Così Pomeriggio 5 dà spazio alla fobia contro i vip LGBTIAQ: “Ribelli? No, fluidi”

"Quando ho saputo che è gay ho detto «no, anche Tiziano Ferro è gay»”: fanno discutere le parole di Patrizia Groppelli.

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Federica Pellegrini e Patrizia Groppelli - Pomeriggio Cinque | Foto: Screenshot Mediaset Infinity
4 min. di lettura

Ribelli? No, fluidi“, così prende il via il servizio andato in onda mercoledì 7 gennaio 2025 a Pomeriggio 5, realizzato dalla giornalista e collega Elisa Sciuto, che fa da copertina ad uno dei temi della giornata: la fluidità delle celebrity italiane ed internazionali. Un tema caldo, molto dibattuto in studio, che nelle ultime ore ha fatto anche parecchio scalpore sui social.

Amiamo chi vogliamo: i VIP che dicono no alle etichette“, si può leggere come sottopancia durante tutto il blocco – durato sì e no un dieci minuti, ndr. – che viene inaugurato con l’elenco di tutte le celebrities che negli ultimi tempi hanno dichiarato, scherzosamente o meno, di provare attrazione verso persone dello stesso sesso.

Belén Rodríguez, Striscia la Notizia 2025
Belén Rodríguez, Striscia la Notizia 2025 – Foto: Ufficio stampa

Pomeriggio 5 indaga sulla fluidità dei VIP, ma fa discutere: citate anche Belén e Madame

Si va da Belén, e la sua battuta pronunciata ai microfoni di Striscia la Notizia (“Da adesso in poi divento lesbica“), a Madame (“Sono bisessuale” il suo coming out), passando per Michele Bravi di cui viene citata un’intervista (“Sono fluido, ho avuto storie con delle ragazze“). E poi ancora: Angelina Mango che, secondo la giornalista Elisa Sciuto, avrebbe dichiarato al Pride Village di Verona di potersi innamorare anche di una donna per via della noia.

Ma non finisce qui! Nel servizio andato in onda a Pomeriggio 5, infatti, vengono citati anche Marco Mengoni, Lady Gaga, Federica Pellegrini, che in una recente intervista ha dichiarato di aver baciato una donna, e Enrico Papi, che ha risposto affermativamente alla domanda “Potresti definirti fluido? rivoltagli da un giornalista.

Insomma, una vera e propria carrellata di nomi che ha destato subito parecchio chiacchiericcio sui social, soprattutto per lo scivolone di Patrizia Groppelli che ha ben pensato di esprimere il suo pensiero a dir poco conservatore sul tema:

Ma questi non hanno più niente da dire“, sbotta la Groppelli contro i VIP che a suo dire userebbero il tema della fluidità per riaccendere i riflettori su sé stessi: “Allora inventano di essere fluidi, di essere una volta gay, una volta coso. Non hanno più niente da dire. Quando hanno una cadenza di popolarità allora si inventano queste cose qui“.

Ad appoggiare l’intervento, a sorpresa, anche Alessandro Cecchi Paone che ha dichiarato: “Per una volta siamo d’accordo“.

E se da un lato, forse, anche noi potremmo essere d’accordo che talvolta il tema della fluidità può essere utilizzato per attirare l’attenzione dei media – anche se, a dirla tutta, non ci sembra proprio il caso dei VIP citati nel servizio, ndr. -, dall’altro ci sembra davvero inopportuno ricondurre il tutto solo ed esclusivamente a una mera ricerca di popolarità da parte di tali celebrità che, invece, stanno contribuendo – e nessuno può negarlo – a rendere le nuove generazioni più liberə e consapevoli della propria sessualità, sin dalla giovane età. Oltre al fatto che ogni persona, quando parla della propria vita e della propria identità, meriterebbe rispetto e ascolto.

A dimostrarlo un’importante indagine statistica, di cui vi abbiamo parlato nel 2021, condotta dall’azienda statunitense Gallup che ha dichiarato che ben il 72% delle persone appartenenti alla cosiddetta generazione Z si identifichi come bisessuale. Eppure, chissà perché, ancora oggi i loro genitori (e non solo) fanno fatica a comprendere la fluidità sessuale.

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Tiziano Ferro nel 2001
Tiziano Ferro nel 2001

Patrizia Groppelli su Tiziano Ferro: “Era il mio idolo. Poi ho detto: «No, è gay»”

Ma torniamo a Pomeriggio Cinque e al blocco dedicato a questo tema.

Dopo un primo elenco di tutti i VIP che negli anni hanno dichiarato di non identificarsi come eterosessuali, Patrizia Groppelli ha deciso di dire la sua sul fenomeno dei coming-out famosi e inaspettati, come quello che nel 2010 ha visto come protagonista Tiziano Ferro, che – a suo dire – condizionerebbero negativamente la percezione che i fan hanno di loro:

“Io vi ricordo anche una cosa. Tiziano Ferro, quando disse ai tempi che era gay, ha perso un sacco di followers. Te lo do per certo perché era il mio idolo Tiziano Ferro: ho saputo che è gay, ed ho detto «no, anche Tiziano Ferro è gay»”.

Un discorso – questo sì, lasciatecelo dire! – di chiaro stampo omofobico. Come segnalato in trasmissione anche dall’esperta di etica della comunicazione Maria Beatrice Alonzi che si è immediatamente schierata contro le parole di Groppelli, e poi quelle di Cecchi Paone:

“Nel 2025 dire che si è persa la stima per un artista perché ha dichiarato la propria omosessualità è retrogrado, è squallido. Il commento era perfettamente omofobo”.

Il dibattito è poi proseguito per un’altra ventina di minuti spaziando tra le ultime dichiarazioni del Presidente Trump sulla follia Transgender e i divorzi dei VIP causati dall’improvvisa scoperta da parte dei mariti di non amare più le mogli, bensì degli altri uomini.

Ciliegina sulla torta: il servizio conclusivo è stato dedicato al make-up da uomo con tanto di sottopancia “Matita e fondotinta: gli uomini hanno imparato a truccarsi. Anche qui Groppelli è riuscita a sfoderare il peggio di séo, raccontando di come tali uomini – a dir suo – perdano di virilità.

Ma questa è tutta un’altra storia di cui, siamo certi, torneremo a parlare.

Flavio Ming a Pomeriggio 5 - make-up uomo
Flavio Ming a Pomeriggio 5 – make-up uomo | Foto: Screenshot Mediaset Infinity

Pomeriggio 5 indaga sulla fluidità dei VIP, ma fa discutere: la nostra provocazione

Ciò che è certo, però, è che la trasmissione è riuscita nel suo intento di creare dibattito sul tema della fluidità sessuale.

Quello che più dispiace, invece, è che forse, per via di alcune parole pronunciate, qualcunə a casa possa giudicare negativamente chi si definisce omosessuale, bisessuale, asessuale, pansessuale o fluido. Uno stigma che si ripercuote sulle persone interessate, che nella propria intimità potrebbero sentirsi sbagliatə.

E allora vi lasciamo con una provocazione del nostro Riccardo Conte: quando una persona eterosessuale dichiara che non potrebbe mai nella vita andare con una persona dello stesso sesso, ci mettiamo proprio la mano sul fuoco che davvero non lo farebbe? 

© Riproduzione riservata.

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Stella cometa 11.1.25 - 3:16

Groppelli vada a studiare, farebbe più bella figura! Donna antipatica e con un matrimomio fallito alle spalle e che oggi fa coppia con l' ex compagno della Santanche' (Sallusti) che a sua volta è attualmente la compagna dell' ex marito della Groppelli. Per carità! La cosa più sgradevole è che si permette pure di sminuire gli omosessuali (persone miliardi di volte più dignitose di lei)!