Scheda: Cosa sono le “chems”

Un nostro approfondimento sulle chems, droghe che vengono usate, in particolare dalla comunità gay, per aumentare le prestazioni e la libido

ascolta:
0:00
-
0:00
chems cosa sono, chemsex
3 min. di lettura

chemsex ghb, chems

Chemsex significato

Quando si sente parlare di “chems” il riferimento è, in particolare, a quelle droghe di cui si fa spesso abuso nella comunità LGBTQIA+, soprattutto in quella gay: droghe che, in associazione ad altre sostanze (come l’alcol), possono facilitare e prolungare l’esperienza sessuale. 

Tra le “chems” più diffuse ci sono le chrystal meth, il mefedrone, il metilenediossipirovalerone (MDPV) e la GHB/GBL, volgarmente chiamata “droga dello stupro”. Rientrano anche altre droghe, tra cui la cocaina, lo speed, l’ecstasy, il popper che negli spazi di socializzazione gay privati e pubblici (come saune, cruising, sex party, ecc) sono consumate spesso in alte dosi. 

Dal termine “chems” ne deriva un altro, “chemsex”, coniato da David Stuart nel 2012 e che fa riferimento alla pratica in sé, all’attività sessuale che prevede l’utilizzo di droghe, letteralmente “sesso sotto l’effetto di sostanze”. Le sessioni di sesso chemsex, che si svolgono in prevalenza tra maschi che fanno sesso con maschi (MSM) hanno come scopo principale quello, appunto, di aiutare ad essere disinibiti, aumentare la libido e la percezione di sé. 

Ma perché le chems sono così diffuse tra le persone gay? 

Scheda: Cosa sono le "chems" - chemsex party base 1 - Gay.it

Secondo Michele Lanza, referente del Progetto Chemsex dell’ASA (Associazione Solidarietà AIDS onlus) il maschio eterosessuale (seppur sia innegabile che faccia anch’egli uso di alcol e stupefacenti per migliorare la prestazione sessuale”) le sostanze diffuse tra chi pratica il chemsex non hanno un ruolo determinante nell’erezione che, anzi, potrebbero compromettere: lo scopo principale per cui verrebbero utilizzate riguarda la maggiore disibinizione e disponibilità al sesso a cui si va incontro una volta consumate. 

Controindicazioni all’utilizzo delle chems

Come abbiamo scritto, il sex party è il luogo dove le chems vengono consumate. Un dosaggio eccessivo oppure un’assunzione insieme ad altre sostanze possono avere un effetto mortale: sono numerose le notizie di morti improvvise avvenute durante sessioni di tipo sessuale dove droghe di questo tipo sono state consumate con dosi sbagliate e in concomitanza all’assunzione di altri “disinibenti”.

La pericolosità di questo tipo di sostanze sta nella falsa percezione dell’essere invincibili che fa sottovalutare, se non “dimenticare” del tutto, l’uso del preservativo.

Per chi già assume il trattamento HAART contro il virus dell’HIV, invece, le sostanze chimiche possono influire con alcune delle pasticche che si assumono. Chi è in cura con il Ritonavir, ad esempio, dovrà assolutamente evitare di assumere il Crystal Meth che ha la capacità di moltiplicare gli effetti tossici del principio attivo contenuto nella pasticca. La perdita della percezione del tempo, inoltre, mette a rischio l’aderenza della cura anti-HIV che come è noto deve essere strettissima.

Un focus sulla sostanza MDPV

chemsex mdpv madonna di pavia pv cos'è rischi effetti
chemsex mdpv madonna di pavia pv cos’è rischi effetti

Andiamo a descrivere, in particolare, un tipo di sostanza stimolante utilizzata per il chemsex, ovvero l’MDPV, metilenediossipirovalerone. 

Appartenente alla classe dei catinoidi, come il mefedrone, l’attività del MDPV si manifesta già con l’assunzione di pochi milligrammi, seppur la dose abituale sia di circa 10 mg. 

La sua azione, oltre che essere stimolante, è anche empatogena ed entactogena, ovvero che va ad aumentare il senso di sicurezza di sé, l’euforia, la voglia di parlare, le prestazioni e le sensazioni (che vengono acutizzate). Inoltre incrementa psicologicamente la simpatia che si prova per sé stessi e per gli altri, in un modo molto simile all’ecstasy. 

Tra gli effetti tossici ed i rischi ci sono i seguenti: 

  • aumento, a volte oltre misura, del ritmo cardiaco e della pressione
  • irrequietezza e nervosismo
  • iperattività
  • mancanza di appetito
  • alte dosi di ansia
  • insonnia
  • può creare forte dipendenza

Al momento sono sconosciuti gli effetti delle interazioni con altre sostanze: perciò è ideale rinunciare ad abbinare il consumo di MDPV a quello di altre sostanze psicoattive. 

Ti invitiamo a leggere questo articolo per maggiori info sugli effetti tossici del MDPV: “Cos’è l’MDPV, “nuova” sostanza che fa davvero paura: ecco cosa devi sapere

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Roberto Vannacci

Roberto Vannacci avrebbe truffato lo Stato secondo l’indagine della procura militare

News - Giuliano Federico 24.2.24
Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24
Sentenza Bari due mamme Gay.it

Tribunale di Roma, sì alla trascrizione del certificato estero con due mamme

News - Redazione 26.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
John Cena è su Only Fans?

Ma John Cena è davvero su Only Fans?

Culture - Riccardo Conte 23.2.24
@giorgiominisini_

Giorgio Minisini contro gli stereotipi: perché essere maschio alfa, quando puoi stare bene? – L’intervista

Corpi - Riccardo Conte 21.2.24

Hai già letto
queste storie?

Tra i rave e Dio: 5 saggi LGBT+ - Matteo B Bianchi 11 - Gay.it

Tra i rave e Dio: 5 saggi LGBT+

Culture - Federico Colombo 16.9.23