SAN GENNARO CANTA QUALCOSA DI GAY

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Esce il primo CD di Gennaro Cosmo Parlato. Un appassionato stravolgimento di brani mitici delle dive italiane degli anni '80. Da 'Donatella' a 'Maledetta primavera'. In salsa molto...

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PISA – Ha alle spalle una carriera brillante da autore, coronata dalla presenza di un suo pezzo, la bellissima e struggente Fragile, nell’ultimo album di Mina Bula Bula. Ha raccolto un inaspettato successo con uno spettacolo andato in scena la notte di San Silvestro a Milano, in cui era accompagnato da un compassato e serissimo trio di cantanti lirici e un più sfacciato e variopinto trio di drag-queen, dalle sorprendenti voci armonizzate in falsetto. Ora Gennaro Cosmo Parlato, versatile e originale artista di origine napoletana ma toscano di adozione, debutta nel mercato discografico con il suo primo CD “Che cosa c’e’ di strano?“.

Dop aver passato anni a stretto contatto e in collaborazione con le dive della musica italiana (oltre a Mina, anche Donatella Rettore, Loredana Bertè, Fiordaliso e altre) Gennaro ha pensato fosse il caso di coltivare un proprio progetto musicale, operando una brillante rilettura di alcuni tra i più popolari “classici” della canzone italiana degli anni ’80.

Il risultato è una divertente e raffinata operazione di trasformismo musicale, grazie alla quale i brani sottoposti a nuovo arrangiamento hanno assunto non solo sonorità, ma anche atmosfere del tutto inaspettate. Così Donatella di Donatella Rettore si trasforma in un intenso sirtaki, A Lei di Anna Oxa in un lezioso brano country, Comprami di Viola Valentino in un grottesco bolero, Non voglio mica la luna in un appassionante tango argentino… e così via.

Ma è la voce dell’artista a caratterizzare le canzoni dell’album e a sorprendere l’ascoltatore: forgiata in anni di studio di canto lirico e popolare, essa sa raggiungere vette supreme da mezzo soprano – come in Ninna nanna – o abissi profondi – come in Non succederà più.

Il risultato è decisamente sorprendente. Bene lo sintetizza lo scrittore Matteo B. Bianchi che sostiene che Gennaro Cosmo Parlato «deve amare molto, moltissimo le canzoni che ha distorto in questo disco. Solo la vera passione può spiegare la geniale follia di arrivare a trasformare spensierati hit radiofonici in struggenti ballate al piano, ritornelli sgallettati in cori lirici, successi da spiaggia in musica da salotto».

L’impianto musicale del disco, rigorosamente acustico, vede coinvolti Pierluigi Petris alla chitarra, Christian Schmitz al pianoforte, Gianni Cannata al contrabbasso, Sandro De Bellis alle percussioni e Flaviano Braga alla fisarmonica.

La produzione artistica di “Che cosa c’e’ di strano?” è di Pierluigi Petris, che ha affinato in studio con intuito e maestria gli arrangiamenti di Cosmo Parlato. L’album è stato registrato e mixato all’inizio del 2005 presso i Massive Arts Studios di Milano, prodotto da Giorgio Bozzo per P-NUTS S.r.l., ed è in vendita su Cleptomania.it.

In Aprile è prevista una tournée di presentazione del lavoro nelle principali città italiane.

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1. Cicale
2. Polvere
3. Donatella
4. Fotoromanza
5. Sarà perché ti amo
6. Non voglio mica la luna
7. L’estate sta finendo
8. Messaggio
9. Non succederà più
10. A lei
11. Ti sento
12. Caffè nero bollente
13. Maledetta primavera
14. Comprami
15. Ninna nanna

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di Alessandro Federici

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