Questo è l’amaro resoconto del 2025 in Italia. Abbiamo raccontato su Gay.it 12 mesi che hanno segnato la svolta italiana verso la deriva reazionaria e la compressione del sistema democratico. Sulla pelle delle persone LGBTIAQ+, bersaglio dichiarato dei nuovi tecno-fascismi plutocratici,  le evidenze risultano più chiare, le ferite più cruente, le manomissioni più asfissianti.

Quello che segue non è un elenco casuale di episodi, ma una mappa politica di un anno funesto del quale il doloroso e doveroso resoconto che abbiamo preparato, restituisce contorni inequivocabili.

Dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca a gennaio 2025, l’Italia è stato il Paese occidentale che più si è asservito al declino americano verso lo smantellamento della democrazia liberale. Dal decreto sicurezza che comprime il diritto di manifestare il proprio dissenso politico, all’arretramento della libertà di stampa, gli indici internazionali configurano un quadro inquietante. Amnesty parla di un’Italia con “i diritti in caduta libera“. Nel Civicus Monitor Report del 2025 l’Italia è ufficialmente declassata come “spazio civico ostruito”. I provvedimenti puramente liberticidi si sommano a un indirizzo politico proteso alla salvaguardia delle classi agiate, a discapito di quelle meno abbienti, all’impoverimento della classe media sempre più schiacciata verso la povertà, al deterioramento del welfare, a una sanità svuotata di strutture e risorse, e all’occupazione di tutti i ruoli di potere dello Stato.

Ma è il quadro dei diritti delle persone LGBTIAQ+ che inchioda la destra del Governo Meloni all’evidenza di una deriva dai tratti neo-autoritari, che nei 12 mesi del 2025 ha innescato uno svuotamento della democrazia che dovrebbe preoccupare tutti, e non solo i cittadini con identità non cis e non etero.

Un esempio plastico dell’accelerazione impressa dalla destra nel 2025 si è verificato cinque giorni fa quando, nell’ambito della manovra finanziaria per il 2026, la maggioranza, in linea con il Ddl Valditara già approvato alla Camera, ha respinto un emendamento del PD che avrebbe configurato un fondo dedicato all’educazione sessuale e affettiva nelle scuole. Il testo è stato snaturato, sono state eliminate le diciture educazione sessuale, affettiva e alle differenze: le attività potranno essere svolte solo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, quindi medie e superiori. Restano escluse infanzia ed elementari. Eppure soltanto 12 mesi fa, nel dicembre 2024, l’esecutivo e la maggioranza avevano accolto un emendamento di +Europa per una misura analoga e un budget di 500mila euro.

Diritti LGBTIQ+ in Italia nel 2025

Il 2025 è dunque un anno centrale che imprime alla politica anti-LGBTIQ+ della destra italiana una torsione definitiva e apertamente repressiva. Ecco di seguito alcune notizie degli ultimi 12 mesi che evidenziano il quadro, tra provvedimenti liberticidi della politica, e resistenza di cittadini e potere giudiziario davanti alla progressiva compressione della democrazia.

Dall'ottobre 2022 al novembre 2025 l'estrema destra italiana che sostiene il Governo Meloni ha intrapreso una battaglia a 360° contro le persone LGBTIAQ+ italiane.

Escalation di aggressioni di odio omobitransfobico contro le persone LGBTIAQ+

Una serie di aggressioni contro persone LGBTIAQ+ imprime, già nei primi giorni dell’anno, un tratto preoccupante al clima omobitransfobico alimentato dalla retorica anti-gender della destra di governo. A Roma si consuma un pestaggio la notte di capodanno: in 10 contro 2. Poche ore dopo viene vandalizzata la sede del Cassero a Bologna. Il 5 gennaio nuova aggressione a Roma. Sempre nella capitale qualche giorno più tardi un nuovo atto di odio omobitransfobico contro persone LGBTIAQ+, questa volta con uso di acido corrosivo. I fatti di cronaca andranno avanti tutto l’anno, con episodi quasi quotidiani, raccontati da Gay.it ogni giorno (Leggi tutto qui > omofobia e omofobia

Terf e reazionaria, Marina Terragni nominata garante per l’infanzia: “I bambini trans non esistono”

Marina Terragni è stata nominata Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza dai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Figura del femminismo “gender critical”, contraria a maternità surrogata e identità di genere, nega i diritti delle persone trans. Nota per frasi come “i bambini trans non esistono”, la nomina segna una svolta politica chiara fin dai primi giorni del 2025.

È ancora silenzio: nessuna menzione all’Omocausto nella circolare del Ministero dell’Istruzione per la Giornata della Memoria

Per il secondo anno consecutivo, il Ministero dell’Istruzione omette qualsiasi riferimento all’omocausto nella circolare dedicata alla Giornata della Memoria, ignorando le migliaia di persone deportate per il loro orientamento sessuale o identità di genere.

Italia e diritti LGBTQIA+ nel 2025: cos'è successo in questo anno nero. Così la deriva illiberale sta svuotando la democrazia - Lega Ravetto presenta progetto di legge contro le donne trans nello sport - Gay.it

La destra italiana vuole escludere le persone trans dagli sport come Trump negli USA

Sull’onda della propaganda transfobica di Trump, appena insediatosi alla Casa Bianca, la destra presenta due proposte di esclusione per le donne trans dagli sport femminili. La Lega grazie a una proposta di legge avanzata dalla deputata Ravetto. Fratelli d’Italia porta invece la stessa battaglia transfobica nell’Unione Europea.

Sentenza sulla scelta del cognome, non ci deve essere discriminazione per i figli delle famiglie omogenitoriali

Per la prima volta in Italia una sentenza stabilisce che il cognome dei figli di famiglie omogenitoriali deve seguire le stesse regole di tutte le altre. Il tribunale ha riconosciuto il diritto dei minori a mantenere il cognome originario, a tutela della loro identità personale. Lo rende noto Rete Lenford, che ha seguito il caso con l’avv. Pasqua Manfredi, nell’ambito di una stepchild adoption.

Anche i single potranno adottare minori stranieri, escluse le coppie omosessuali

Con la sentenza n. 33, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto che escludeva i single dall’adozione internazionale. La norma violava i diritti della persona e l’interesse del minore. Cade così l’esclusiva per le coppie eterosessuali sposate. Resta invece esclusa l’adozione per coppie dello stesso sesso.

Schwa (ə)
Schwa (ə)

Il Ministero dell’Istruzione vieta lo schwa (ə) e l’asterisco (*) nelle comunicazioni ufficiali

Il Ministero dell’Istruzione guidato da Giuseppe Valditara vieta schwa (ə) e asterisco (*) nelle comunicazioni ufficiali, in nome della “chiarezza linguistica”. Una scelta ideologica che colpisce il linguaggio inclusivo mentre la scuola resta segnata da carenze strutturali, disuguaglianze e abbandono.

L’Italia non firma la condanna al divieto di Pride in Ungheria delle 23 ambasciate europee

Svolta fascista nel cuore dell’UE. Il governo ungherese di Orban, alleato di Meloni, vieta le manifestazioni pubbliche che turbano la serenità dei bambini e tra queste i Pride, vero obiettivo della propaganda filo-Putin dell’Ungheria. Mentre 23 ambasciate condannano la legge di Budapest, l’Italia di Giorgia Meloni resta in silenzio e non firma.

La destra forza l’approvazione del Decreto Sicurezza con cui potrebbe vietare i Pride

Il Decreto Sicurezza, approvato il 4 aprile, restringe il perimetro del dissenso e ridefinisce in senso repressivo il rapporto tra cittadinanza e autorità. Dopo lo stallo parlamentare e le riserve del Presidente della Repubblica, il governo ha forzato l’iter con un decreto-legge, garantendo l’entrata in vigore immediata: come già accaduto in Ungheria, il provvedimento apre un varco di possibilità per la destra di vietare manifestazioni di dissenso, inclusi i Pride.

Dyke March: a Roma per la prima volta in Italia la marcia della visibilità lesbica

La deriva repressiva italiana mobilita la comunità LGBTIAQ+ di tutta Europa. Il 26 aprile 2025 Roma ospita la prima Dyke March italiana, un evento di resistenza che rivendica i diritti delle lesbiche e delle minoranze, contro le politiche discriminatorie e per la visibilità delle donne LGBTQIA+.

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Libertà di stampa, l’Italia crolla al 49° posto tra intimidazioni, querele, spyware, minacce e leggi bavaglio

Il giornalismo italiano arretra: 49° posto su 180 nella classifica di Reporter Senza Frontiere. Intimidazioni, querele, leggi bavaglio e pressioni politiche soffocano la stampa, mentre la Rai resta occupata e il carcere per diffamazione non viene toccato.

Ungheria, divieto di Pride, la condanna di 20 paesi UE, l’Italia non firma

Dopo le ambasciate, anche 20 Paesi UE firmano una dichiarazione contro il divieto del Pride imposto dal governo ungherese e le leggi anti-LGBTQIA+. L’Italia di Meloni non firma. Le misure, adottate in Ungheria tra marzo e aprile 2025, vietano le marce, introducono riconoscimento facciale e sanzioni per organizzatori e partecipanti, invocando la “protezione dell’infanzia”.

Italia e diritti LGBTQIA+ nel 2025: cos'è successo in questo anno nero. Così la deriva illiberale sta svuotando la democrazia - Rainbow Map 2025 - Gay.it

Rainbow Map 2025, l’Italia al 35° posto su 49 Paesi per uguaglianza e tutela delle persone LGBT. Perso un altro punto

Nel pieno di una sterzata reazionaria, l’Italia perde punti nella classifica di Ilga Europe che analizza lo stato dei diritti LGBTIAQ+ nei paesi europei. Il Paese guidato dal governo Meloni si colloca tra Lettonia e Lituania, dietro alla Macedonia del Nord, al Kosovo, alla Serbia e all’Albania.

Famiglie omogenitoriali riconosciute: la Cassazione dice sì ai documenti con “genitore e genitore”. Stop alla dicitura obbligatoria “padre e madre”

Con la sentenza n. 68/2024, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto di riconoscere la madre intenzionale come genitore dalla nascita nei casi di PMA all’estero. Cade così l’obbligo della stepchild adoption per le coppie di donne. Per la Corte prevale la responsabilità genitoriale sul legame biologico. Rete Lenford: “La Costituzione riconosce famiglie con due madri”.

L’Italia invada dai manifesti anti-LGBTIAQ+ di Pro-Vita

L’associazione ultra-cattolica Pro Vita & Famiglia continua la campagna “antigender” con manifesti e petizioni contro l’educazione alle diversità nelle scuole. Sotto accusa favole inclusive, identità di genere e affettività. Una strategia censoria mascherata da tutela dei minori, che può essere contrastata segnalando i manifesti discriminatori agli enti locali competenti. Un tentativo di Fratelli d’Italia di proteggere “la libertà d’espressione” dei manifesti di odio anti-LGBTIQ+ viene successivamente bocciato.

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Giorgia Meloni ed Eugenia Roccella

Schedatura di minori trans: il Ddl Roccella per rendere la transfobia una legge di Stato

Il Consiglio dei ministri del governo Meloni approva un ddl che restringe l’accesso ai farmaci per minori trans. Con il pretesto della “tutela sanitaria”, introduce un registro nazionale, un comitato etico politico e la centralizzazione ospedaliera, sottraendo decisioni cliniche a medici e famiglie. Associazioni e società civile sottolineano l’impianto persecutorio ad personam che prevede una schedatura di ogni minore trans che finisce per essere platealmente patologizzat*: “Come criminali, transfobia ossessiva, ideologia, repressione e torsione autoritaria”. A dicembre 2025 anche la comunità scientifica prenderà le distanze dal Ddl Roccella-Schillaci.

Unioni Civili, sì al mantenimento come per il divorzio, sentenza storica della Cassazione

Con l’ordinanza n. 25495, la Corte di Cassazione equipara unioni civili e matrimonio sul mantenimento post-scioglimento. Anche nelle unioni civili l’ex partner economicamente più debole può ottenere l’assegno, secondo i criteri del divorzio, riconoscendo il valore delle scelte di vita condivise.

Italia shock sulle pratiche di conversione: vittima 1 persona LGBTQIA+ su 5. Gli psicologi: “Inefficaci e dannose”

In Italia 1 persona LGBTQIA+ su 5 ha subito pratiche di conversione. Lo rivela il primo report di Meglio a Colori, che chiede il divieto legale di queste pratiche, definite “tortura” dall’ONU. Tra 2024 e 2025 raccolte oltre 60mila firme, ma per fortuna in Europa si arriva a 1 milione di firme nella petizione per bandire le pratiche di conversione da tutti i paesi membri dell’UE.

Roccella porta all’ONU la crociata della destra italiana contro la GPA

Dopo l’approvazione del divieto universale di gestazione per altri in Italia, il governo Meloni, per mezzo della ministra Roccella, inizia la sua propaganda anti-surrogacy all’ONU.

Stop ai permessi per le coppie unite civilmente: discriminazione di Stato per il personale delle carceri

Una circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria esclude le coppie unite civilmente dai permessi della legge 104. Una scelta formalistica, in contrasto con l’orientamento dell’INPS e del diritto del lavoro. Arcigay parla di atto discriminatorio e chiede l’intervento del ministro.

9 giovani su 10 chiedono educazione sessuale a scuola, 80% dei genitori favorevole

Una ricerca dell’Osservatorio “Giovani e Sessualità” mostra che 9 giovani su 10 vogliono educazione sessuale e affettiva a scuola e l’80% dei genitori è favorevole. Dati che smontano la crociata anti-gender della destra e svelano lo scollamento dalla realtà, mentre la maggioranza di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega si avvia ad approvare il Ddl Valditara che cancella l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole materna ed elementari e la obbliga al consenso genitoriale alle medie e alle superiori.

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Divieto di educazione sessuo-affettiva, la Camera ha approvato il Ddl Valditara: “Dio Patria e Famiglia è il nostro credo

La Camera approva il Ddl Valditara che dovrà essere approvato anche dal Senato nel 2026. Il testo introduce tre principi: > Divieto di qualunque attività sulla sessualità nelle scuole dell’infanzia e primarie. > Obbligo di consenso informato scritto delle famiglie per ogni attività su sessualità e affettività alle medie e alle superiori. > Maggiore controllo sugli esperti esterni, selezionati dal collegio docenti e approvati dal consiglio di istituto, con piena trasparenza sui materiali utilizzati. Il relatore on. Sasso nell’aula parlamentare della Repubblica invoca l’ispirazione religiosa: “Dio Patria e Famiglia è il nostro credo”.

Audizioni parlamentari per il Ddl Roccella-Schillaci per cancellare i minori trans

Prosegue il percorso parlamentare del Ddl Roccella-Schillaci che vorrebbe cancellare l’esistenza stessa dei minori trans, restringere l’uso dei bloccanti della pubertà. Durante le audizioni parlamentari Roberta Parigiani (MIT) parla di dibattito “surreale”: l’obiettivo politico è patologizzare l’identità trans. Intanto giunge l’allarme delle società scientifiche: “Si rischia di limitare l’accesso alle cure salva-vita.

Italia e diritti LGBTQIA+ nel 2025: cos'è successo in questo anno nero. Così la deriva illiberale sta svuotando la democrazia - Roma ospitera il Congresso Mondiale dei Pride 2027 - Gay.it

Roma ospiterà il Congresso Mondiale dei Pride 2027: “Una sfida al Governo Meloni”

Roma torna al centro del movimento LGBTQIA+ internazionale. Nel novembre 2027 la capitale accoglierà il 45° Annual General Meeting & World Conference di InterPride, il Congresso Mondiale dei Pride: l’appuntamento politico e organizzativo più importante per le realtà LGBTQIA+ del mondo. Un’occasione anche per dare visibilità alla repressione del nostro Paese che nel 2025 ha accelerato la persecuzione delle identità LGBTIAQ+ avviata con l’insediamento del Governo Meloni 3 anni fa.

 

Olimpiadi Milano-Cortina: arriva la Pride House in Porta Venezia a Milano

Le Olimpiad Invernali Milano-Cortina 2026 ospiteranno la Pride House Milano 2026, spazio LGBTQIA+ promosso da Milano Pride per unire sport e diritti umani. Dal 6 al 22 febbraio al MEET di Porta Venezia, tra talk, cultura e visione delle gare. Un segnale forte in un clima globale sempre più ostile all’inclusività nello sport.

 

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