“Signorino Buonasera” convocato dalla Carfagna

di

Vuole fare il "Signorino Buonasera" in televisione. "Non è giusto che siano solo le donne a fare questo lavoro. Le pari opportunità sono violate", scrive alla ministro Carfagna....

1022 0

Massimiliano Cordeddu ha un’aspirazione: da grande vuole annunciare i programmi della Rai. 32 anni, sardo, l’aspirante Orsomando non è un novellino. Ha già lavorato in televisione come presentatore per l’emittente Eco tv. Ma quando ha bussato alle porte di Rai e Mediaset si è visto sbattere la porta in faccia. Da entrambe ha ricevuto la stessa risposta: "Quel lavoro è destinato solo alle donne", gli hanno detto.

Cordeddu però non si è dato per vinto. Oltre ad aver aperto un sito internet dedicato alle selezioni di aspiranti signorini buonasera – ma i casting sono aperti anche alle "classiche" signorine – ha scritto una lettera all’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni e al ministero delle Pari Opportunità descrivendo il suo caso e accusando le due maggiori emittenti televisive di attuare una vera e propria "discriminazione" nei confronti dei maschietti che sognano di fare il suo stesso mestiere.

La mobilitazione del "signorino" ha però dato i suoi frutti: il ministro Mara Carfagna lo ha convocato per ascoltare le sue ragioni. "Tema dell’incontro – riferisce una nota del ministero – l’istanza presentata il 5 giugno dallo stesso Cordeddu all’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, riguardo una violazione delle legge sulle Pari Opportunità da parte della Rai e dei maggiori gruppi televisivi italiani, nella selezione di sole donne nel ruolo di annunciatrici di programmi televisivi".

In realtà il ministro non si è fatto vedere e ha mandato all’incontro il suo capo gabinetto Simonetta Matone ma è già un passo avanti. Tanto avanti che "Le richieste presentate dal signor Massimiliano Correddu – ha fatto sapere la Matone – saranno esaminate con particolare attenzione dai nostri uffici".

Staremo a vedere.

Leggi   Montenegro, il Consiglio d'Europa ammonisce: "Comunità LGBT bersaglio di odio"
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...