Indonesia, la denuncia dei vicini: “Sono gay”. Adesso rischiano 100 frustate

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La provincia di Aceh è una delle più tradizionaliste del Paese.

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Nella provincia di Aceh in Indonesia è stata da poco introdotta la Sharia, il corpus di leggi di ispirazione coranica adottato in molti Paesi a maggioranza mussulmana, e i primi a pagarne le conseguenze potrebbero essere due giovani uomini accusati di “atteggiamenti omosessuali”.

L’agenzia di stampa Associated Press riporta che l’accusa è partita dai vicini di casa di due uomini che in seguito alla denuncia sono stati sorpresi nudi nella propria camera da letto. I due giovani, 23 e 20 anni, sono stati filmati nel momento dell’arresto e hanno “confessato” la loro condotta omosessuale nonché la relazione sentimentale esistente tra i due.

Il giro di vite nei confronti nella comunità LGBT è stato denunciato da anni da Human Right Watch e l’anno scorso il New York Times ha diffuso alcuni articoli che mettevano in guardia sulla diffusione della cultura “anti-gay” nella provincia di Aceh, una delle più tradizionaliste, denunciando la nascita di vere e proprio ronde islamiche che cercano gay e lesbiche casa per casa.

Ora per i due uomini si prospetta una punizione di 100 frustate per offesa alla morale.

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