio e cerca di nascondere i propri fallimenti. L’8-9 Giugno ci saranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento dell’Unione Europea: ricordati di andare a votare.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Giorgia Meloni natalita denatalita gpa aborto
Giorgia Meloni natalita denatalita gpa aborto
2 min. di lettura

Aveva promesso qualunque cosa Giorgia Meloni, pur di mettere le famiglie italiane nelle condizioni di avere più figli. Ma le politiche del suo governo hanno sbugiardato le fandonie spifferate come elettorali. E anche sulla natalità, l’Italia è allo sbando.

L’Istat (nonostante sia diretta da una nomina governativa) non può nascondere l’evidenza dei dati. Dati che non possono essere censurati come un monologo di Scurati: i numeri parlano chiaramente. Secondo il Corriere della Sera i dati italiani sulla natalità sono ormai “impietosi”. Un trend che va avanti da molto tempo. Ma che con questa destra di governo, che farfuglia di famiglia tradizionale e dio-patria-famiglia, sono ai minimi storici.

Il Corriere scrive nelle pagine di Economia e Finanza:

Il numero medio di figli per donna scende a 1,20 nel 2024, da 1,24 del 2023, e si avvicina al minimo storico del 1995 quando si arrivò a 1,19. La media Ue è 1,46

Le politiche del Governo sulla natalità hanno puntato su generiche detassazioni. Diminuiti i soldi per gli asili nido. Aumentato l’imposta sul valore aggiunto (IVA) su pannolini e strumenti per neonati e gestanti. Nessun passo avanti nel congedo di paternità. Zero aiuti per le famiglie a medio e basso reddito. Poche elemosine di stampo elettorale alle famiglie povere, private del reddito di cittadinanza, che di certo non faranno progetti di genitorialità, considerando che con difficoltà riescono ad arrivare a fine mese.

L’intento di questa leadership estremista è chiaro: seminare disordine sociale, creare malcontento al punto da provocare disagi e proteste e quindi poi intervenire con la censura e il manganello. Creare disordine, per imporre l’ordine con la forza.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Nuove minacce di assediare i consultori con estremisti catto-reazionari che fomentano il terrore nelle donne che vogliano decidere per il proprio corpo e la propria vita ed optare per l’interruzione di gravidanza.

Sistematica persecuzione delle famiglie omogenitoriali, perseguitate con il metodo del primo fascismo della seconda metà degli anni ’20 del ‘900: sollecitare procure e tribunali e cancellare i nomi dei genitori dai certificati di nascita. Operare in loco, in modo certosino. Proprio come faceva il primo fascismo. Un trionfo di codardia e violenza.

C’è poi la cacofonica e ideologica proposta di legge per rendere la gestazione per altri un reato universale: un’azione che ha i contorni di una minaccia tombale sull’esistenza stessa delle famiglie omogenitoriali. Cancellare la possibilità che una coppia omosessuale possa contribuire con i propri figli a un progetto di famiglia inserito nella società. Una vergogna che passerà alla storia.

L’Italia di Giorgia Meloni fa meno figli di sempre. Ma la colpa è delle donne e degli omosessuali. Ai maschi piace avere sempre ragione. E anche alla Presidente.

***

L’8-9 Giugno ci saranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento dell’Unione Europea: andiamo a votare!
Qui una guida per capire come i partiti italiani si collocano nei gruppi parlamentari. Per esprimere un voto consapevole ed evitare di votare candidatə che potrebbero sostenere una maggioranza in Europa guidata proprio da Meloni. Qui un vademecum che aiuta a capire come funzionano le istituzioni europee.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da GAY.IT 🌍🪐✨ (@gayit)

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi