Non è l’Arena, Costanza Miriano associa l’omosessualità alla pedofilia

La Miriano è celebre per le sue posizioni bigotte nei confronti dell’omosessualità e per i diritti delle donne.

Durante la trasmissione Non è l’Arena, in onda in diretta su La 7 ogni domenica a partire dalle 20:30, il conduttore Massimo Giletti è tornato a parlare di omosessualità. Ma ha invitato, tra gli altri, anche Costanza Miriano, autrice del libro “Sposati e sii sottomessa” e convinta omofoba. Nel corso della serata, con delle conoscenze scientifiche pari a zero, la Miriano ha definito gli orientamenti non eterosessuali come delle malattie. In studio, assieme alla vaticanista, c’erano anche la drag queen Henry Pass e la scrittrice Susanna Schimperna, a lungo direttrice della rivista erotica Blue, che con lei ha toccato le forme più estreme della sessualità. 

La puntata era incentrata sul tema della trasgressione. Costanza Miriano, come sempre, si è quindi preparata sull’argomento, naturalmente evidenziando l’omosessualità come trasgressione allo stato puro. E’ partita difatti supportando l’idea che si nasce o maschi o femmine, e che quindi l’intersessualità sarebbe solo un’anomalia. E per finire, ha spiegato che la disforia di genere non si ha sin da bambini. Poi si arriva al punto forte, parlando di fetish. 

L’associazione di Costanza Miriano: fetish e i preti pedofili omosessuali

Riguardo al fetish, a Non è l’Arena Costanza Miriano ha spiegato che le fanno pena quella persone che praticano fetish. A tale provocazione, la drag Herny Pass non ha potuto non reagire, dicendole che dovrebbe avere più pena dei preti pedofili. Investita dall’applauso del pubblico, la scrittrice ha subito spiegato che non c’entra nulla con il suo discorso, affermando che “tutti i pedofili sono quasi tutti omosessuali“, specificando subito dopo “preti e non preti“.

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L’intervento di Massimo Giletti cerca di tranquillizzare i due ospiti, ma la dichiarazione della Miriano è ormai stata trasmessa a livello nazionale, in fascia protetta. Di fatto, avrebbe pubblicamente associato la pedofilia all’omosessualità, dichiarando che quasi tutti gli omosessuali sarebbero dei pedofili. Nulla di nuovo in fondo, quante volte si è sentito dire dagli omofobi di professione? Questo, sentito dal cittadino medio, magari poco informato sul tema, potrebbe convincersi che le persone gay sarebbero realmente un pericolo per la società. E visti i trascorsi, la campagna d’odio che si sta verificando in Italia, oltre agli attacchi da parte di alcuni personaggi dichiaratamente omofobi come Mario Adinolfi, Simone Pillon e Silvana De Mari, basterebbe poco a essere considerati nuovamente come dei malati. Un ritorno agli anni ’60.

3 commenti su “Non è l’Arena, Costanza Miriano associa l’omosessualità alla pedofilia

  1. Ma prima di parlare questa gente non può collegare il cervello alla bocca e vadano ad informarsi, certe affermazioni oltre che omofobe sono superficiali ed ignoranti e continuano ad invitarli in Tv, ma nessuno di voi del movimento li contrasta?

  2. peccato que qui si stia parlando di persone , che oltre ad andare in televisione ed essere viste , hanno anche il coraggio e la faccia tosta di dire certe cose . più che un ritorno agli anni ‘60 qui si ritornerà presto al medioevo (per non dire altro ) .Proprio oggi passeggiando per una via di Milano mi è capitato di buttare l’occhio su questa bancarella di libri usati : peccato che questi libri trattassero tutti dell’omosessualità come comportamento deviante . La gente in Italia è ignorante , e le persone come pillon (o come si scriva ) vanno avanti perché conoscono i propri polli , è l’Italia purtroppo è un paese pieno di polli .

  3. D’accordo con il tuo commento Instagram per questo esistono i movimenti LGBT che a quanto pare da noi latitano e alla grande, non come in America che si fanno carico anche politicamente di agire e di proteggere le persone LGBT. Avanti, faccio una provocazione su questo sito, scrivete meno in internet e unitevi contro queste schifezze Tv, andate anche voi, ma non facendo folclore che è quello che vogliono, portate argomenti e abbiate il coraggio di rappresentarci visto che fate parte della comunicazione. E non replicate che l’Assistente di etc etc (non voglio nemmeno pronunciare questo nome) urla cose omofobe, lui viene contrastato perchè la comunità LGBT negli USA è molto molto forte alla faccia dei signori nessuno come questa deficiente di casa italia

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