Roccella choc: “I medici devono segnalare sospette maternità surrogate”. La puntuale replica dell’ordine

Dichiarazioni sconcertanti e preoccupanti da parte dell'attuale ministra alle pari opportunità.

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Giorgia Meloni ed Eugenia Roccella
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Peggior ministro delle pari opportunità della storia repubblicana, Eugenia Roccella si è lasciata andare a dichiarazioni sconcertanti, nella giornata di ieri, dopo l’approvazione del DDL Varchi da parte del governo Meloni. In Italia la gestazione per altri è illegale da 20 anni, ma con la modifica della legge avvenuta la scorsa settimana si è voluto istituire la sua “universitalità”,  estendendo la punibilità anche agli italiani che vorrebbero praticarla all’estero, nei Paesi dove è legale, rischiando ora pene fino a due anni di reclusione e multe fino a un milione di euro.

Un pubblico ufficiale, e anche il medico, è tenuto a segnalare i casi di sospetta violazione della legge sulla maternità surrogata alla procura. E poi si vedrà“.

Così Roccella, su La7, ha letteralmente chiamato i medici d’Italia alla denuncia attiva nei confronti degli eventuali neo genitori tramite gestazione per altri, augurandosi che la nuova legge “abbia un effetto fortemente dissuasivo” nei confronti di chi vorrebbe affidarsi ai Paesi esteri per portarla a termine. E “non c’è una retroattività, questa sarà una legge che avrà effetto per chi d’ora in poi vorrà accedere a questa pratica“, ha precisato Roccella, alla quale ha immediatamente replicato Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei Medici (Fnomceo).

La Federazione nazionale degli ordini dei medici risponde a Roccella

“Il medico ha il dovere di curare. Che il medico sia esonerato dall’obbligo di denuncia nei confronti del proprio paziente lo si desume anche dal Codice penale. Quindi il medico non deve, è vero, ostacolare la giustizia ma non deve, soprattutto, porre in essere atti che mettano a rischio la relazione di cura, limitando la tutela della salute dei cittadini”.

Dichiarazioni che hanno raccolto il plauso di Famiglie Arcobaleno: “Ringraziamo il presidente per aver pronunciato parole piene di buon senso in un periodo in cui le libertà e i diritti sono sempre più messe a rischio da questo Governo. Arrivare a mettere a repentaglio la salute di bambini e bambine per inseguire il proprio furore ideologico ci dà la misura di quale siano le priorità della ministra della Famiglia”.

La risposta di Alessandro Zan

Europarlamentare Pd, Alessandro Zan ha parlato di “parole vergognose” che “calpestano i diritti e anche la legge. Il compito di un medico è curare, non denunciare”. “Questo governo è ormai ossessionato dal controllo delle vite private dei cittadini. Non ci fermiamo di fronte a questi attacchi deliranti. Se la ministra Roccella vuole tutelare i minori e le donne deve cominciare riconoscendo i diritti di quelli nati nelle famiglie arcobaleno e dei loro genitori“.

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Riccardo Magi replica a Roccella

Durissimo anche Riccardo Magi, di +Europa, che via social ha così risposto a Roccella: “Prima si inventano un reato universale, quello di gestazione per altri; poi cercano di trasformare i medici in una sorta di polizia surrogata per perseguitare chi ha fatto ricorso alla gestazione per altri. Medici spia in una triste visione della società che ricorda più l’oppressione della Ddr che una democrazia liberale. Con questo provvedimento il governo ha partorito un mostro. A farne le spese centinaia di famiglie che cercano solo di vivere in libertà. Quando poi sarà sancita l’illegittimità di questa norma, il governo se la prenderà con la ‘magistratura politicizzata. A questo punto la domanda sorge spontanea: Roccella è ossessionata dalla Gpa o lo fa per distogliere l’attenzione dalle difficoltà del governo su Albania e bilancio?”.

La crociata omobitransfobica di Eugenia Roccella

Non una parola in merito è arrivata da Orazio Schillaci, attuale Ministro della salute, con Roccella non nuova ad attacchi nei confronti della comunità LGBTQIA. Anzi. In due anni e mezzo colei che voleva abrogare le unioni civili ha detto di tutto e di più. Dopo essersi definita “Contraria alla stepchild adoption, perché un bambino deve avere una madre e un padre”, per poi rinnegare sè stessa rilanciando l’ipotesi stepchild pur di sostenere lo stop alle procure nella registrazione dei figli delle coppie arcobaleno, ha difeso le teorie transfobiche di J.K. Rowling e criticato il DDL Zan, precisando successivamente che “dire che un bambino ha 2 papà o 2 mamme non è la verità”. Sostenuto che “non vedo omofobia oggi“, ha difeso gli indegni manifesti omofobi di ProVita contro la GPA, parlando di “sanatoria per i bambini surrogati“, neanche fossero villette abusive. Contraria all’aborto ha definito la fantomatica “teoria gender” come “il nuovo patriarcato”, portando avanti quasi con orgoglio un’insensata guerra alle famiglie arcobaleno. Che oggi, con la richiesta di denuncia da parte dei medici, ha superato ogni limite.

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