Trump cancella 18,5 milioni di dollari di finanziamenti per programmi LGBTQ: “Sono ideologici”

"Eliminando programmi inutili e ideologici, stiamo reindirizzando le risorse verso iniziative che sostengono i valori americani, rispettano lo stato di diritto e combattono efficacemente il terrorismo e la violenza".

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Trump cancella 18,5 milioni di dollari di finanziamenti per programmi LGBTQ: "Sono ideologici"
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La Segretaria per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America Kristi Noem ha cancellato 18,5 milioni di dollari di sovvenzioni a programmi LGBTQ+ e a coloro che promuovono diversità, equità e inclusione.

Un funzionario del Dipartimento per la Sicurezza Interna ha dichiarato a Fox News che il dipartimento ha bloccato i finanziamenti per il Center for Prevention Programs and Partnerships perché destinati a “programmi ideologici“. Tra i finanziamenti cancellati ci sono 851.836 dollari per l’Eradicate Hate Global Summit e 209.407 dollari per il Supporting and Mentoring Youth Advocates and Leaders (SMYAL), organizzazioni descritte da Fox News come “controverse”. Ne dà notizia TheAdvocate.

Programmi inutili e ideologici?

La sentenza Obergefell v. Hodges, emessa dalla Corte Suprema il 26 giugno 2015 ha dato il via al matrimonio negli USA durante la presidenza Obama. Dieci anni dopo la destra di Trump vuole abolirlo come fatto per l'aborto.

“Queste cancellazioni riflettono l’impegno del Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) nei confronti della responsabilità fiscale e della sicurezza nazionale“, ha dichiarato al quotidiano conservatore la vicesegretaria del Dipartimento per la Sicurezza Interna Tricia McLaughlin. “Eliminando programmi inutili e ideologici, stiamo reindirizzando le risorse verso iniziative che sostengono i valori americani, rispettano lo stato di diritto e combattono efficacemente il terrorismo e la violenza”.

L’Eradicate Hate Global Summit è stato lanciato nel 2018 dopo la sparatoria di massa antisemita di alcuni fedeli alla sinagoga Tree of Life di Pittsburgh, durante il primo mandato del presidente Donald Trump. La sparatoria avvenne durante una cerimonia per i figli gemelli di una coppia gay. Causò 11 morti e sette feriti. Il summit si impegna a fermare gli attacchi basati sull’odio in tutto il mondo e si definisce un’organizzazione apartitica.

SMYAL si concentra invece sull’emancipazione dei giovani LGBTQ+, lavorando “per creare un mondo in cui i giovani queer e trans prosperino“. Il suo lavoro include borse di studio, terapie affermative e aiuti per gli alloggi. Eppure funzionari della Sicurezza Nazionale hanno dichiarato a Fox News che l’organizzazione promuoverebbe “un’ideologia di genere radicale” tra gli studenti delle scuole elementari, rivolgendosi a bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Il riferimento è al programma dal titolo “Little SMYALs“, che offre “un gruppo sociale accogliente e stimolante per i giovani LGBTQ+ di età compresa tra 6 e 13 anni”.

La cancellazione di questi finanziamenti è stata annunciata lo stesso giorno in cui l’amministrazione Trump ha chiuso definitivamente la linea telefonica LGBTQ+ contro i suicidi adolescenziali, che ha ricevuto oltre 1 milione di chiamate dal suo lancio nel 2022. Un taglio che ha creato sconcerto in tutti gli Stati Uniti d’America, perché la sua nascita venne sostenuta sia dai democratici che dai repubblicani. Alcuni Stati si stanno muovendo per provare a rispondere con linee telefoniche sostitutive, in modo tale che i giovani LGBTQIA+ d’America più bisognosi d’aiuto non si ritrovino in totale solitudine. Nei giorni scorsi l’amministrazione Trump è stata costretta a restituire 6,2 milioni di dollari ad associazioni LGBTQ+, dopo aver dato forma ad un taglio che è stato definito “incostituzionale” da un giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Settentrionale della California.

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Sei mesi di Donald Trump presidente, sei mesi da incubo omobitransfobico

Trump cancella 18,5 milioni di dollari di finanziamenti per programmi LGBTQ: "Sono ideologici" - Sei mesi di Trump - Gay.it

Nel frattempo Trump ha ieri festeggiato i primi sei mesi del suo 2° mandato presidenziale. L’account social della Casa Bianda ha diffuso l’immagine di un presidente bellicoso che cammina a passo deciso tra fuochi d’artificio, aquile, bandiere a stelle e strisce e mazzette di dollari, con un annuncio che sa tanto di minaccia: “Sei mesi dopo. A tutto gas. Niente freni. Le vittorie continueranno. Le deportazioni continueranno. I meme continueranno.  L’età dell’oro continuerà”.

Dal 20 gennaio ad oggi alla Casa Bianca, negli ultimi 6 mesi Donald Trump ha firmati tutta una serie di ordini transfobici.

Ha vietato alle donne trans di competere negli sport scolastici e alle persone trans di poter lavorare nell’esercito. Un divieto, quest’ultimo, prima bloccato da un giudice perché anti-costituzionale e a seguire sposato dalla Corte Suprema. Ha ordinato la cancellazione del terzo genere dai documenti (ora bloccato da un tribunale) e la restrizione dell’assistenza sanitaria di genere per le persone trans di età inferiore ai 19 anni (avallata dalla Corte Suprema), ha cancellato LGBTIQ, trans e non binary dai documenti scientifici, ha vietato l’ingresso degli atleti trans negli USA, ha smantellato i programmi di diversità, equità e inclusione (DEI) nel governo federale, ha pubblicato un documento dal titolo inquietante “difendere le donne dall’estremismo dell’ideologia di genere e ripristinare la verità biologica al governo federale”, ha imposto lo stop al monitoraggio dei crimini violenti contro le persone transgender, cancellato le persone trans e bisessuali dal monumento di Stonewall, ha minacciato di revocare la cittadinanza a Rosie O’Donnell e di vietare le strisce pedonali rainbow, ha fatto sparire il Pride Month dal sito della Casa Bianca, ordinato al Women’s History Museum di cancellare le donne trans, ha fatto cambiare nome  alla nave della marina Harvey Milk, ha dichiarato guerra alla Disney e alle sue politiche inclusive e ha cancellato i fondi per la linea di assistenza per i giovani LGBTQ+ a rischio suicidio.

© Riproduzione riservata.

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