Archiviato il caso, ma l'allarme è alto. "Questa vittoria farà infuriare gli ugandesi conservatori e potrebbe scatenare minacce di morte o violenze di massa".
Era già successo nel 2025, si è ripetuto nel 2026. Il premier Donald Tusk ha definito il veto "un'espressione di disprezzo verso le persone e il loro diritto alla felicità e a una vita normale".
Nell’intervista a Gay.it, Leonard e Giovanni raccontano minacce, insulti omofobi e l’impatto dell’odio sotto i loro video social.