Gay Village 2018, si torna a Testaccio dal 31 maggio all’8 settembre

Aperto tutti i giorni della settimana proprio dove nacque, 16 anni or sono. Il Gay Village 2018 torna alle origini.

Quattordici anni dopo la 3° e ultima edizione, il Gay Village capitolino torna alle sue ‘origini’, ovvero a Testaccio.

A confermare il cambio di location, dopo 10 anni passati ininterrottamente al Parco del Ninfeo all’EUR, Imma Battaglia, co-fondatrice della manifestazione che lo scorso anno aveva parlato di un Gay Village arrivato ai titoli di coda. Ma così non sarà.

Indimenticabili le prime tre storiche edizioni, che si tennero all’ex Mattatoio tra il 2002 e il 2004, con il centralissimo quartiere pronto a riaccogliere l’evento estivo dove si trova ora la Città dell’Altra Economia, adiacente a quello slargo in cui si svolsero i primi Gay Village. «A distanza di tempo gli organizzatori non nascondono l’emozione per un mutamento che segna non solo un cambio di location, ma anche una nuova pelle che la manifestazione indosserà in occasione della diciassettesima edizione, dove protagonisti saranno la creatività giovanile e l’esperienza della cultura, per la creazione di un luogo sempre aperto – tutti i giorni della settimana, per dare spazio al divertimento nel segno dell’inclusione, a partire dal 31 Maggio fino all’8 Settembre 2018».

Questa la nota diffusa dall’ufficio stampa, con Imma Battaglia che ha ribadito il rilancio della manifestazione, arrivata al suo 17esimo anno di vita.

«Sono felice di questo ritorno in cui non speravo più! Pensare che un evento del genere potesse finire mi ha reso molto triste. Il Gay Village è la fisica testimonianza di un evento cardine della nostra storia, quel World Pride del 2000 che si è tramutato in questi 17 anni di profusione della nostra cultura. Ed è altrettanto triste che dopo tutti questi anni, ci sia ancora bisogno di luoghi come il Gay Village per continuare a combattere quel pregiudizio omofobo, che ancora oggi è fin troppo vivo“.

Ti suggeriamo anche  Imma Battaglia: "Quando dicevo: Roma non è una città omofoba!"

Nuove risorse sono arrivate da EXTRALIVE S.r.l., società di eventi di Pavia capitanata dall’imprenditrice Deborah Furci, desiderosa di offrire un supporto concreto per la prosecuzione di una manifestazione che ha cambiato il volto del Paese e che confermerà le grandi interviste-spettacolo di Pino Strabioli, seguite dal coordinamento artistico della notte tra cui ritroveremo le diverse stage direction di AKKADEMI, Andrea Pacifici di Vanity Crew e Gabriele Riccio di Rules Dance Studio, già alle prese con i casting per la formazione dei nuovi corpi di ballo.