Napoli, due ragazzi in ospedale dopo brutale aggressione: “Li devo fare a pezzi questi gay”

Colpiti al volto e al corpo dal vicino di casa che da anni li minacciava.

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Ancora omofobia, in questo 2025 che si sta trasformando in una mattanza quotidiana. Due ragazzi trentenni di Fuorigrotta, a Napoli, sono stati brutalmente aggrediti dal loro vicino di casa, finendo in ospedale con prognosi di diversi giorni. A denunciare l’accaduto è Antinoo Arcigay Napoli. L’aggressione è stato il culmine di una violenza verbale durata anni, con minacce e vessazioni da parte del vicino che non ha mai sopportato l’omosessualità dei due trentenni.

Vicino omofobo, violenza a Napoli

Le prove delle minacce sono documentate da diversi audio in cui l’aggressore proferisce frasi come “aggià fa fell fell a ‘sti r…chiun” (li devo fare a pezzi questi gay). Prima Marco e poi Luca (nomi di fantasia) sono stati colpiti al volto e al corpo, riportando lesioni che hanno richiesto cure ospedaliere. Un’aggressione premeditata e violenta. Antinoo Arcigay Napoli fornirà ai due ragazzi assistenza legale e supporto psicologico.

I ragazzi hanno subito denunciato l’accaduto e si sono rivolti alla nostra associazione per chiedere aiuto“, ha dichiarato Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli. “Dopo il pestaggio, il vicino ha continuato a inveire contro di loro, impedendogli di rientrare in casa. Immediato intervento delle Forze dell’Ordine e della Questura di Napoli, allertata dalla nostra associazione“. “Siamo di fronte a un vero e proprio bollettino di guerra“, continua Sannino. “Le aggressioni omofobiche, sia fisiche che verbali, sono ormai all’ordine del giorno. È una vera e propria emergenza sociale, un’emergenza sicurezza per le persone LGBTQIA+“.

Antinoo Arcigay Napoli chiede alle istituzioni di intervenire con urgenza per contrastare l’odio e la violenza omofobica, di fermare le politiche d’odio e invita la cittadinanza a manifestare solidarietà e supporto alle vittime.

Gli ultimi episodi di omobitransfobia in Italia raccontati su Gay.it

 

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