EURO GAY

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Consigli gay per prepararsi alla moneta unica

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Mentre il mondo assiste imperterrito all’evolversi della guerra scatenata dall’America contro il presunto nucleo d’origine del peggior terrorismo planetario, le piazze finanziarie sembrano aver organizzato una corazzata per proteggere la vita economica che i fanatici islamici intendevano colpire.

Infatti anche se gli interrogativi sul futuro non mancano e lo spettro della recessione sia sempre alle porte, il bilancio settimanale può considerarsi abbastanza positivo e gli scambi sui listini sono risultati più vivaci del solito.

Indubbiamente la paura aleggia ancora tra gli animi degli investitori ma la fiducia nella volontà dei governi della terra a dare concreto sostegno per favorire la ripresa, sta pian piano prendendo il sopravvento sui timori per un rallentamento, ed assieme all’ostinata voglia di spazzar via con decisione ogni forma di ostacolo alla pace globale, stanno calmando il panico che si era creato all’indomani della tragedia delle torri gemelle.

Ma non tutto è rose e fiori.

Difatti già prima dell’11 settembre la congiuntura appariva difficile ma adesso ci troviamo a dover affrontare ferite davvero profonde che verosimilmente produrranno i loro effetti peggiori tra qualche mese, quando sarà più facile fare la conta dei danni; ragion per cui consigliamo di guardare ancora con prudenza ai mercati, privilegiando una maggiore liquidità o comunque investimenti di breve duration e se proprio si è fiduciosi sulla stabilità dei corsi azionari, di optare per titoli di grosse società in settori difensivi.

A Piazza Affari privilegiamo le telecomunicazioni, i finanziari tradizionali e qualche industriale, mentre sconsigliamo le società legate ai beni di lusso, gli energetici, gli assicurativi e le società del risparmio gestito.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
PICCOLI CONSIGLI PER L’EURO

Dopo una lunga gestazione, il travagliato parto della moneta unica sta per essere operato, e tra pochissime settimane dunque sarà l’età dell’Euro.

Ormai sappiamo quasi tutto su questa svolta epocale che cambierà il nostro modo di vivere, ed i media ci bersagliano continuamente con martellanti pubblicità educative.

Quindi, poco da dire sulle fasi di realizzo della nuova unità monetaria; tuttavia continue rinfrescate sono quanto mai opportune.

L’euro sarà la moneta più diffusa nel mondo e la popolazione che si appresta ad usufruirne sarà destinata a crescere sempre più con il futuro, probabile ingresso di altri paesi nell’unione.

Continueremo ad usare la lira come moneta corrente fino al 31/12/01, mentre dal 01/01/02 al 28/02/02 ci sarà la doppia circolazione in lire ed in euro e si potranno ancora fare i pagamenti con la vecchia moneta.Anche i negozi dovranno esporre i doppi prezzi, mentre gli assegni potranno essere emessi solo in euro.

Le lire potranno essere cambiate presso gli sportelli bancari e postali.

Dal primo gennaio inoltre i conti correnti, le pensioni, gli stipendi, le bollette, i mutui e tutti i contratti precedentemente stipulati in lire verranno convertiti automaticamente in euro senza alcun costo.

Dal 2 gennaio tutti i bancomat distribuiranno le nuove banconote.

Dal 1° di marzo l’euro sarà la sola valuta ad avere corso legale; chi avesse ancora in possesso le lire avrà tempo ancora 10 anni per cambiarle presso le sole filiali della Banca d’Italia.

Per aiutarvi a risolvere alcuni piccoli problemi legati alla nuova situazione, ecco qualche consiglio:

– Cercate di abituarvi da subito alla nuova moneta, evitando nel periodo della doppia circolazione i resti misti o quelli in lire.

– Attenzione agli arrotondamenti! Non possono e non devono esserci aumenti in quanto l’euro avendo più tagli della lira consentirà cambi praticamente esatti.

– Le carte di credito non dovranno essere sostituite ed anzi, il loro uso sarà un importantissimo strumento per vincere le iniziali difficoltà.

– Per la compilazione degli assegni la cifra in numeri dovrà essere sempre seguita da una virgola e due decimali (se la cifra è tonda comunque due zeri); ciò anche per la cifra in lettere, con i decimali scritti in numeri dopo una sbarra.

Associazioni e banche metteranno a disposizione dei consumatori numeri verdi in aiuto per l’uso della nuova moneta ; da dicembre 2001 inoltre, sempre presso banche ed uffici postali, si potranno acquistare dei kit di monete in euro del valore di Lit.25000 per maggiore confidenza col loro utilizzo e per il riconoscimento dei falsi.

Infine, non fatevi prendere dal panico, l’avvento della nuova unità monetaria porterà una moltitudine di vantaggi dai quali trarremmo enorme beneficio col passare del tempo.

E’ un cambiamento profondo e come tale difficile, ma in tempi brevi tutto ci apparirà semplice, consueto e naturalmente familiare.

di Sirio Belli

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