COME DIVENTARE FOTOMODELLO

di

Intervista a Sergio Perini (seperi@tin.it), fotografo di nudo maschile e di moda. Che svela i segreti e i miti di una professione che fa gola a molti ma...

6271 0

BOLOGNA. Parliamo con Sergio Perini, bolognese d’adozione, fotografo di nudi maschili, ormai conosciutissimo nel mondo gay per le copertine di Pride e Babilonia, ma anche fotografo fashion ormai affermato e famoso nell’ambiente della moda

Come inizia la tua avventura di fotografo?

Per caso. A cinque anni mi hanno regalato la prima macchina fotografica, poco più di un giocattolo, e il mio fidanzato di allora è stato il mio primo modello di nudo. Poi da un gioco è nata prima la passione e poi la professione.

Come mai il nudo maschile? In realtà non sono tanti i fotografi che fanno del nudo maschile un impegno artistico.

A me piacciono gli uomini..

Secondo te come mai prevale ancora nell’iconografia il nudo femminile rispetto al maschile?

In realtà anche molti fotografi di femminile sono gay. Penso che per fotografare il corpo maschile occorra amarlo, ogni artista ama ciò che fa, e dire di amare corpi maschili non è ancora facile soprattutto per chi aspira alle grandi firme.

Molti ragazzi ti chiedono il famoso "book" per iniziare l’avventura come fotomodelli e indossatori. Naturalmente non tutti hanno il "physique du role".Chi, secondo te, si può rivolgere ad un fotografo come te per iniziare la carriera?

Più che iniziare la carriera direi tentare di iniziare. Non esistono oggi canoni assoluti. Nelle ultime passerelle di Milano Moda ho visto i tipi più eterogenei. Ci sono alcune regole in realtà, ma non sono assolute.

Quali sono?

1) L’altezza, per i ragazzi si aggira sul metro e ottanta con 2) corporatura proporzionata, più che muscolosi ora va il fisico definito ovvero con i pettorali e gli addominali disegnati ma senza esagerare in volumi. 3) Per i capelli si va dal rasato al capello lungo, l’importante è che siano molto curati (per chi li ha ovviamente, io non ho più questa preoccupazione..). 4) La pelle del viso che deve essere curatissima e pulitissima: no borse, no brufoli, no occhiaie, questa caratteristica è proprio decisiva, questi difetti per questo mestiere sono proprio inaccettabili. 5) Il carattere deve ovviamente essere grintoso, socievole, tenace ma senza prendersi troppo sul serio, occorre anche un pò di autoironia.

Insomma, la bellezza allora non è un requisito indispensabile?

Sì e no. Sono molto apprezzati anche i visi particolari con lineamenti marcati non necessariamente belli nel senso classico.

Ma per cominciare a chi ci si rivolge?

Alle agenzie del settore. Ma qui il terreno è minato. L’Italia pullula di agenzie truffa.

E come si riconoscono le buone dalle cattive?

E’ abbastanza semplice. Le vere agenzie non si fanno troppa pubblicità televisiva e sui giornali, non hanno bisogno di molto rumore essendo già molto conosciute nel settore per la loro serietà e professionalità Quindi il consiglio è quello di fare attenzione, per es, se la cifra richiesta per il servizio fotografico è eccessiva è meglio porsi qualche dubbio. Le agenzie serie guadagnano non sul servizio fotografico ma sulla percentuale del lavoro del modello.

Ci sono anche corsi truffa…

C’è di tutto. Fare molta attenzione è la regola fondamentale per non sprecare soldi e illusioni.

E’ vero che chi non ha santi in paradiso non fa carriera?

Non è sempre vero. Ci vuole determinazione e un po’ di fortuna.

Cosa c’è di vero sul fatto che guadagnano molto di più le donne dei maschi nel mondo della moda?

Leggi   "Il chemsex fa parte della cultura gay": è polemica

In effetti le donne guadagnano molto di più. Al massimo un uomo può arrivare a qualche decina di milioni, ma sono una rarità. Mentre per le donne sono frequenti cifre di diverse decine di milioni.

Ma quello di modello si può considerare una professione e se sì quanto può durare?

E’ un lavoro che comincia prestissimo (attorno ai 16-18 anni) e si conclude attorno ai 30. Quindi occorre essere previdenti per il dopo ed avere comunque in mano un’altra professione perché non è un lavoro per tutta la vita.

Tu fai molti "book" a ragazzi che cominciano la carriera. Chi si contatta per farlo e come ci si prepara?

Un book generalmente è composto, per uno che comincia, da 8-10 foto per ottenere le quali occorrono molti scatti. In genere occorre avere una giornata a disposizione. Fatte le foto si prepara il "composit" che è il biglietto da visita del modello.

Attualmente a cosa stai lavorando?

Parteciperò alla produzione di un film come fotografo di scena in Russia. Poi le nuove sfilate della prossima stagione a Milano.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...