TELETHON, MARATONA CONTINUA

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La gara di generosità non si è conclusa: BNL lancia un fondo obbligazionario con scelte di investimento nel rispetto di principi etici. E al quale devolve le commissioni.

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Il Natale tutto sommato ci regala un clima tranquillo sui mercati finanziari e molte notizie positive sul fronte macroeconomico (sussidi disoccupazione americana in calo, indice Fed di Philadelfia ai massimi da 23 anni, superindice Usa di novembre in crescita; indice Ifo sulla fiducia delle aziende tedesche al massimo dal 1994).
Ancora super€uro sul mercato dei cambi, con gioia manifesta del nuovo governatore della Bce che vede maggiore stabilità per la moneta unica, e che poco si preoccupa della debolezza che ne deriva per le esportazioni europee.
Per il resto poco altro da dire, con i listini in fase laterale e poca voglia di intraprendere azioni decise.
Non resta che augurarvi un felice Natale!

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Vi abbiamo gia parlato in passato dei fondi etici (che investono cioè in strumenti finanziari di emittenti rispettosi dell’ambiente, dei diritti umani, della collettività), ed in questo periodo di numerosi appuntamenti benefici vogliamo analizzarne uno in particolare, che proprio in questi giorni ha catalizzato le attenzioni.
Si tratta del fondo Bnl per Telethon.
Cominciamo col dire che la maratona televisiva Telethon nacque in America negli anni ’60 grazie all’idea del famoso comico Jerry Lewis, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare, ed incontrò subito un immediato, inaspettato successo.
In Italia il comitato Telethon nasce invece nel 1990, ed inizia subito a raccogliere donazioni per finanziare la ricerca sulla distrofia muscolare e sulle malattie genetiche.
Da allora è stato un continuo successo, con decine di miliardi affluiti nelle casse del Comitato e subito indirizzati al lavoro degli scienziati.
Grande aiuto è stato fornito anche dai partner che di volta in volta hanno fatto a gara per raccogliere denaro mettendo a disposizione la loro immagine.
Tra questi segnaliamo la Banca Nazionale del Lavoro, che da sempre offre i propri sportelli e la generosità della personale clientela al servizio di questo evento unico.
Dal 2000 lo stesso istituto capitolino ha costituito appunto il fondo Bnl per Telethon, che oltre ad effettuare scelte di investimento nel rispetto di principi etici, sostiene ulteriormente la ricerca devolvendo alla Fondazione Telethon un contributo annuo pari alle commissioni di gestione annualmente percepite.
Il fondo è di tipo obbligazionario misto e presenta un profilo di rischio medio-basso con una componente azionaria che non può superare il 20%.
L’investimento minimo iniziale è di 1500 € (nessuna commissione di sottoscrizione), ma si può anche scegliere la formula del piano d’accumulo(in questo caso vi sono commissioni che vanno da 1,50% a 0,50% in base al valore nominale del piano).
Un felice connubio tra investimento equilibrato e sensibilità sociale, uno strumento che può benissimo collocarsi in ogni tipo di portafoglio per la sua valenza finanziaria e che nel contempo fornisce un grande aiuto a chi lavora per migliorare il nostro futuro.

di Sirio Belli

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