Qui troverai tutte le news relative all’Islanda e all’evoluzione dei diritti LGBTQIA+ in un Paese spesso all’avanguardia nelle politiche di inclusione. In Islanda, l’omosessualità è depenalizzata già dagli anni Quaranta. Già dal 1996, le coppie dello stesso sesso potevano registrarsi in unione civile. Nel 2006, l’adozione e l’accesso alla fecondazione assistita sono stati estesi alle coppie omosessuali, e dal 2010 il matrimonio egualitario è divenuto realtà, sostituendo e migliorando le precedenti unioni civili. L’Islanda garantisce protezione dalle discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere, mentre la donazione di sangue da parte di MSM (uomini che fanno sesso con uomini) è in costante revisione legislativa. Di fatto, Reykjavík, la capitale, è considerata una delle città più inclusive al mondo, con un Pride partecipatissimo e una cultura che accoglie e valorizza le diversità.