Unioni civili: parere favorevole a tre decreti attuativi

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Ok della commissione Giustizia. Non ci sono più presunti alibi a giustificare la scorretta celebrazione delle unioni civili.

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A circa un mese e mezzo di distanza dall’approvazione in Consiglio dei Ministri, la Commissione Giustizia ha espresso parere favorevole a tre decreti attuativi della legge sulle unioni civili. È ormai quasi delineato quindi l’apparato definitivo della legge, che andrà a chiarire molti aspetti rimasti nell’ombra con il decreto ponte emanato quest’estate.

Ecco il comunicato di Monica Cirinnà e Sergio Lo Giudice.

La commissione Giustizia ha espresso parere favorevole ai tre decreti attuativi della legge sulle unioni civili, già approvati dal consiglio dei ministri. Vengono così definitivamente chiarite alcuni questioni che erano state oggetto di interpretazioni ambigue nei mesi scorsi. In particolare, riguardo la scelta del cognome comune ciò non comporterà il cambio di nessun dato anagrafico e, quindi, di nessun documento. Si precisa poi, in modo chiaro, che l’ufficiale di stato civile, che potrà essere qualunque cittadino su delega del sindaco, dovrà indossare la fascia tricolore. E, inoltre, si chiarisce la modalità di trascrizione dei matrimoni celebrati all’estero e come procedere sul nulla osta per le unioni con cittadini stranieri. Non ci sono più alibi per nessuno, dunque, riguardo alle corrette celebrazioni dei riti di unioni civili senza alcun elemento discriminatorio. Siamo certi che in pochissimo tempo, raccolti ormai i pareri delle due Camere, i decreti possano essere finalmente emanati”. Lo dichiarano i senatori del PD Monica Cirinnà, relatrice sui pareri, e Sergio Lo Giudice della commissione Giustizia.

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