Tina Cipollari: “E’ l’ora del trono gay, ma prima i diritti!”

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L'opinionista di Uomini e Donne: prima del trono gay, battiamoci per pari diritti

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C’è chi cerca di accaparrarsi a tutti i costi la simpatia da parte del mondo lgbt e chi, come Tina Cipollari, non ha mai smosso un dito per garantirsi tutto quest’affetto. Sono passati più o meno quindici anni dalla sua prima apparizione in video e, da quel fatidico giorno, Tina ha fatto veramente di tutto. Prima la corteggiatrice, poi la tronista, poi la vamp, l’opinionista, un reality, un paio di canzoni (di cui una diventata colonna sonora dell’ultimo film di Antonio Albanese), duemila serate nelle migliori discoteche gay e un libro. Ed è da proprio da quest’ultima fatica letteraria, scritta con l’amico autore Simone di Matteo, che parte la mia conversazione con la prima donna del salotto pomeridiano di Maria de Filippi. E’ uscito, infatti, da circa cinque mesi “NO MARIA IO ESCO” (Diamond Editrice – 12,00€ – 120 pagg) ed è arrivato già alla quinta ristampa. Ma non si diceva in giro che esistono più scrittori che lettori? “Oggi tutti vogliono fare gli scrittori, perché credono basti poco: un foglio e una penna. Io, invece, non ho la pretesa di essere considerata tale”, spiega l’autrice del libro che ha sbaragliato autori ben più noti, e aggiunge: “Io icona gay? Ne sono onorata, ma mi basta essere la Tina che tutti conoscete”.

L’anno scorso ai Magayzzini Generali di Milano. Quest’anno cosa farà a Capodanno?

Quest’anno il Capodanno lo passerò con la mia famiglia. Forse un viaggio last minute, molto lontano.

Anno nuovo, vita nuova. Buoni propositi per il prossimo anno?

(ride, ndr) Prometto di essere più buona. Scherzi a parte, prometto di non cambiare mai. Ogni anno cerco sempre di rimanere, il più possibile, fedele a me stessa. Le pare poco?

Invece cosa butterà dell’anno appena passato?

Alla fine non si butta via mai niente.

Piuttosto, con l’anno nuovo pensa che ci sia qualche possibilità nella realizzazione del trono gay?

In realtà io ci spero sempre.

Qual è stato, secondo lei, l’ostacolo che, sino ad oggi, non ha permesso questa novità?

Non parlerei di un vero e proprio ostacolo. Penso che prima di un trono gay, dovremmo batterci tutti per il raggiungimento della parità dei diritti. Questo sarebbe il giusto traguardo, non trova?

Pensa che Maria de Filippi sia al corrente di questa volontà da parte del pubblico?

Certo che si. Ne sono certa.

Lei che è un’esperta di cuori rotti, e non: perché le donne (e i gay) single, superati i quaranta, si buttano sui gatti?

Perché i cani mordono.

Per non restare single a vita cosa mi consiglia: buttarmi sulle chat o uscire a più non posso?

Non sono molto favorevole alle chat, meglio una buona uscita e quattro chiacchiere. Io sono del parere che le persone vanno vissute.

Si sente di più: un’icona gay o un’icona per quel pubblico femminile da primo pomeriggio?

Non mi sono mai sentita un’icona per nessuno. La ringrazio per definirmi tale ma, alla fine, il pubblico comprende tutti, senza alcuna distinzione.

Il suo libro “No Maria, io esco” ha venduto molto di più rispetto a scrittori ben più affermati. Come la mettiamo?

Il libro è stato scritto a quattro mani da me e Simone di Matteo, che altro non è che uno scrittore dalla penna molto raffinata. E’ il risultato della mia ironia e della sua poeticità. Ci tengo a dire che non è una biografia. E’ il mio personaggio a raccontare e a raccontarsi.

Perché un lettore, che ancora non era al corrente della sua pubblicazione, dovrebbe acquistare il suo libro?

Perché, alla fine, è un libro spensierato e senza pretese. Un libro divertente, in grado però di farci riflettere sulla nostra contemporaneità.

Si parla, anche quest’anno, di una sua possibile partecipazione all’Isola dei Famosi. Come mai tutta questa voglia, da parte del pubblico, di vederla su una spiaggia deserta a soffrir la fame?

Forse perché il pubblico è curioso di vedermi sbranare, nel verso senso della parola, qualche personaggio indigesto?

Pensa che riusciranno, prima o poi, a convincerla per sfinimento?

No, no. Non è nelle mie priorità al momento. Non amo patir la fame, mi creda.

E per chi se la fosse persa, ecco Tina Cipollari al Mamamia di Torre del Lago nel settembre 2015:

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