Due volte premio Oscar, nonché autentica leggenda cinematografica, Quentin Tarantino ha espresso la propria opinione relativa agli attori eterosessuali che interpretano personaggi gay.
Un argomento di discussione che ad Hollywood tiene banco da anni, tra favorevoli e contrari. Tarantino ne ha parlato con Bill Maher, all’interno del podcast Club Random, replicando a Tom Hanks che ha confessato come al giorno d’oggi nessuno gli proporrebbe di interpretare il personaggio di Philadelphia, essendo lui eterosessuale. A detta del regista, non ha senso fare revisionismo storico in ambito cinematografico, guardando al passato con la lente della contemporaneità.
“Il fatto è che non ho alcun problema con qualsiasi attore che interpreti un ruolo di un’altra etnia per qualsiasi cosa sia accaduta fino ad ora. Ora, però, mi chiederei, ‘Davvero non hai trovato un messicano per interpretare questo tizio messicano?’ E, ‘Non sei riuscito a trovare un nativo americano? Di tutte le persone che esistono, non riesci a trovarne uno?’”. “Non voglio vedere qualche americano imitare l’accento francese quando ci sono francesi e attori francesi in giro”.
Ma questo discorso relativo alle etnie, Tarantino non lo amplia alla rappresentazione queer sul grande schermo.
“È lì che traccerei il confine. Se si tratta di etnie, lo capisco. Penso che tutta l’America Latina sia idonea ad interpretare personaggi latini. Ma quando si tratta di preferenze sessuali, chiunque potrebbe interpretare quel ruolo. C’è anche un aspetto artistico nella recitazione. Mi interessa vedere Al Pacino interpretare una drag queen, vedere la drag queen che Al Pacino inventerebbe, perché è un grande attore”.
61 anni, Tarantino è fermo ai box da 5 anni, ovvero dall’uscita in sala di C’era una volta a… Hollywood, nel 2019. Il regista ha più volte annunciato di volersi fermare e ritirare dopo aver girato il suo decimo film. Ne manca soltanto uno, considerando i due Kill Bill un unico capolavoro.
La discussione sugli attori etero che interpretano personaggi gay, “rubando” agli attori dichiaratamente omosessuali ruoli papabili, si alimenta da tempo di dichiarazioni. In tal senso hanno esplicitato opinioni Ian McKellen, Benedict Cumberbatch, Michael Urie, Rupert Everett, Aaron Sorkin, Andrew Garfield, Richard E. Grant, Jim Parsons, Troye Sivan, Francesco Scianna da noi intervistato ed Eddie Redmayne, Adam Lambert, Daniel Franzese, Stanley Tucci, Paul Mescal, Eric McCormack di Will and Grace, e Luke Evans. Avanti il prossimo?
