Il vice-premier Matteo Salvini testimonial di Dolce & Gabbana a loro insaputa

Scioccante manipolazione del leader leghista sui social: usata una frase del 2015 pronunciata da Domenico Dolce. O dobbiamo malignare che lo stilista sia d'accordo con Salvini?

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Matteo Salvini Domenico Dolce gestazione per altri
Il post di Matteo Salvini che tira in ballo la frase di Domenico Dolce del 2015 sulla maternità surrogata: in basso a destra Salvini con la sua attuale compagna Francesca Verdini (fonte delle due foto: IG di Matteo Salvini)
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Si ricorderà la terribile battuta di Domenico Dolce sui bambini concepiti con le nuove tecnologie che la scienza mette a disposizione oggi: fecondazione in vitro, maternità surrogata, gestazione per altri eccetera. Lo stilista, che con la sua famiglia detiene la maggior parte delle quote della Dolce & Gabbana, in un’intervista a Panorama aveva parlato di bambini artificiali, figli della chimica eccetera. Era il 2015, altri tempi: la GPA non era ancora stata metabolizzata nel dibattito pubblico. E c’era stata una delle prime, e ancora oggi più clamorose, shit-storm della storia dei social, con ferocissime critiche ai DG da parte di Madonna, Elton John, Ricky Martin, Ellen De Generes, persino Fabio Fazio aveva preso le distanze. L’azienda era finita nell’occhio del ciclone, con un tracollo globale di fatturati e sit-in di protesta davanti ai propri store in giro per il mondo.

Domenico Dolce qualche tempo dopo  era tornato sui suoi passi e si era teneramente scusato per il suo giudizio tranchant. La DG aveva prodotto anche alcune deliziose borse recanti figure di famiglie arcobaleno. Più recentemente Domenico Dolce aveva parlato con dolcezza del proprio coming out con Teresa Ciabatti al Corriere. Insomma, Domenico e Stefano, da sempre focosi animatori delle conversazioni che animano il villaggio globale, avevano sbagliato e in un certo senso l’avevano ammesso, scusandosi. Chi non fa, non sbaglia, chi si scusa vince. Fine della storia? No: perché in Italia abbiamo Matteo Salvini che è vice-premier (è la seconda volta, già il Movimento Cinque Stelle con il governo Conte 1 aveva governato con Salvini nel ruolo di vice-presidente del consiglio).

Nel frattempo in Italia, grazie a una prima iniziativa a firma Carfagna-Meloni nella scorsa legislatura (primavera 2022), si è acceso il dibattito sulla gestazione per altri: l’estrema destra di governo, dal settembre 2022 maggioranza nella corrente legislatura, vuole rendere la gestazione per altri reato universale (ddl Varchi). Per Meloni & C. gli italiani che concepiranno figli all’estero mediante maternità surrogata devono essere arrestati al loro rientro in Italia.

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La battaglia sulla gestazione per altri da rendere reato universale iniziò nella passata legislatura con una proposta a firma Meloni Carfagna

Una battaglia che ora però Matteo Salvini, sempre più deciso a dare linfa politica al suo progetto di estrema destra insieme a Roberto Vannacci, vuole intestare alla propria leadership, togliendo visibilità a Fratelli d’Italia (finiranno come Le Iene di Tarantino?). La Lega ha infatti presentato emendamenti al ddl Varchi per inasprire le pene: chi avrà figli all’estero mediante GPA rischierà 10 anni di carcere e fino a 2 milioni di euro di penale pecuniaria.

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Ed ecco che sul proprio Instagram il Ministro dei Trasporti, due ore dopo aver celebrato la vittoria della Ferrari al GP di Monza, pubblica un post nel quale si vede incorniciato il volto di Domenico Dolce, impaginato con una frase rilasciata nel lontano 2015 dallo stilista a Panorama. Questa la scelta delle parole di Domenico Dolce utilizzate da Salvini nel post del proprio account IG:

“Sono gay, non posso avere un figlio. Credo che non si possa avere tutto dalla vita, se non c’è vuol dire che non ci deve essere… La vita ha un suo percorso naturale, ci sono che che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia”

Desta preoccupazione la libertà con la quale un ministro della Repubblica manipola l’immagine e le parole di privati cittadini italiani, – in questo caso di una celebrity italiana famosa in tutto il mondo – per cercare disperatamente visibilità politica. Persino Madonna, che nel 2015 era stata una delle più severe contestatrici dell’infelice battuta di Dolce, si è riavvicinata a Domenico e Stefano, con il suo recente tour di compleanno in Italia. È possibile che in questo paese dobbiamo cuccarci un vice-premier e ministro come Salvini? O dobbiamo malignare e pensare che Domenico Dolce fosse d’accordo con il posto del leader leghista?

Dobbiamo attenderci una capsule collection di borsette anti famiglie arcobaleno Dolce & Gabbana by Matteo Salvini? O dobbiamo aspettarci una bella diffida di Domenico Dolce al vice-premier del Governo Meloni?

© Riproduzione riservata.

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