Il calendario dei preti ortodossi è tornato. In molti si sono chiesti se i protagonisti di queste piccanti immagini, a limite della blasfemia, siano davvero dei pope (nome usato nel mondo ortodosso per riferirsi ai preti). Gli autori non confermano nè smentiscono e hanno risposto: “Riteniamo irrilevante la vera identità di queste persone. Ciò che è importante – come sostenuto anche dalle Pussy Riot – sono le discussioni generate da questo video sul ruolo degli uomini gay negli ordini religiosi, la corruzione nelle organizzazioni religiose, il trattamento delle minoranze da parte della società, ecc”.

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