GF2: GIORNO 7

di

Il niente, il nulla, il vuoto, il Grande Fratello

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Caro Diario,

oggi tocca a me scriverti gli avvenimenti della casa più amata/odiata dagli italiani. Con tanti amici ho parlato e sparlato degli autori e degli abitanti di codesta casa. Che ne è uscito fuori? Detto in modo galante, una noia mortale! I punti fondamentali su cui abbiamo discusso sono stati svariati e direi molto interessanti.

IL PROGAMMA

“…Quest’anno è aumentato il numero dei partecipanti, è cambiata anche la tipologia: da una maggioranza "meridionale" si è passati ad una prevalenza "tosco-padana" (ben 4 i componenti che provengono dal Granducato: Lucca, Arezzo, Grosseto e Firenze), si sono scelte persone molto più spigliate e "intraprendenti" per evitare che possano esserci momenti di "stanca" e, probabilmente, per aumentare il numero di possibili scene piccanti che tanto solleticano gli italiani; si è addirittura ritardata la partenza per la strage di New York e si è promesso di informare i "reclusi" di eventuali notizie importanti dall’esterno (cosa non prevista in nessun caso lo scorso anno)… ma a non cambiare è la sostanza del progetto (parlare di semplice programma Tv è, a mio parere, riduttivo)…” [pensiero di Bluelake]

”..Ora al di là del generale voyerismo, e della vuotezza di altri programmi, in un Italia dove le trasmissioni che potrebbero essere interessanti, vengono relegate in seconda, se non terza serata, se non addirittura cancellate, forse questo è quello che ci meritiamo…

Grande Fratello, sei stato nominato

Queer as a Folk, sei stato nominato

Il programma che deve lasciare il palinsesto è…” [pensiero di Venus]

Caro Diario, è proprio vero, da un programma, spettacolo, o come dir si voglia, dedicato allo spiare le gesta altrui siamo finiti a guardare una semplice telenovela con attori abbastanza scarsi, sicuramente è meglio vedersi “Un posto al sole” e godersi il panorama della costa napoletana! E poi, più che una casa sembra una cascina delle colline senesi, con tanto di galline! Forse i toscani sono di “moda”, fanno tanta simpatia e magari ci scappa anche una botta di audience!

LA CASA

“…sarà che non sono un grande estimatore del colore ad ogni costo ma l’arredamento di questa edizione mi pare concepito apposta per far schizzare la gente. Altra cosa, sulle pareti dove non ci sono specchi ci sono immagini di occhi o di sguardi, per la serie: "1984" era un chierichetto…” [pensiero di El Cuervo]

Caro Diario, forse non sai che “1984” è il libro di Orwell a cui è ispirato il Grande Fratello e il film “The Truman Show”. Il testo descrive una società in cui era il continuo controllo a mantenere lo status quo politico, era assolutamente vietato pensare male del governo, venivano addirittura organizzate riunioni di gruppo in cui veniva proiettato un filmato "contro" il governo ed era compito di ogni buon cittadino urlare contro quel filmato. Il Grande Fratello era l’"entità", il capo del governo; il motto era "attenzione il Grande Fratello ti guarda". Caro Diaro, scusami se mi sono soffermato a parlarti di questo libro, ma è importante per capire, per capire anche perché Laura ha lasciato il suo posto nella casa, per tornare alla sua “libertà” di ogni giorno. Se la sua scelta sia da condannare o da capire proprio non posso dirtelo, sicuramente ha fatto REALMENTE ciò che voleva: fuggire dall’occhio mai stanco del Grande Fratello. Ma questa è un’altra storia.

ITALIA VS RESTO DEL MONDO

“…questo GF e’ fondamentalmente perbenista… ha occhieggiato all’integrazione razziale mettendo tra i concorrenti un ragazzo camerunense, ma questa, si sa, e’ una cosa mooolto alla moda, anche tra i conservatori cattolici più beceri! Di contro sul sito ufficiale il bacio tra le ragazze e’ stato commentato come casto e puro e non volto a perversioni sessuali (viene chiaramente utilizzata la parola perversione!). E ora il confronto con le altre due versioni, ben più famose, del GF; parlo, ovviamente del Big Brother inglese e americano, in entrambi c’erano dei gay, dichiarati, in pace con la loro sessualità e per i quali l’essere gay era la cosa piu’ normale della terra, e’ stato interessante vedere le reazioni di alcuni dei coinquilini e, secondo me, e’ stato istruttivo per il pubblico vedere che i gay (soprattutto maschi) non passano il tempo a cercare di concupire e convertire all’omosessualità tutti gli esseri umani del globo, idea che in Italia, invece, e’ ancora abbastanza diffusa! Nell’edizione italiana, per non sconvolgere i benpensanti si mettono un paio di ragazze disposte più o meno a tutto (anche baci lesbo), una ragazza che e’ rimessa a modello da capo a piedi (Mascia) e che potrebbe essere una transessuale ma che in realtà non lo è, un paio di gay o potenzialmente bisessuali, con tutti i problemi di accettazione annessi e connessi e via con un baraccone che vorrebbe essere scabroso e trasgressivo, ma non troppo! Come al solito siamo molto bravi a prendere delle idee che potrebbero essere buone (e utili) a pasticciarle e tirarne fuori delle vie di mezzo che non servono a nulla (anzi nel caso dei gay possono essere pure dannose… Il caso Alessandro e’ lampante!)…” [pensiero di Tornado]

Evviva l’Italia della pasta, evviva l’Italia delle tradizioni, evviva il Bel Paese! Abbasso l’Italia bigotta, abbasso l’Italia delle tradizioni, abbasso l’Italia perbenista.

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