Billie Jean King (tennis)
“Mi piace molto l’inclusione, ognuno è il suo sé autentico. Tutti conoscono il mio viaggio personale, in cui credevo di essere etero. Ho capito più tardi nella vita che non lo ero. Ho dovuto capire chi fossi, quale fosse il mio io autentico” – Billie Jean
Billie Jean King è un’icona del tennis mondiale, cresciuta a Long Beach, California. Ha iniziato a giocare a tennis sui campi pubblici della città e si è messa in mostra per la prima volta vincendo il doppio femminile a Wimbledon nel 1961, a soli 17 anni. Conosciuta non solo per le sue prestazioni in campo ma anche per il suo attivismo, Billie Jean ha combattuto per l’uguaglianza di genere nel tennis e più in generale nello sport, promuovendo con successo la parità di premi tra uomini e donne.
Durante la sua illustre carriera, Billie Jean King ha vinto 39 titoli del Grande Slam, inclusi 12 in singolare, 16 in doppio e 11 in doppio misto. È stata una delle forze motrici dietro la fondazione della Women’s Tennis Association nel 1973. Il suo match contro Bobby Riggs nel 1973, noto come la “Battaglia dei sessi“, è stato un punto di svolta culturale, visto da oltre 90 milioni di persone. Questa vittoria non solo ha solidificato il suo status di campionessa, ma ha anche segnato un importante passo avanti per il movimento femminista.
Billie Jean è stata introdotta nella International Tennis Hall of Fame nel 1987 e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui essere stata la prima atleta femminile a guadagnare più di $100.000 in un anno. La Billie Jean King Cup, precedentemente nota come Federation Cup, porta oggi il suo nome in riconoscimento del suo impatto duraturo nel tennis femminile.
Billie Jean è stata sposata con Larry King dal 1965 al 1987. Ha avuto una relazione con Marilyn Barnett, rivelata pubblicamente durante una causa patrimoniale, facendo di lei una delle prime atlete statunitensi a dichiarare apertamente la propria omosessualità. Nel 2018, King si è sposata con Ilana Kloss. Ha continuato a sostenere la visibilità e i diritti delle comunità LGBTQ+ attraverso vari iniziative e associazioni.
Una curiosità interessante è il collegamento di Billie Jean King con la cultura popolare attraverso la canzone di Michael Jackson intitolata “Billie Jean”. Nonostante la canzone non sia effettivamente ispirata a lei, il produttore Quincy Jones inizialmente pensò di cambiarne il titolo in “Not My Lover” per evitare confusione, temendo che il pubblico potesse pensare che il brano parlasse di una relazione tra il cantante e la tennista. La canzone, rilasciata nel 1983, divenne uno dei più grandi successi di Michael Jackson e rimane un’icona della musica pop.

