Dopo aver segnalato le imperdibili serie LGBTQIA+ del 2024 e svelato quelli che a nostro avviso sono i film LGBTQIA+ più attesi del 2025, non potevamo esimerci dal fare altrettanto con i progetti televisivi del prossimo anno. Ben 13 titoli tra tv generalista, satellitare e piattaforme streaming, con la consapevolezza assoluta che molti altri progetti ad oggi ancora poco conosciuti arriveranno sul piccolo schermo, perché checché se ne dica visibilità e rappresentazione non sono mai abbastanza.

Mercoledì 2

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - Mercoledi 2 - Gay.it

Due anni dopo l’inatteso boom della 1a stagione Mercoledì Addams torna su Netflix con una seconda stagione che accoglierà una guest star di peso. Lady Gaga. La popstar sarà una professoressa alla Nevermore Academy.

Mercoledì è una serie spin-off sulla Famiglia Addams tutta dedicata alla più piccola di casa. La serie è un giallo con toni investigativi e soprannaturali che ripercorre gli anni di Mercoledì Addams come studentessa presso la Nevermore Academy, descrivendo i tentativi di controllare i suoi poteri paranormali, di sventare una mostruosa serie di omicidi che terrorizzano la comunità locale e di risolvere il mistero che ha coinvolto i suoi genitori 25 anni prima… tutto ciò mentre esplora le nuove e complicate relazioni alla Nevermore. Torneranno Jenna Ortega (Mercoledì Addams), Gwendoline Christie (preside Larissa Weems), Jamie McShane (sceriffo Galpin), Percy Hynes White (Xavier Thorpe), Hunter Doohan (Tyler Galpin), Emma Myers (Enid Sinclair), Joy Sunday (Bianca Barclay), Naomi J Ogawa (Yoko Tanaka), Moosa Mostafa (Eugene Ottinger), Georgie Farmer (Ajax Petropolus), Riki Lindhome (Dr.ssa Valerie Kinbott), Christina Ricci (Marilyn Thornhill), Catherine Zeta-Jones (Morticia Addams), Luis Guzmán (Gomez Addams) e Isaac Ordonez (Pugsley Addams).

In streaming probabilmente tra fine ottobre e fine novembre.

The Handmaid’s Tale 6

Elizabeth Moss nella locandina della terza stagione di The Handmaid's Tale

La sesta e ultima stagione di The Handmaid’s Tale uscirà nel 2025, dopo 3 anni di attesa. Tratta dall’omonimo romanzo distopico del 1985 Il racconto dell’ancella dell’autrice canadese Margaret Atwood, The Handmaid’s Tale ha sbalordito la critica al suo debutto, nel 2017, vincendo ben 8 Emmy, compresi quelli come miglior serie drammatica, miglior regia, sceneggiatura, attrice protagonista e non. Nella sesta stagione ritroveremo ovviamente Elisabeth Moss, al fianco di Yvonne Strahovski, Bradley Whitford, Max Minghella, Ann Dowd, O.T. Fagbenle, Samira Wiley, Madeline Brewer, Amanda Brugel, Sam Jaeger, Ever Carradine e Josh Charles.

Ambientato in un futuro prossimo, in una teocrazia totalitaria che ha rovesciato il governo degli Stati Uniti, Il racconto dell’ancella esplora i temi della sottomissione della donna e dei vari mezzi che la politica impiega per asservire il corpo femminile e le sue funzioni riproduttive ai propri scopi. A Gilead, stato totalitario teocratico a ispirazione cristiana in cui le donne non hanno diritti, anche l’omosessualità è illegale.

Tutto tace sulla trama della 6a e ultima stagione, ma Elisabeth Moss ha parlato di un finale “feroce e molto sorprendente“.

The White Lotus 3

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - The White Lotus 3 - Gay.it

Arriverà il 16 febbraio la nuova, attesissima stagione di The White Lotus, serie tv creata da Mike White che da 3 anni sbanca la stagione dei premi, con 15 Emmy vinti e due Golden Globe.

Dopo aver incrociato le Hawaii e l’Italia, con la Sicilia, The White Lotus sbarca in Thailandia, con Lisa Manobal delle Blackpink al suo esordio assoluto come attrice. La cantante interpreterà la receptionist dell’hotel White Lotus, come precedentemente accaduto con Murray Bartlett (Armond) e la nostra Sabrina Impacciatore (Valentina). Entrambi i personaggi erano queer. Al fianco di Manobal troviamo Aimee Lou Wood di Sex Education, Walton Goggins di Fallout, Carrie Coon di Fargo, Leslie Bibb di Palm Royale, Parker Posey di Scream 3, Jason Isaac di Harry Potter, Michelle Monaghan di Made of Honor e Patrick Schwarzenegger. Natasha Rothwell, già direttrice della spa Belinda nella prima stagione, torna dopo 3 anni di assenza.

Il creatore e showrunner Mike White, gay dichiarato, ha anticipato che la 3a stagione si concentrerà sulla morte e la spiritualità. “La prima stagione ha in un certo senso evidenziato i soldi, poi la seconda stagione ha guardato al sesso, penso che la terza stagione sarà uno sguardo satirico e divertente sulla morte, la religione e la spiritualità orientali”, disse a Unpacking Season 2. “Potrebbe diventare un ricco arazzo per fare un altro round di White Lotus, [che sarà] più lungo, più grande [e] più folle”.

The Beauty

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - The Beauty - Gay.it

Ryan Murphy ha adattato per il piccolo schermo The Beauty, graphic novel di Jeremy Haun e Jason A. Hurley. Protagonisti quattro divi d’eccezione, ovvero Evan Peters, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Ashton Kutcher, con Peters, Ramos e Pope anche produttori esecutivi. The Beauty, edita nel 2016, ruota attorno ad una malattia sessualmente trasmissibile che rende belli coloro che ne sono affetti. Ma questa malattia, soprannominata per l’appunto “la Bellezza”, alla fine uccide i suoi ospiti, come parte di un presunto complotto governativo. I personaggi principali dei fumetti sono i detective Drew Foster e Kara Vaughn, che indagano su questi crimini di bellezza cercando di trovare una soluzione tra politici corrotti, agenti federali vendicativi e un terrificante mercenario che vuole riscuotere la taglia sulle loro teste.

Un Professore 3

Un Professore 2 - bacio

A fine 2022 è andata in onda la 2a stagione di Un Professore, che ha ottenuto ottimi ascolti e rilanciato la sottotrama queer grazie alla storia d’amore tra Mimmo e Simone, interpretati da Domenico Cuomo e Nicolas Maupas, con Damiano Gavino terzo incomodo.  Entro fine 2025 arriverà su Rai1 la 3a stagione della serie, che ritroverà anche l’intero cast. “Da Gassman a Pandolfi, da Maupas a Gavino“, con qualche immancabile new entry a gettare pepe sulla trama. Sandro Petraglia, sceneggiatore, ha rivelato mesi fa a Fanpage.it che in Un Professore 3 si punterà “molto sui personaggi di Simone, Manuel e Mimmo“. Sul set ritroveremo quindi Damiano Gavino, Nicolas Maupas e Domenico Cuomo, con questi ultimi due al centro di una storia che ha calamitato l’interesse dei fan nel corso dell’ultima stagione. Come si svilupperà? E siamo proprio sicuri che Simone e Manuel sono ormai solo e soltanto amici?

All’s Fair

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - Alls Fair la nuova serie legal di Ryan Murphy con Halle Berry Glenn Close e Kim Kardashian - Gay.it

Ennesimo nuovo progetto firmato Ryan Murphy, All’s Fair è una serie legal drama tutta al femminile. Al fianco di Kim Kardashian, che proprio Murphy ha fatto esordire in qualità di attrice nell’ultima scialba stagione di American Horror Story, troveremo il premio Oscar Halle Berry e la leggendaria Glenn Close, che quella statuetta ad oggi non l’ha incredibilmente ancora mai vinta, pur essendo stata nominata otto volte. La serie ruoterà attorno ad uno studio legale di Los Angeles tutto al femminile.  Una sorta di versione USA di Studio Battaglia, serie Rai con protagoniste Lunetta Savino, Barbora Bobuľová, Miriam Dalmazio e Marina Occhionero.

Mid-Century Modern

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - Mid Century Modern Matt Bomer e Nathan Lane - Gay.it

Una sit-com in stile Golden Girls, ma a tinte queer. Matt Bomer e Nathan Lane saranno i protagonisti di “Mid-Century Modern”, serie Hulu prodotta da Ryan Murphy e creata da Max Mutchnick e David Kohan, ovvero gli autori di “Will & Grace“.

Bomer assumerà il ruolo di uno svampito personaggio simile a quello di Rose (Betty White in Cuori senza età), mentre Lane sarà la Dorothy (Bea Arthur) del gruppo, con Linda Lavin negli abiti di sua madre La nuova serie sarà ambientata nella mecca gay di Palm Springs. James Burrows dirigerà il pilot. Anche Mutchnick, Kohan, Burrows, Lane e Bomer faranno da produttori esecutivi.

La serie segue tre migliori amici – gentiluomini gay di una certa età – che dopo una morte inaspettata decidono di trascorrere i loro anni d’oro vivendo insieme a Palm Springs, dove il più ricco sta con sua madre e un governante nudo della Gen Z“,  ha precisato Hulu in un comunicato. “‘Mid-Century Modern’ vede Nathan Lane nei panni di Bunny Schneiderman, Matt Bomer nei panni di Jerry Frank e Linda Lavin nei panni di Sybil Schneiderman, la madre di Bunny. Uomo d’affari di successo con un piede in pensione, Bunny è da sempre alla ricerca dell’amore, ma prima deve convincersi di esserne degno. Come suo figlio, i punti di forza di Sybil sono i suoi punti deboli: saggia, premurosa e iconoclasta, il che a volte significa che è critica, soffocante e amorale. Jerry lasciò la chiesa mormone e il suo matrimonio poco più che ventenne dopo che sua moglie aveva informato lui e il resto della congregazione che era omosessuale. Ora è un santo degli ultimi giorni, nel senso letterale del termine. Jerry è puro di cuore. È anche duro di corpo e molle di testa.”

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Mare Fuori 5

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - Mare Fuori - Gay.it

Arriverà a febbraio 2025 su Rai2 la 5a stagione di Mare Fuori, con alla regia Ludovico Di Martino (“Skam 3”, “La belva”, “I viaggiatori”) in sostituzione di Ivan Silvestrini e cast arricchito da diversi ingressi, perché nuovi personaggi varcheranno le soglie dell’Ipm di Napoli: ragazze e ragazzi con storie difficili alle spalle che si troveranno a interagire e talvolta a scontrarsi con le vecchie conoscenze che gli spettatori hanno imparato ad amare in questi anni.

Vedremo in “Mare Fuori 5” diverse giovani promesse: Francesco Luciani e Francesco Di Tullio, nei panni dei criminali arrivati dal Nord; Rebecca Mogavero ed Elisa Tonelli, amiche inseparabili e partner in crime; Alfonso Capuozzo e Manuele Velo, che daranno voce a due delle diverse anime di Napoli, quella della strada e quella dei quartieri più benestanti, i quartieri dei “chiattilli”. Tante anche le conferme di volti diventati ormai familiari per i milioni di fan della serie: Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Maria Esposito, Giovanna Sannino, Vincenzo Ferrera, solo per citarne alcuni. Ci saranno anche Giuseppe Pirozzi, Francesco Panarella e Antonio D’Aquino, ovvero Micciarella, Cucciolo e Milos, con la loro sottotrama queer.

L’Arte della Gioia

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - LArte della Gioia foto - Gay.it

Dovrebbe arrivare a inizio 2025 su Sky L’arte della Gioia di Valeria Golino, serie liberamente adattata dall’omonimo romanzo postumo della scrittrice siciliana Goliarda Sapienza, nata esattamente 100 anni fa. Prodotta da Sky Studios e da Viola Prestieri per HT Film, la serie racconta la storia di una ragazzina della Sicilia di inizio ‘900 che scopre la sessualità e il desiderio di una vita migliore di quella che ha sempre avuto.

Scritta da Valeria Golino, Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella e Stefano Sardo, L’Arte della Gioia racconta la drammatica e avventurosa vita di Modesta, nata in Sicilia il primo gennaio del 1900 da una famiglia povera, in una terra ancora più povera. Fin dall’infanzia, animata da un insaziabile desiderio di conoscenza, di amore e di libertà, è disposta a tutto pur di perseguire la sua felicità, senza piegarsi mai alle regole di una società oppressiva e patriarcale a cui sembra predestinata. Dopo un tragico incidente che la strappa alla sua famiglia, viene accolta in un convento e, grazie alla sua intelligenza e caparbietà, diventa la protetta della Madre Superiora. Il suo cammino la conduce poi alla villa della Principessa Brandiforti, dove si renderà indispensabile ottenendo sempre più potere nel palazzo. Qui riesce a convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Amica generosa, madre affettuosa, amante sensuale. Questo suo incessante movimento di emancipazione si accompagna a un percorso di maturazione personale e sessuale, che la porta a varcare il confine tra lecito e illecito, conquistando giorno dopo giorno il suo diritto al piacere e alla gioia.

Nel cast Tecla Insolia nei panni della giovanissima Modesta, protagonista spregiudicata, sensuale e coraggiosa; Jasmine Trinca in quelli di Leonora, madre superiora del convento in cui Modesta verrà accolta ancora bambina; Guido Caprino interpreta Carmine, l’uomo che gestisce le terre della villa dei Brandiforti; Alma Noce nei panni di Beatrice, la più giovane della famiglia Brandiforti, guidata dalla principessa Gaia, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Sul set anche Giovanni Bagnasco, che nella serie è Ippolito, figlio di Gaia e unico vero erede dei Brandiforti, e Giuseppe Spata nei panni di Rocco, autista dei Brandiforti.

And Just Like That 3

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - And Just Like That 2 Che Diaz avrà molto più spazio nella nuova stagione - Gay.it

Non ci sarà Sara Ramírez nella 3a stagione di “And Just Like That”, in uscita su HBO Max probabilmente tra fine primavera e fine estate. Ramírez ha interpretato per due stagioni Che Diaz, personaggio non binario che co-conduce un podcast con Carrie (Sarah Jessica Parker) e fa perdere la testa a Miranda (Cynthia Nixon), prossima al divorzio da Steve (David Eigenberg). Alla fine della prima stagione Che e Miranda erano volatə a Los Angeles, dove Che stava girando il pilot di una serie. Nel corso della seconda stagione la loro relazione, un tempo travolgente, si deteriora rapidamente, fino ad esplodere. L’ultima riuscita puntata della seconda stagione si era conclusa con Carrie pronta a salutare per sempre il suo storico e iconico appartamento nell’Upper East Side con una super cena finale, alla presenza sia di Miranda che di Che.

The Last of Us 2

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - the last of us cover 7 - Gay.it

Finalmente ci siamo. Dopo aver ammirato il primo dolcissimo e dolorosissimo bacio nel corso della prima acclamata stagione, nella 2a stagione di The Last of Us la co-protagonista Ellie, ovvero Bella Ramsey, troverà il suo primo amore in Dina. I fan del videogioco attendevano con ansia di scoprire chi avrebbe indossato gli abiti di quest’ultima nella serie HBO, con la 22enne Isabela Merced fortunata prescelta.

Pedro Pascal e Bella Ramsey torneranno negli abiti di Joel e Ellie, così come Gabriel Luna riprenderà il ruolo di Tommy e Rutina Wesley quello di Maria. Tra le new entry abbiamo anche Kaitlyn Dever che vestirà i panni di Abby, Young Mazino sarà Jesse, Ariela Barer interpreterà Mel, Tati Gabrielle nei panni di Nora, Spencer Lord in quelli di Owen e Danny Ramirez che invece sarà Manny. Guest star  della 2a stagione Catherine O’Hara.

Monsters 3

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - Charlie Hunnam - Gay.it

Dopo i clamorosi boom di Dahmer e La storia di Lyle ed Erik Menendez, Ryan Murphy ha subito dato il via alla produzione della 3a stagione di Monsters, interamente dedicata al celebre serial killer Ed Gein. Nei suoi panni troviamo Charlie Hunnam, nel 1999 indimenticato Nathan Maloney nell’originale Queer as Folk britannico.

Deceduto nel 1984, Ed Gein divenne famoso negli anni ’50.

Tra il 1947 e il 1957 venne associato a due omicidi, ma si ritiene che uccise molte più persone. Commise atti di squartamento e necrofilia, dissotterrando decine di cadaveri dai cimiteri, oltre a costruire pezzi di arredo con parti del corpo delle vittime. La sua figura ispirò libri (e poi film) come Psycho e Il silenzio degli innocenti, oltre a titoli come Deranged – Il folle, Non aprite quella porta, Ed Gein – Il macellaio di Plainfield, Ed Gein: The Butcher of Plainfield e il personaggio di “Bloody Face” in American Horror Story: Asylum.

Quando la polizia entrò in casa sua per arrestarlo trovò un museo degli orrori.Ovvero venti nasi, un cestino fatto di pelle umana, gambali creati con pelle umana, nove vulve in una scatola di scarpe, frammenti e ossa integre, una cintura fatta di capezzoli umani, unghie femminili, dieci teste di donne come decorazioni nella camera da letto, pelle umana usata come tappezzeria per lampade e sedie, calotte craniche trasformate in ciotole, un tamburo fatto di pelle umana, femori usati come gambe per un tavolo, una colonna vertebrale adibita a lampada, vestiti fatti di pelle umana. Gein confessò che dopo la morte di sua madre aveva provato il desiderio di cambiare sesso. All’epoca si pensò che uccideva e dissotterrava cadaveri per creare il suo “abito da donna” di pelle umana, per assumere proprio le sembianze della madre. Scampata la sedia elettrica, passò gli ultimi sedici anni in un manicomio criminale.

Stranger Things 5

Le serie LGBTQIA+ più attese del 2025 - Noah Schnapp piange Stranger Things Gay - Gay.it

Sono ufficialmente finite poco prima di Natale le riprese della 5a e ultima stagione di Stranger Things, che dovrebbe arrivare su Netflix entro fine 2025. Una stagione che vedrà Will fare quasi certamente coming out, dopo le lacrime d’amore nei confronti di Mike della stagione 4. “Will sarà al centro della narrazione nella quinta stagione di Stranger Things – ha anticipato il co-creatore Duffer -. È abituato a essere quello introverso, più piccolo, quello da proteggere ma ora Will prenderà consapevolezza di sé come uomo”.

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