Si era parlato di un testa a testa, di 7 stati in bilico, di un’elezione sul filo di lana, di una Kamala Harris in leggero vantaggio secondo gli ultimi sondaggi. E invece ciò che sembrava inimmaginabile fino a due anni fa, ovvero il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, è diventato realtà. Il tycoon è diventato il 47º presidente degli Stati Uniti d’America, 8 anni dopo la prima volta. All’età di 78 anni, e alla sua terza elezione, Trump ha definitivamente conquistato gli USA, vincendo anche il voto popolare.
Donald Trump è il 47º presidente degli Stati Uniti d’America
Nel 2016 Hillary Clinton ottenne quasi 3 milioni di voti in più, ma perse le elezioni causa sistema elettorale di tipo ‘federale’ diviso in grandi elettori statali, mentre nel 2020 Joe Biden sconfisse nettamente Donald, arrivando 7 milioni di voti sopra l’avversario. Passati 4 anni a fare una durissima opposizione, dopo i fattacci di Capitol Hill, seppur condannato per 34 diversi capi di imputazione, evasore fiscale, negazionista del clima, populista, misogino, razzista, omobitransfobico, divulgatore seriale di fake news, grande sostenitore di personaggi come Vladimir Putin, Elon Musk, Benjamin Netanyahu e Viktor Orban, Trump ha stravinto le elezioni del 2024, riscrivendo un pezzo di storia. Per la 2a volta ha negato al mondo la prima presidente USA donna ed è diventato il Presidente USA più anziano di sempre, mentre era dal lontanissimo 1893 che un ex presidente sconfitto non riusciva nell’impresa di tornare alla Casa Bianca. Avvenne con il democratico Grover Cleveland, eletto una prima volta dal 1885 al 1889 e una seconda volta dal 1893 al 1897. Oltre un secolo dopo, Trump ha bissato quell’impresa.
Il discorso di Donald Trump
Sul palco dopo la vittoria, il tycoon ha promesso una nuova “rinascita” per gli USA, una nuova “era“, parlando di vittoria storica. “Abbiamo vinto ovunque, abbiamo costruito il più grande movimento politico di tutti i tempi, cambieremo il Paese in 4 anni. Torneremo ad essere un Paese speciale, il nostro è il più grande al mondo. Vogliamo e possiamo tornare ad essere i migliori. Dovremo sigillare i confini, vogliamo che entrino nel Paese soltanto persone che vogliono entrarci legalmente. Ridurremo le tasse, nessuno ha il petrolio che abbiamo noi, faremo cose grandiose, il futuro sarà roseo. Nulla mi impedirà di mantenere le promesse. Dicono che farò una nuova guerra? Le fermerò tutte. C’è chi ha detto che Dio ha salvato la mia vita due volte perché ho una missione: la porteremo a termine. È arrivato il momento di lasciare le divisioni alle spalle, il successo riunisce le persone. L’ho già visto nel mio primo mandato. Con il successo arrivò l’unità, America First”.
Trump, che sul palco ha abbracciato e baciato sua moglie Melania, ha poi pubblicamente ringraziato Elon Musk, parlando di un nuovo “astro nascente, ragazzo eccezionale che ha fatto campagna per noi”. “È un super genio, dobbiamo tutelare i nostri geni”. A chiusura di discorso Village People a tutto volume, sulle note di YMCA, inno queer da decenni, a voler quasi mettere un punto ad una giornata semplicemente insensata.
Con Donald Trump torna l’incubo omobitransfobia
Dinanzi a questo trionfo il mondo guarda inevitabilmente preoccupato ai risvolti socio-politici, con l’Ucraina ancora in guerra contro l’invasore russo e il medio oriente sull’orlo del baratro, perché la più grande potenza globale ha scelto di riaffidarsi ad un uomo tanto discusso e discutibile, passato alla storia come il presidente USA più omobitransfobico di sempre. Dal 2016 al 2020, durante la sua prima presidenza, Trump diede forma a 200 attacchi alla comunità LGBT in meno di 4 anni. E le premesse per un bis ancor più sconvolgente ci sono tutte.
In campagna elettorale Trump ha già promesso che vieterà alle atlete trans* di poter gareggiare in qualsiasi sport competitivo, che ripristinerà il divieto militare per le persone trans e che vieterà la transizione di genere per i minori, puntando inoltre a tramutare la celebre legge Don’t Say Gay della Florida in legge nazionale. Se così fosse, sarà censura totale in stile Russia e Ungheria. “Al 1° giorno da presidente niente più soldi per le scuole che sostengono le persone trans”, disse lo scorso primo giugno, attaccando “l’istruzione scolastica” perché a suo dire “per lo più transgender”. Tutto questo senza dimenticare il suo vicepresidente J.D. Vance, estremista anti-LGBTI e anti-aborto, contro matrimonio egualitario e affermazione di genere dei minori. Una combo nata sull’onda dell’odio nei confronti di chi non sia bianco, eterosessuale e cisgender.
Primo presidente pregiudicato nella storia degli Stati Uniti, Trump proverà a ripartire da dove aveva lasciato, al termine di 4 anni di presidenza segnati da un’omobitransfobia mai stato tanto istituzionale. A seguire riassunta, con la consapevolezza che i prossimi 4 anni saranno peggiori dei precedenti.
Donald Trump presidente dal 2016 al 2020
– Trump sempre più transfobico: costringe l’università ad abolire le politiche d’inclusione
– Trump sceglie Amy Barrett per la Corte Suprema: ultracattolica contraria a matrimoni gay e aborto
– Trump cancella la protezione alle discriminazioni nel settore sanitario per le persone trans
– Trump contro la comunità LGBT: abolire norme anti discriminazione negli ospedali
– Donald Trump invita reverendo omofobo a incontro ONU sulla depenalizzazione dell’omosessualità
– Donald Trump vuole legalizzare la discriminazione sulle adozioni per le coppie LGBT
– Amministrazione Trump afferma: É legale licenziare una persona perché transgender”
– Donald Trump contrario all’Equality Act: il suo è un ‘sì’ alle discriminazioni per le persone LGBT
– Soldati transgender, il divieto di Donald Trump entrerà in vigore il 12 aprile
– Donald Trump e la sua guerra alle persone transgender: ‘proteggo il Paese’
– Donald Trump e la continua omofobia: niente visto per i partner dei diplomatici non sposati
– Trump autorizzerà i medici a discriminare i pazienti LGBT
– Trump cancella i diritti delle persone transgender
– Donald Trump Presidente ha eliminato dal sito della Casa Bianca ogni riferimento ai diritti LGBT



