TUTTE LE BELLEZZE DEL NORD

di

Stoccolma, città dai mille incanti. Con la sua popolazione eterogenea, le sue folli notti gay, e una situazione molto friendly, è una delle mete emergenti del turismo omosex.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1718 0

STOCCOLMA – La Svezia sta conoscendo una stagione straordinaria della sua vita turistica e gay in particolare. Il recente Stockholm Pride di sabato 2 agosto, ha visto decine di migliaia di persone sfilare per le vie del centro città, consacrando una presenza del turismo omosessuale in netta risalita. Oltre alla manifestazione, Stoccolma ha mostrato la sua vasta offerta di luoghi di ritrovo e di divertimento, degna delle migliori capitali europee.

^SIL PRIDE^s

Lungo, affollato e colorato: il corteo dello Stockholm Pride 2003 era formato da più di ventimila persone, e almeno il doppio erano quelli che già un paio d’ore prima dell’inizio della sfilata, si erano appostati ai margini del percorso per celebrare l’orgoglio della diversità, della libertà, del riconoscimento.

Purtroppo anche la violenza ha fatto la sua apparizione al corteo: una trentina di nazionalisti di estrema destra hanno attaccato con bottiglie e pietre alcuni spettatori, proprio all’altezza del bellissimo palazzo Reale. Circa quindici estremisti sono stati arrestati, mentre uno spettatore è finito all’ospedale con una preoccupante ferita alla testa.

Nonostante il grave incidente, la parata ha proseguito pacificamente, portando in giro per la città, per la prima volta in Europa, la più grande bandiera gay mai realizzata: due chilometri di arcobaleno, realizzati lo scorso giugno in Florida dal creatore della Rainbow Flag, Gilbert Baker, si sono snodati lungo i viali cittadini destando applausi e entusiasmo. A seguire l’enorme bandiera ogni sorta di gruppi o associazioni: quasi tutti i partiti politici erano rappresentati, nel Pride di una nazione la cui comunità omosessuale ammette di avere la classe politica dalla sua parte. C’erano gli immancabili genitori, i gay cattolici e persino un prete mano nella mano con il suo fidanzato; accanto a loro, lesbiche, trans, orsi, naturisti, sadomaso, e naturalmente i carri dei locali, traboccanti di musica assordante e travolgente. E in tutti i punti più importanti della città, sui pennoni “ufficiali”, sventolavano bandiere gay…

Alla fine del corteo, tutti al “Pride Park”, una vasta area ricca di stand, palchi e bar, con accesso a pagamento, in cui si sono concentrate migliaia di persone. Lo stesso Gilbert Baker (foto), ospite della manifestazione, ha aperto i discorsi ufficiali, felicitandosi per la possibilità di mostrare la bandiera da Guinness nella bella capitale svedese.

A notte, tanti locali hanno ospitato feste a tema legate alle celebrazioni del Pride che qui in Svezia è più una sorta di festa popolare capace di coinvolgere tutta la popolazione, che una manifestazione di rivendicazione politica vera e propria. Al di là dell’occasione del Pride, Stoccolma, con la sua vita notturna, offre decine di occasioni per i gay e le lesbiche in cerca di divertimento.

^SI LOCALI^s

Prima di addentrarci nelle discoteche gay della città, un consiglio valido per la cena e per il pre-disco è sicuramente quello di fare una capatina al Torget (Mälartorget 13, tel. 08.205560, aperto tutti i giorni). Qui potrete cenare in una atmosfera simpatica ed elegante, arricchita dagli specchi con cornici dorate e dal lampadario di cristallo: il cibo è internazionale e ottimo, e anche la selezione dei vini soddisfa. Ma l’aspetto più accattivante è l’ambiente estremamente amichevole, in cui scambiare due chiacchiere con il ragazzo del tavolo accanto è facile soprattutto dopocena, quando il locale si riempie completamente di gente in attesa di andare a ballare.

Tra le discoteche più gettonate del sabato notte, sicuramente c’è da ricordare il “Lino” (Södra Riddarholmshamnen 19, www.linoclub.com, tel. 08.4116976, aperto il sabato), che occupa i piani inferiori di una bella villa sulle rive del mare, e comprende anche un rinfrescante giardino… Anche a Stoccolma, infatti, le temperature, benché non soffocanti come quelle italiane, sono tiepide anche di sera, e si può godere di un clima estivo piacevolmente caldo. Al Lino, si ascolta un’ottima house nella pista principale, e successi più pop nella pista minore: l’ambiente è popolato soprattutto da ragazzi, molti giovani, decisamente gradevoli. Qui, come in tutta la città di Stoccolma, si può apprezzare l’incredibile varietà della popolazione cittadina, che accoglie a braccia aperte tanto i più tipici svedesi, che rispondono, almeno in parte, allo stereotipo del “biondo atletico alto dagli occhi azzurri”, quanto ragazzi provenienti da famiglie nordafricane o mediorentali o sudamericani o… Insomma, mille provenienze diverse, per un unico popolo: quello svedese.

Leggi   La diversità sessuale protagonista del BFI Flare Film Festival

Continuando il nostro giro per le discoteche, siamo al Tip Top (Sveavägen 57, tel. 08.329800, dal lunedì al sabato), locale meno appariscente, con una buona presenza lesbica, soprattutto nella prima saletta, e musica quanto mai varia.

Se, però siete a Stoccolma la domenica sera, non potete assolutamente perdere quella che sicuramente è la più particolare festa gay della Scandinavia: il Patricia (Stadsgårdskajen 152, tel. 08.7430570, solo la domenica) è una nave ormeggiata vicino a uno dei ponti che collegano Gamla Stan, l’isola della città vecchia, al resto della città. L’atmosfera al Patricia è davvero magica: aggirandosi nei corridoi di questa vecchia nave, scatenandosi tra le tante piste piccole e grandi, bevendo ai bar all’aperto, è possibile assaporare tutti i pregi della vita notturna di una città cosmopolita e libera. Conoscere gente è facilissimo, basta cominciare il discorso. E state sicuri che se piacete a qualcuno, ve lo farà capire senza tante smancerie, con una proposta esplicita o un ammiccamento che non lascia spazio a fraintendimenti; perciò, se volete “abbordare” un avventore, il consiglio è di comportarvi allo stesso modo.

Non si può concludere questa carrellata dei locali di Stoccolma senza segnalare un albergo che per la sua ospitalità, eleganza negli arredi e per il fatto di essere gestito da un gay dichiarato, è senz’altro il posto più indicato dove trovare alloggio in città.

Si chiama “Berns” (Näckströmsgatan. 8, www.berns.se, Tel: +46 (0)8 566 322 00) ed è in una delle posizioni più comode che si possano desiderare: da qui si può raggiungere comodamente a piedi la città vecchia, ma anche la zona dello shopping (aperta anche di domenica). L’albergo, costruito nella seconda metà del 1800, è sostanzialmente diviso in due zone: la più antica, comprende due grandi saloni ricchi di decorazioni in oro e lampadari di cristallo, usati per la prima colazione e per l’aperitivo. Uno di questi, nelle notti del weekend, si trasforma in una affollata discoteca, con ottima musica house e lounge, buona frequentazione mista, nella quale i clienti dell’albergo possono entrare liberamente (evitando le lunghe code che si formano davanti all’ingresso principale…).

^SI COLLEGAMENTI^s

I voli per la Scandinavia e per Stoccolma in particolare stanno diventando sempre più assidui, comodi e convenienti.

La compagnia leader nel collegamento con la Svezia, Norvegia e Danimarca, è sicuramente la SAS o Scandinavian Airlines, con voli giornalieri diretti da Milano Linate per Stoccolma e Copenaghen (raggiungibile anche da Malpensa con ben tre voli giornalieri) e due voli giornalieri per Copenaghen da Roma, con coincidenze per le gran parte delle destinazioni servite dal Gruppo SAS incluse Stoccolma, Oslo, Helsinki, Repubbliche baltiche, Polonia, San Pietroburgo, Mosca e le destinazioni intercontinentali SAS in USA e Estremo Oriente. Non è inutile sottolineare che la SAS è tra le più prestigiose compagnie europee, e offre un servizio, a bordo come a terra, assolutamente ineccepibile.

Inoltre la SAS effettua anche, sotto il nome di Snowflake, voli low-cost da Bologna e Roma: tre voli settimanali da/per Copenaghen (lunedì, giovedì, domenica), due voli settimanali da/per Stoccolma (giovedì, domenica) da Bologna, e tre voli settimanali non stop da/per Stoccolma (lunedì, mercoledì, venerdì) da Roma. Con il marchio Braathens, infine, offre quattro voli settimanali non stop da/per Oslo (martedì, giovedì, venerdì, domenica) da Roma.

Per informazioni e prenotazioni: www.scandinavian.net o www.flysnowflake.com

Per tutte le informazioni turistiche su Stoccolma: www.stockholmtown.com

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...