Elle Macpherson: una faccenda per ragazze!!

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Un doppio appuntamento alla cieca, l'irresistibile attrazione per una donna e il racconto alla psichiatra...

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Negli USA é da poco andata in onda la prima puntata di un film per la tv diviso in quattro episodi. ‘A girl thing’, scritto, diretto e prodotto da Lee Rose, parla della vita di quattro donne viste attraverso i racconti che ne fanno alla psichiatra presso cui stanno in terapia, interpretata dall’attrice Stockard Channing, la ‘Rizzo’ di Grease. Nelle prime puntate la dottoressa Noonan (Stockard Channings) esamina il caso di due donne, Lauren, la bella Elle

Macpherson, e Casey, interpretata da Kate Capshaw, già vista in Indiana Jones e moglie di Steven Spielberg. Lauren è un avvocato in crisi per via della sua attrazione per Casey, una donna incontrata nel corso di un doppio appuntamento alla cieca con due uomini, interpretati da Bruce Greenwood e Brent Spiner, il ‘Data’ di Star Trek. L’appuntamento non va come sperato, e le due donne iniziano a conoscersi meglio e a fare amicizia. Le cose prendono una piega inaspettata e tra le due inizia a nascere una storia d’amore tutt’altro che platonica. Il cast è maestoso, malgrado si tratti di una miniserie per la televisione. Oltre alle due protagoniste della prima storia ci sono Mia Farrow, Linda Hamilton, Peta Wilson, Scott Bakula e Rebecca DeMornay. Da alcune indiscrezioni sembra che Elle abbia avuto molti problemi con le scene dei baci: la miliardaria modella australiana avrebbe addotto le sue difficoltà al fatto di essere molto pudica. È strano come il senso del pudore di Elle possa influire a compartimenti stagni: non si è presentato quando si mostrava

praticamente nuda nel film ‘Sirene’ o in numerosissimi servizi fotografici che le hanno valso il soprannome di "The Body"; non le ha impedito di baciare i suoi tanti partner di lavoro, ma fa capolino dispettosamente quando deve baciare un’altra donna. Fortunatamente la povera Kate sembra non averne colpa, anzi, Elle ci ha tenuto a far sapere che ‘la signora Spielberg può essere fiera di essere un’ottima baciatrice’. Elle è comunque l’esempio vivente della possibilità di essere veramente fortunati: non solo è bellissima, ma è anche figlia di un miliardario. Vissuta tutta la vita negli agi, grazie alle sue misure perfette è diventata una delle modelle più pagate degli anni scorsi, tanto da entrare nell’Olimpo delle donne più ricche del mondo. Ottima manager di sé stessa, la Macpherson -il cui vero nome è Elanor Gow- ha abbandonato le passerelle prima che gli stilisti la rimpiazzassero con la nuova generazione di modelle-ragazzine e ha intrapreso la strada di Hollywood: con Tara Fitzgerald, Hugh Grant e Sam Neill ha esordito in ‘Sirene’, ritratto erotico della moglie di un predicatore che arriva ad accettare la sua natura sensuale nel corso di una visita alla casa del noto artista australiano Norman Lindsey. Il ruolo ha richiesto che Elle ingrassasse di tredici chili per smussare le spigolose forme da modella e ottenere un aspetto sensuale e piacevole. In seguito, riacquistato il suo peso forma, ha recitato al

fianco di William Hurt in Jane Eyre e con Barbra Streisend in "The mirror has two faces". Tutti questi impegni non le hanno impedito di accrescere il suo già favoloso patrimonio tramite qualche attività imprenditoriale, aprendo in società con le ex-colleghe Naomi Campbell e Claudia Schiffer il famoso ‘Fashion Cafè’ di New York e una compagnia di lingerie in Australia. Ad ogni modo, ‘A girl thing’ rimane una ventata d’aria fresca nel panorama del piccolo schermo americano, dove l’attenzione e il rispetto per le minoranze sembra riservato solamente a categorie che risultano politically correct. Un buon seguito quindi di quel tentativo che era stato il telefilm ‘Normal, Ohio’, con John Goodman, di portare l’omosessualità nelle case delle famiglie americane.

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di Lily Ayo

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