PAOLA TURCI: "DATEMI RUSSEL CROWE"

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La bella cantante dice a Gay.it: "Non me ne frega niente se uno è etero o gay, che importanza ha? Le persone sono solo persone".

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"Be’ le canzoni femminili sono meglio, decisamente, a parte Roberto Angelini" Così esordisce Paola Turci, compagna di viaggio di Carmen Consoli nella creazione di "Saluto l’inverno", canzone fra le più apprezzate dai critici.

Con Carmen Consoli sei fra le autrici più amate dai gay, che ne dici?

Mi fa un immenso piacere. Quando la gente mi ama sono felicissima. E’ la cosa più bella che ti possa capitare. Ma non me ne frega niente se uno è etero o gay, che importanza ha? Le persone sono solo persone.

Sei soddisfatta dell’impatto che ha avuto la tua canzone?

Ho un atteggiamento molto distaccato rispetto alla classifica. Certo mi aspettavo qualcosa di più dalla giuria di qualità. Ma vedremo, poi con la tourneè, come si evolveranno le cose.

Perchè sei a Sanremo?

Sono venuta qui spinta da un impeto molto forte. L’ho trovato nella collaborazione con Carmen, nella frequentazione di Max Gazzè, nei concerti improvvisati con gli amici. Rispetto al passato ho più confidenza con me stessa e maggior autostima. Sono diventata produttrice ed arrangiatrice.

Quale è la canzone altrui che ti è piaciuta di più?

Non le ho sentite. Poi non voglio parlare del lavoro degli altri. Ho degli amici in gara, niente più.

E con chi duetteresti?

Che domande, con Russel Crowe, ovviamente!! Suoniamo insieme e poi chissà…magari ci scappa una cena e forse un dopocena.

di Paola Faggioli

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