PICCOLI GAY CRESCONO

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Le avventure a fumetti di 'Niklas and friends': un gruppo di ragazzini preadolescenti che vivono candidamente i loro primi impulsi sentimentali ed erotici. Con delicatezza e spontaneità.

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Quando Sigmund Freud inizio a parlare di sessualità infantile suscitò polemiche a non finire, tuttavia chiunque abbia una minima infarinatura al riguardo (o anche solo una buona memoria), sa che i primi impulsi sessuali si manifestano ben prima dei 18 anni (seppur in maniera diversa rispetto all’età adulta). Lo sanno bene gli editori che bombardano le edicole con "Cioè", "TV Stelle" e altre riviste per preadolescenti che, pur sotto mentite spoglie, fanno leva sull’attrazione (anche sessuale) che suscitano i divi dello spettacolo sulle ragazzine.

Per non parlare di tutta quella letteratura per preadolescenti e adolescenti in cui trovano spazio le prime cotte, i primi amori e le prime esperienze sessuali (ovviamente molto soft), tutte rigorosamente ETEROSESSUALI.

Non è un mistero che chi prende coscienza della propria omosessualità molto presto affronta spesso situazioni di disagio, anche e soprattutto perchè solo i suoi coetanei eterosessuali hanno modo di vedere pubblicamente "riconosciuti" i propri impulsi.

L’omosessualità nei minorenni, inoltre, viene associata soprattutto alla pedofilia, il che rende pura fantascienza l’idea di realizzare prodotti in cui i gay preadolescenti e adolescenti possano identificarsi.

Tuttavia, grazie a internet, adesso qualcosa del genere è alla portata di tutti.

A scanso di equivoci: le avventure a fumetti di "Niklas and friends", non hanno niente di spinto, niente di sconcio e, soprattutto, niente di pedofilo! Hanno solo il coraggio (e l’indubbio merito) di raccontare in modo realistico le avventure di un gruppo di ragazzini preadolescenti che vivono candidamente i loro primi impulsi sessuali (in senso molto lato, ovviamente).

Questo fumetto è realizzato con uno tratto molto "anni ’60" da un illustratore tedesco che usa come pseudonimo il nome del suo piccolo eroe (Niklas Edlund, appunto), ed è senza dubbio un ottimo esempio di come un fumetto possa trattare con delicatezza e senza inutili tensioni dei temi che sono ancora considerati "intrattabili".

Niklas è un ragazzino biondo e lentigginoso che conduce una vita serena in un ridente paesino di periferia, frequentando la Glenwood School, un istituto solo maschile, con i suoi due migliori amici Jason e Fabian.

Le loro loro giornate trascorrono serene e senza imprevisti, giocando insieme ai loro tanti amici, discutendo della loro visione del mondo e affrontando insieme i loro problemi… Tuttavia, e qui sta l’originalità, vengono mostrati anche quei risvolti della loro età che nessuno ha mai avuto il coraggio di mostrare, soprattutto in chiave omosessuale.

Gli scambi di affettuosità, i primi batticuori, i giochi dai risvolti esplorativi e i legami profondi che possono legare i ragazzini dello stesso sesso, soprattutto a quell’età… Ed oltre ad essere disegnato benissimo questo fumetto ha la capacità di affrontare con discrezione temi anche difficili, come le famiglie disastrate, le prime grandi delusioni della vita, i primi disagi nei confronti del mondo etero e via dicendo…

La cosa che fa riflettere di più, però, è la spontaneità con cui i personaggi esprimono i propri sentimenti: una spontaneità che nella vita reale finisce regolarmente repressa (o perlomeno fraintesa) da una società intransigente e spesso omofobica, che proprio per questo la "rimuove" preventivamente non solo dalle storie a fumetti, ma da tutti i prodotti mediatici.

Probabilmente i fumetti di Niklas non sfigurerebbero come compendio ad un corso di educazione sessuale per giovanissimi, o anche solo ad un corso sui vari tipi di affettività, ma ovviamente siamo lontani anni luce da una simile possibilità…

In compenso sul sito di Niklas (in inglese) potete trovare alcune storie "sottotitolate" in tedesco, spagnolo, francese, russo e (una volta tanto) in italiano, nonchè alcuni racconti scritti dai lettori e persino una chat per i fans di questo fumetto (che ovviamente, vengono invitati ad essere molto prudenti, soprattutto se minorenni).

Probabilmente non sarà questo fumetto a cambiare le cose, ma sicuramente i ragazzini gay (e non solo loro), leggendolo, si sentiranno meno soli.

Il sito di "Niklas and friends" si trova all’indirizzo http://www.niklascomics.de/

di Valeriano Elfodiluce

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