Odio omofobico nel giorno di riconoscimento giuridico del proprio amore davanti alle istituzioni. Valentino e Alex sono stati aggrediti e pestati con calci e pugni a Roma in quanto persone gay, appena dopo aver effettuato la registrazione della loro unione civile in Campidoglio. Davanti alla stazione della metropolitana Piramide, quando indossavano ancora gli abiti da sposi, i due sono stati aggrediti, insultati e pestati, in particolare Alex ha ricevuto pugni e calci sul volto. Gli aggressori hanno estratto anche un coltello e hanno chiaramente pronunciato a parole la matrice omofobica della propria aggressione. Il fatto è accaduto alla fine di gennaio, ma soltanto oggi la coppia, ricevuta dal sindaco Gualtieri, ha deciso di rendere pubblico il pestaggio subito. Immediatamente dopo l’aggressione, Valentino e Alex si erano rivolti alla Gay Help Line (800 713 713) dopo essersi presentati al pronto soccorso. Il racconto:
“Dopo i festeggiamenti della nostra unione civile in Campidoglio, eravamo ancora in abiti da sposi e attendevamo l’apertura della metro Piramide a Roma per tornare a casa. All’esterno della stazione, due giovani si sono avvicinati e hanno iniziato a farci domande riguardo al nostro rapporto, ed ai nostri abiti da sposi, insinuando che potessimo essere una coppia gay. Successivamente, gli aggressori ci hanno lanciato insulti omofobi, del tipo ”a noi piace la figa”, e hanno sferrato pugni sul viso di Alex, facendolo cadere a terra. La situazione si è aggravata ulteriormente quando, continuando a colpire con pugni e calci, uno degli aggressori ha estratto un coltello lungo circa 10 centimetri, impedendoci ogni reazione difensiva se non quella di fuggire appena è stato possibile.
Dopo l’aggressione Valentino e Alex si sono recati al pronto soccorso e hanno contattato la Gay Help Line, che li ha supportati nella denuncia presso la Squadra Mobile di Roma. L’ospedale ha poi accertato e refertato lesioni al viso di Alex, mentre la Squadra Mobile di Roma è attualmente impegnata nelle indagini per rintracciare gli aggressori.

Nella giornata di ieri 19 febbraio Valentino ed Alex insieme al servizio di Gay Help Line, rappresentato dalle associazioni Gay Center, Arcigay Roma, Differenza Lesbica e Azione Trans, hanno incontrato il Sindaco Gualtieri e la Presidente Lorenza Bonaccorsi del Municipio I. I due novelli sposi gay, vittime della brutale aggressione, hanno spiegato di essersi convinti a denunciare pubblicamente l’episodio di omofobia subito soltanto dopo l’incontro in Campidoglio. Un dettaglio che suggerisce quanto sia importante la vicinanza delle istituzioni per le persone che subiscono aggressioni di matrice omobitransfobica. Valentino e Alex ieri hanno così commentato questo aspetto della vicenda:
Abbiamo deciso di rendere pubblico quando accaduto sia per dare un segnale sulla importanza di denunciare, sia affinché chiunque abbia visto gli aggressori li segnali alle forze dell’ordine. Da quando siamo stati aggrediti abbiamo timore ad uscire, ma stiamo cercando di vincere questa paura, e vogliamo dare forza a chi come noi è stato vittima di aggressione” dichiarano Valentino ed Alex
I due, che sono ora in una fase post-traumatica, sono supportati psicologicamente dai servizi offerti dalla Gay Help Line. “A nome del Municipio I ho espresso il nostro pieno sostegno alla coppia, ed abbiamo offerto supporto piscologico tramite lo sportello PUA LGBT+ del municipio I gestito da Gay Help Line. Come Municipio I siamo in prima linea contro ogni discriminazione, ed in particolare a sostegno della comunità LGBT+ abbiamo anche aperto anche il CoHousing Refuge LGBT+, dedicato alle persone della comunità vittime di maltrattamenti familiari o migranti, per sostenerli in un percorso di autonomia. “ ha dichiarato Lorenza Bonaccorsi Presidente dal Municipio I di Roma.
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